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INQUINAMENTO DELLE ACQUE CONTINENATALI

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Created on January 16, 2024

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INQUINAMENTO DELLE ACQUE CONTINENTALI

MARIALUCE SINOPOLI, CARMELA PELUSI, FLAVIA TOSCANO, MARTINA ANDRIGHETTO

Che cosa sono le acque continentali?

Le acque continentali, dette anche acque dolci perché contengono una bassa concentrazione di sali disciolti, si distinguono in:1. Acque stagnanti: I laghi sono formati da acque che si raccolgono in avvallamenti non comunicanti direttamente con il mare, come crateri di vulcani spenti, valli scavate dai ghiacciai, fratture della superficie terrestre. 2. Acque correnti: I ruscelli, i torrenti e i fiumi sono corsi d'acqua corrente alimentati da sorgenti, ghiacciai, acque meteoriche (pioggia, neve, grandine). Le acque dei fiumi scorrono scavando sulla superficie terrestre un solco detto alveo o letto, il letto è delimitato dalle rive o sponde. Tutti i fiumi terminano con una foce, che è il punto in cui sboccano nel mare o in un lago o in un altro fiume, la foce può essere a delta o a estuario. La foce a delta ha forma diventaglio, è costituita dalla suddivisione del fiume in tanti rami. La foce a estuario ha forma a imbuto, è tipica dei fiumi che sfociano in mari profondi.

Che cosa sono le acque continentali?

Le acque dei fiumi scorrono scavando sulla superficie terrestre un solco detto alveo o letto, il letto è delimitato dalle rive o sponde. Tutti i fiumi terminano con una foce, che è il punto in cui sboccano nel mare o in un lago o in un altro fiume, la foce può essere a delta o a estuario. La foce a delta ha forma diventaglio, è costituita dalla suddivisione del fiume in tanti rami. La foce a estuario ha forma a imbuto, è tipica dei fiumi che sfociano in mari profondi.3. Ghiacciai: I ghiacciai sono enormi ammassi di ghiaccio che si accumulano in montagna e si muovono molto lentamente. Il bacino di accumulo è la zona in cui si deposita la neve che, strato dopo strato, si compatta e si trasforma in ghiaccio. La lingua è la parte del ghiacciaio in cui il ghiaccio si muove lentamente verso il basso. Il fronte è la parte terminale della lingua, dove il ghiacciaio termina fondendo e dando luogo a cascatelle e ruscelli. 4. Acque sotterranee: Le acque sotterranee sono formate dall'acqua meteorica che, infilandosi nel terreno, sfugge all'evaporazione e, incontrando uno strato impermeabile che impedisce un'ulteriore discesa, forma le folde acquifere: più profonda è la falda più l'acqua è pura, poiché finfiltrazione attraverso il terreno ne determina la depurazione. Le acque sotterranee possono affiorare in superficie dando origine a una sorgente. Le acque delle sorgenti sono spesso ricche di Sali e vengono perciò dette acque minerali. Le acque che sgorgano da sorgenti presenti in zone vulcaniche hanno spesso temperatura elevata e vengono perciò dette acque termali.

Inquinamento delle acque continentali

L'inquinamento di fiumi e laghiI fiumi, i laghi, le falde idriche e persino i ghiacciai vengono sempre più spesso contaminati dalla immissione - da parte delle comunità umane - di sostanze inquinanti, talora molto tossiche. I fiumi, grazie al continuo rimescolamento dell'acqua, smaltiscono in tempi non molto lunghi gli inquinanti. Nei laghi, dove il ricambio delle acque è estremamente lento, le sostanze nocive impiegano invece moltissimo tempo a degradarsi. 2. L'inquinamento delle falde idriche Nelle acque sotterranee la diluizione (e quindi la degradazione) delle sostanze nocive avviene con grande difficoltà, poiché il movimento di queste acque è lento e privo di turbolenza. Perciò non c'è praticamente rimedio ad un marcato inquinamento delle falde idriche: l'unico modo per salvaguardarle è non inquinarle. Quando le riserve idriche sono contaminate divengono immediatamente inutilizzabili, con gravi conseguenze per la comunità umana.

