Terenzio
L'ideale di humanitas del cosiddetto "menandro dimezzato"
Terenzio
Fu proprio la frequentazione con questi personaggi che lo portarono a creare il concetto di HUMANITAS: L'humanitas di Terenzio si riflette nella sua capacità di comprendere e rappresentare le complesse sfaccettature dell'essere umano. La parola "humanitas" in latino si riferisce a un insieme di qualità che caratterizzano l'uomo, tra cui la gentilezza, l'educazione, l'intelligenza e la sensibilità. Nel contesto delle opere di Terenzio, l'humanitas emerge attraverso la sua rappresentazione realistica dei personaggi e delle loro interazioni.
Terenzio
Publio Terenzio Afro nacque a Cartagine nel 184/185 a.C. Di bassa statura, gracile e di carnagione scura, arrivò a Roma come schiavo del senatore Terenzio Lucano. (Il suo stesso cognome (Afer, Africano) attesta la sua nascita in Africa). Il senatore lo educò nelle arti liberali, e in seguito lo affrancò per la sua intelligenza e la sua bellezza; il liberto assunse pertanto il nome di Publio Terenzio Afro. Fu in stretti rapporti con il Circolo degli Scipioni, ed in particolare con Gaio Lelio, Scipione Emiliano e Lucio Furio Filo: grazie a queste frequentazioni apprese l'uso alto del latino e si tenne aggiornato sulle tendenze artistiche di Roma.
Terenzio
1. RAPPRESENTAZIONE REALISTICA: Terenzio si distingue per la sua capacità di creare personaggi credibili, con sfumature psicologiche e comportamentali realistiche. I suoi personaggi non sono semplici stereotipi, ma individui complessi con virtù, difetti e passioni umane.2. COMPASSIONE e TOLLERANZA: Le commedie di Terenzio spesso trasmettono un messaggio di comprensione e tolleranza verso gli errori e gli inconvenienti della vita. I personaggi possono commettere errori, ma alla fine, la compassione e la comprensione prevalgono.
Terenzio
3. EDUCAZIONE e MORALITA': Terenzio era interessato a trasmettere valori morali attraverso le sue opere. Sebbene le commedie fossero intrattenimento, esse includevano spesso insegnamenti morali sulla virtù, l'amicizia, e la giustizia.
4. RISPETTO PER LE DONNE: Rispetto a molti altri autori dell'antica Roma, Terenzio mostra un atteggiamento più rispettoso nei confronti delle donne. I suoi personaggi femminili sono spesso presentati come intelligenti e in grado di affrontare le sfide della vita. 5. USO DELL'ELEGANZA LINGUISTICA: Terenzio era noto per la sua padronanza della lingua latina e la sua abilità nell'uso di un linguaggio elegante. Questo contribuiva a elevare il tono delle sue opere e a sottolineare la dignità e l'umanità dei personaggi.
Heautontimorùmenos
Un esempio di humanitas si può trovare nell'opera terenziana "Heautontimorùmenos". Infatti con la frase "Homo sum: humani nihil a me alienum puto" si esprime al massimo il concetto di humanitas del poeta latino. Queste parole sono pronunciate da Cremete, un anziano, che chiede al suo vicino (Menedemo) del perché stia faticando così tanto per delle faccende quando potrebbe farle fare agli schiavi. Menedemo infastidito risponde che Cremete ha tanto tempo libero se ha tempo a pensare agli affari altrui.
Dichiarazione universale dei diritti umani
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) è un documento fondamentale che stabilisce i diritti e le libertà fondamentali che sono intrinseci a ogni essere umano. Adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, la dichiarazione è stata un risultato diretto delle atrocità della Seconda Guerra Mondiale (olocausto) e rappresenta un impegno globale per proteggere i diritti umani in tutto il mondo.
Dichiarazione universale dei diritti umani
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani si compone di 30 articoli che sottolineano diritti e libertà che dovrebbero essere garantiti a tutte le persone, indipendentemente da razza, colore, religione, genere, lingua, opinione politica o di altra natura, origine nazionale o sociale, proprietà, nascita o altro status.
