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RINASCITA DELL'ANNO MILLE

Caterina Ventura

Created on January 17, 2024

Presentazione storia

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Transcript

LA RINASCITA DELL'ANNO MILLE

Start

sviluppo

Incremento demografico: - più forza lavoro; - maggior fabbisogno alimentare; - maggiori difeseimminutiarie - diminuzione tasso mortalità - aumento tasso natalitàAumento produzione agricola: - maggiore disponibilità di risorse alimentari;

CRESCITA POPOLAZIONE

Le informazioni sull'andamento della popolazione sono registrate nei:

  • registri della chiesa attraverso la registrazione dei matrimoni, dei battesimi e dei funerali;
  • attraverso la registrazione dei fuochi, ad ogni fuoco corrispondeva una media di persone

SVILUPPO PRODUZIONE AGRICOLA

Espansione delle aree coltivate e riduzione aree boschive. Ci sono opere di disboscamento e opere di bonifica delle zone paludose. Per incentivare i contadini il signore concede delle agevolzioni fiscali, riduzione dell'affitto, esonero da alcuni obblighi verso il signore

sviluppo produzione agricola

estensione aree coltivate

aumenta la produttività del terreno, cioè la capacità di produrre in un'intervallo di tempo

miglioramento tecnologico

ROTAZIONE TRIENNALE

MULINO A VENTO E ACQUA

ARATRO

ALTO MEDIOEVO

Durante l'Alto Medioevo l'economia si basa sulla produzione agricola che si basa sul SISTEMA CURTENSE. La curtis ha:

  • sistema economico;
  • sistema sociale, cioè l'insieme di rapporti sociali.
La curtis si divide in:
  • PARS DOMINICA: la parte coltivata dal signore, che aveva alle sue dipendenze gli schiavi c'erano quindi dei RAPPORTI DI SERVAGGIO;
  • PARS MASSARICIA: divisa in mansi cioè lotti di terra affidati ai massari che in cambio dovevano pagare un affito in natura e avevano una serie di obblighi come giornate di lavoro gratuite sulla pars dominica.

BASSO MEDIOEVO

Nel basso mediove c'è una trasformazione del sistema curtense:

  • si riduce la pars dominica;
  • si amplia la pars massaricia.

RINASCITA DELLE CITTA'

LA CRESCITA DEMOGRAFICA

C'è un processo di inurbamento che porta:

  • la crescita demografica;
  • nascono nuove città;
  • le antiche città si ampliano, non vengono costruite più le mura.

La crescita demografica porta:

  • sviluppo produzione agricola;
  • ci sono nuove attività produttive e nuove professioni, ci sono nuove possibilità lavorative;
  • c'è la creazione di nuovi rapporti sociali, la città è un sistema economico e sociale alterntivo alla curtis. chi si trasferisce dalla curtis in città si liberano dai rapporti di servaggio del sistema feudale.

IL CAMBIAMENTO DELLA SOCIETA'

Nasce un nuovo gruppo sociale: i buorghenses cioè gli abitanti del borgo, i mercanti e gli artigiani.

  • hanno una società più dinamica;
  • hanno una nuova mentalità:
  • hanno nuovi valori;
  • hanno una mentalità imprenditoriale, perchè
- tendevano al profitto, impiegano impegno e fatica per realizzare un risultato; - avevano spirito di iniziativa, accettavan il rischio; - erano intraprendenti.

LA CURTIS E LA CORTE

La Curtis e la Città sono due spazi alternativi dal punto di vista sociale e economico

La CITTA' dal punto di vista economico si basa sulle attività mercantile e artigianale mentre dal punto di vista sociale c'è una magiore libertà.

La CURTIS dal punto di vista economico si basava sull'agricoltura e sull'autoconsumo, mentre dal punto di vista sociale si basava sui rapporti di servaggio

le corporazioni

Le corporazioni o ARTI nascono nelle città e sono associazioni di mestiere, nascono per difendere gli interessi comuni e sono nuove forze economiche e sociali che cercano di diventare più potenti. Corrispondono alla borghesia:

  • sono legate alle attività artigianali, come falegname e orefici;
  • sono legate allee attività commerciali, si passa dal piccolo mercante all'imprenditore;
  • notai, giudici, medici.
Le corporazioni cercano di evitare la concorrenza ma qualora ci fosse, loro devono stabilire:
  • i prezzi;
  • la qualità del prodotto;
  • gli stipendi;
  • il tempo e le regoled'apprendistato
Ognuna aveva il monopolio, cioè il controllo esclusivo, in un certo settore.

LE UNIVERSITA'

La vita cittadina fa nascere nuove esigenze formative nuove esigenze formative come il diritto e la medicina e per rispondere a quest esigenze nascono le UNIVERSITA', fondate da studenti e insegnanti. Questo porta 2 conseguenze:

  1. si sgretola il monopolio della chiesa sulla cultura, la cultura esce dai monasteri;
  2. la cultura comincia a laicizzarsi, risponde alle esigenze della vita umana.