Articolo 6 della dichiarazione dei diritti umani
L'articolo 6 del D.U.D.U. afferma che:"Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica". Questo articolo sottolinea due principi chiave: 1.DIRITTO ALLA PERSONALITA' GIURIDICA: Afferma che ogni individuo ha il diritto di essere riconosciuto come persona giuridica. Questo significa che ogni persona ha la capacità di essere titolare di diritti e obblighi legali e di essere soggetta alla protezione delle leggi. Riconoscere ogni individuo come persona giuridica è fondamentale per garantire che ciascuna persona abbia accesso ai propri diritti e sia soggetta alla legge.
Articolo 6 della dichiarazione dei diritti umani
2. Uguaglianza davanti alla legge: L'articolo sottolinea il principio dell'uguaglianza di fronte alla legge. Tutti gli individui sono considerati uguali e hanno diritto a un trattamento paritario senza discriminazione. Questo principio implica che le leggi devono essere applicate in modo equo e imparziale, senza discriminare in base a caratteristiche come la razza, il colore, la religione, il sesso o altri fattori.
Humanitas
La connessione tra l'humanitas di Terenzio e l'articolo 6 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani risiede nella promozione della dignità umana, dell'uguaglianza e del riconoscimento dei diritti di ogni individuo. Entrambi cercano di sottolineare l'importanza di trattare ogni persona con rispetto e di garantire che nessuno sia soggetto a discriminazioni ingiuste.
Ugualianza e non discriminazione
- Terenzio: Nelle sue commedie, Terenzio rappresenta spesso un'umanità in cui i personaggi, nonostante le loro differenze sociali o personali, sono trattati con rispetto e compassione. La sua attenzione alla complessità umana suggerisce un'uguaglianza intrinseca tra gli individui.
- Articolo 6 della DUDU: L'articolo 6 sottolinea il principio dell'uguaglianza davanti alla legge senza discriminazioni. L'umanità di Terenzio può essere vista in armonia con questo principio, poiché entrambi promuovono un trattamento paritario per tutti, indipendentemente dalle differenze individuali.
Riconoscimento della personalità giuridica
- Terenzio:Nelle trame delle sue commedie, Terenzio dà ai suoi personaggi una profondità psicologica, riconoscendo la complessità della natura umana e trattandoli come individui dotati di personalità uniche.
- Articolo 6 della DUDU: L'articolo 6 sottolinea il diritto di ogni individuo alla personalità giuridica. Entrambi riflettono il concetto che ogni persona ha diritti intrinseci e deve essere riconosciuta come tale dalla società e dalla legge.
Rispetto per la dignità
- Terenzio:Le commedie di Terenzio spesso enfatizzano la dignità umana anche in situazioni comiche o complesse. I personaggi sono trattati con rispetto, indipendentemente dalle loro circostanze.
- Articolo 6 della DUDU:L'articolo 6 promuove la tutela della dignità umana, sottolineando che tutte le persone devono essere trattate con eguale rispetto e protezione da parte della legge.
Presentazione Terenzio
BARBINI GABRIELE
Created on January 16, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Explore all templates
Transcript
Terenzio
L'ideale di humanitas del cosiddetto "menandro dimezzato"
Terenzio
Fu proprio la frequentazione con questi personaggi che lo portarono a creare il concetto di HUMANITAS: L'humanitas di Terenzio si riflette nella sua capacità di comprendere e rappresentare le complesse sfaccettature dell'essere umano. La parola "humanitas" in latino si riferisce a un insieme di qualità che caratterizzano l'uomo, tra cui la gentilezza, l'educazione, l'intelligenza e la sensibilità. Nel contesto delle opere di Terenzio, l'humanitas emerge attraverso la sua rappresentazione realistica dei personaggi e delle loro interazioni.
Terenzio
Publio Terenzio Afro nacque a Cartagine nel 184/185 a.C. Di bassa statura, gracile e di carnagione scura, arrivò a Roma come schiavo del senatore Terenzio Lucano. (Il suo stesso cognome (Afer, Africano) attesta la sua nascita in Africa). Il senatore lo educò nelle arti liberali, e in seguito lo affrancò per la sua intelligenza e la sua bellezza; il liberto assunse pertanto il nome di Publio Terenzio Afro. Fu in stretti rapporti con il Circolo degli Scipioni, ed in particolare con Gaio Lelio, Scipione Emiliano e Lucio Furio Filo: grazie a queste frequentazioni apprese l'uso alto del latino e si tenne aggiornato sulle tendenze artistiche di Roma.
Terenzio
1. RAPPRESENTAZIONE REALISTICA: Terenzio si distingue per la sua capacità di creare personaggi credibili, con sfumature psicologiche e comportamentali realistiche. I suoi personaggi non sono semplici stereotipi, ma individui complessi con virtù, difetti e passioni umane.2. COMPASSIONE e TOLLERANZA: Le commedie di Terenzio spesso trasmettono un messaggio di comprensione e tolleranza verso gli errori e gli inconvenienti della vita. I personaggi possono commettere errori, ma alla fine, la compassione e la comprensione prevalgono.
Terenzio
3. EDUCAZIONE e MORALITA': Terenzio era interessato a trasmettere valori morali attraverso le sue opere. Sebbene le commedie fossero intrattenimento, esse includevano spesso insegnamenti morali sulla virtù, l'amicizia, e la giustizia. 4. RISPETTO PER LE DONNE: Rispetto a molti altri autori dell'antica Roma, Terenzio mostra un atteggiamento più rispettoso nei confronti delle donne. I suoi personaggi femminili sono spesso presentati come intelligenti e in grado di affrontare le sfide della vita. 5. USO DELL'ELEGANZA LINGUISTICA: Terenzio era noto per la sua padronanza della lingua latina e la sua abilità nell'uso di un linguaggio elegante. Questo contribuiva a elevare il tono delle sue opere e a sottolineare la dignità e l'umanità dei personaggi.
Heautontimorùmenos
Un esempio di humanitas si può trovare nell'opera terenziana "Heautontimorùmenos". Infatti con la frase "Homo sum: humani nihil a me alienum puto" si esprime al massimo il concetto di humanitas del poeta latino. Queste parole sono pronunciate da Cremete, un anziano, che chiede al suo vicino (Menedemo) del perché stia faticando così tanto per delle faccende quando potrebbe farle fare agli schiavi. Menedemo infastidito risponde che Cremete ha tanto tempo libero se ha tempo a pensare agli affari altrui.
Dichiarazione universale dei diritti umani
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) è un documento fondamentale che stabilisce i diritti e le libertà fondamentali che sono intrinseci a ogni essere umano. Adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, la dichiarazione è stata un risultato diretto delle atrocità della Seconda Guerra Mondiale (olocausto) e rappresenta un impegno globale per proteggere i diritti umani in tutto il mondo.
Dichiarazione universale dei diritti umani
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani si compone di 30 articoli che sottolineano diritti e libertà che dovrebbero essere garantiti a tutte le persone, indipendentemente da razza, colore, religione, genere, lingua, opinione politica o di altra natura, origine nazionale o sociale, proprietà, nascita o altro status.
Articolo 6 della dichiarazione dei diritti umani
L'articolo 6 del D.U.D.U. afferma che:"Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica". Questo articolo sottolinea due principi chiave: 1.DIRITTO ALLA PERSONALITA' GIURIDICA: Afferma che ogni individuo ha il diritto di essere riconosciuto come persona giuridica. Questo significa che ogni persona ha la capacità di essere titolare di diritti e obblighi legali e di essere soggetta alla protezione delle leggi. Riconoscere ogni individuo come persona giuridica è fondamentale per garantire che ciascuna persona abbia accesso ai propri diritti e sia soggetta alla legge.
Articolo 6 della dichiarazione dei diritti umani
2. Uguaglianza davanti alla legge: L'articolo sottolinea il principio dell'uguaglianza di fronte alla legge. Tutti gli individui sono considerati uguali e hanno diritto a un trattamento paritario senza discriminazione. Questo principio implica che le leggi devono essere applicate in modo equo e imparziale, senza discriminare in base a caratteristiche come la razza, il colore, la religione, il sesso o altri fattori.
Humanitas
La connessione tra l'humanitas di Terenzio e l'articolo 6 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani risiede nella promozione della dignità umana, dell'uguaglianza e del riconoscimento dei diritti di ogni individuo. Entrambi cercano di sottolineare l'importanza di trattare ogni persona con rispetto e di garantire che nessuno sia soggetto a discriminazioni ingiuste.
Ugualianza e non discriminazione
Riconoscimento della personalità giuridica
Rispetto per la dignità