L'esperienza comunale

L'esperienza comunale è un'esperienza che riguarda l'europa e l'italia centro-nord. Riguarda le aree più interessate dallo sviluppo economico ed è legata allo sviluppo delle città che acquisiscono importanza economico, quindi diventano ricche. Queste città vogliono diventare autonome politicamente e dal punto di vista amministrativo perchè vogliono liberarssi da un potere superiore.

IL COMUNE OGGI E NEL MEDIOEVO

Nelle città si passa da un GOVERNO VESCOVILE, che era sostenuto dall'aiuto militare della nobiltà e nasce l'ISTITUZIONE COMUNALE perchè cambiano i rapporti sociali all'interno delle città. XI-XII secolo nelle città la classe sociale dominante è la NOBILTA', quindi il governo era in mano alla NOBILTA'.

OGGI il Comune è un'ENTE AMMINASTRATIVO fa parte delle autonomie locali.NEL MEDIOEVO era un'ISTITUZIONE POLITICA che dava alla città l'autogoverno. Questa istituzione politica nata da un patto, giuramento, CONNIURATIONES fa riferimento al patto, giuramento e COMMUNIONES fa riferimento agli interessi comuni come:

  • amministrazione, imposizione e riscossione delle tasse;
  • difesa, organizza un proprio esercito;
  • amministrazione della giustizia;
  • avere cura delle infrastrutture (mura).

i comuni

COMUNE DI POPOLO: per averlo abbiamo aspettato fino alla fine del XIII sec (1200) quando il governo delle città passa dall’aristocrazia alla borghesia. Un gruppo sociale ambisce al potere politico, pretende il governo delle città, quando ha consolidato il potere economico, quando ha acquistato ricchezza può portare avanti la città. Il podestà rimane ma affiancato dal capitano del popolo si parla del mondo delle arti, a capo di ogni arte c’è un priore, tutti i priori formano il priorato delle arti e nominano il capitano del popolo che un forestiero che ha potere sulle arti maggiori quindi ci sono contrasti tra il popolo grasso e il popolo minuto.

COMUNE CONSOLARE: 1a governare i consoli eletti da un'assemblea formata da cittadini influenti chiamata arengo. Nascono dei conflitti in quanto la classe dirigente è stata scelta da un'accordo fa l'aristocrazia fondiaria e mercantile, escludendo i cittadini. Lo scontro fra le fazioni porta instabiità che vengono risolte dal:COMUNE PODESTARILE: a governare è un podestà accompagnato da figure competenti che lo aiutano ad amministrare la vità. La carica di podestà è a tempo, quando finisce il tempo può essere rievocato.

LE REPUBBLICHE MARINARE

Le Repubbliche Marinare sono 4: Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, la loro espansione venne favorita da una favorevole posizione geografica e dalle potenti flotte mercantili.

amalfi

PISA

La città di Pisa rafforzò la sua potenza marittima a partire dall'XI secolo. Loro erano ostili nei confronti dei Saraceni, contro i quali scatenò una guerra commerciale e militare di lunga durata per il controllo di Sardegna, Corsica e Sicilia. Nel 1603 si alleò con i Normanni contro i musulmani e nel 1113 occupò le Baleari. Nel XIII secolo fu sconfitta dalla rivale Genova.

Amalfi a partire dal IX secolo, i mercanti amalfitani avevano stretto rapporti con le piazze arabe e instaurato vantaggiosi contatti mercantili con Antiocchia e Bisanzio. Ai mercanti amalfitani si attribuisce l'invenzione della bussola e la scrittura delle Tavole amalfitane, che costituiscono il primo codice di navigazione mrittima della storia cristiana.

GENOVA

VENEZIA

Venezia fu per lungo tempo la regina del Meditteraneo, soprattutto orientale. Nel 976 fu eletto il primo doge, Pietro Orsoleo. Fin dal IX secolo Venezia controllava gli sbocchi delle vie padane e deteneva il monopolio sul commercio del sale. La città ottenne ampi privilei commerciali, grazie ai quali controllò il commercio delle spezie provenienti dall'Oriente. Fra il1202 e il 1204 il doge Enrico Dandolo finanziò la quarta crociata e Venezia partecipò al successivo saccheggio di Bisanzio da pare dei crociati. Ne ricavò molte ricchezze e il dominio, politico e commerciale, su molte isole dell'Egeo, su Creta e sui principali porti della Grecia.

Genova si era sviluppata come città marinara fin dal X secolo. I suoi traffici mercantili si svilupparono soprattutto in Oriente a seguito delle crociate, dando luogo a una vera e propria colonizzazione commerciale delle coste siriane e creano empori in tutto il Mediterraneo orientale, Nel 1284, durante la battaglia presso lo scoglio della Meloria, a Livorno,la flotta genovese sconfisse definitivamente quella pisana, acquisendo il dominio sui traffici tirrenici.

the end!

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