Inquinamento delle acque continentali

3. Le fonti di inquinamento principali Le principali fonti di inquinamento dei fiumi e dei laghi sono:

  • le acque residuali urbane, che nelle metropoli raggiungono valori altissimi di contaminazione;
  • le acque di scarico delle industrie, che portano con loro residui anche tossici, o possono essere versate a temperature troppo elevate per le forme di vita;
  • le acque utilizzate nell'agricoltura, cariche di rifiuti di origine animale, insetticidi, pesticidi, fertilizzanti ecc.
Le acque dolci accumulano così centinaia di sostanze chimiche, inorganiche e organiche, e i prodotti delle loro reazioni. Con l'aiuto dei batteri, queste acque possono rigenerarsi solo se sono inquinate entro certi limiti; limiti che però in molte zone del mondo vengono ampiamente superati. Le falde idriche, essendo in rapporto più o meno diretto con le acque correnti superficiali, possono venire facilmente inquinate. 4. Altre fonti di inquinamento Alle fonti di inquinamento già descritte, per le falde idriche si aggiungono per esempio le discariche, dove l'acqua piovana, che in parte si infiltra nei terreni, assorbe dai rifiuti una gran quantità di sostanze inquinanti e la porta verso il basso, fino alle falde freatiche. Tra le fonti d'inquinamento possiamo distinguere fonti puntiformi, e quindi facili da identificare sul territorio, e fonti diffuse su aree molto vaste, più difficili da delimitare.

Effetti dell'inquinamento

L’inquinamento dell’acqua è assolutamente dannoso per l’ambiente, essendo l’acqua una sorgente di vita e di sopravvivenza per tutti gli esseri viventi, la sua contaminazione colpisce gli animali non solo marini, le piante e l’uomo. Le coltivazioni sono compromesse dalle sostanze inquinanti che penetrano nel suolo e vengono assorbite dal terreno, inserendosi nella catena alimentare e causando malattie, malformazioni e il rischio di perdita di numerose specie. Inoltre, le acque calde scaricate dagli stabilimenti industriali sono in grado di creare un forte disequilibrio in molti habitat acquatici, poiché ne modificano la temperatura e ne riducono la quantità di ossigeno presente. Ad oggi, nella categoria di inquinamento idrico possiamo anche parlare di piogge acide, esse consistono nella contaminazione dell’acqua piovana da parte delle sostanze tossiche presenti nell’atmosfera, queste hanno effetti devastanti sugli organismi acquatici oltre che sulle costruzioni edili e sui monumenti, i quali si deteriorano più velocemente.Lo sfruttamento del territorio soprattutto delle sponde di laghi, fiumi e delle coste, sta mettendo a dura prova gli habitat acquatici di tutto il mondo, provocando la deossigenazione, cioè l’azione degli inquinanti dell’acqua che vanno ad abbattere i batteri buoni capaci di rigenerare l’ossigeno nell’acqua, provocando la morte di flora e fauna acquatica.

Effetti dell'inquinamento delle acque sull'uomo

Alcune sostanze chimiche presenti nell’acqua sono particolarmente pericolose per la salute dell’uomo e per la sopravvivenza di numerose specie viventi, tra quelle più preoccupanti troviamo il cromo, il mercurio e i solventi clorurati provenienti sempre dalle attività industriali. Il fatto che la natura sia basata su una sopravvivenza di tipo ciclico è sia una fattore positivo che negativo, cioè essa è composta da essere viventi che dipendono gli uni da altri, dandosi supporto in modo multilaterale, questo però significa che la sopravvivenza generale può venir compromessa anche solo con la mancata presenza di una singola specie. In pratica, tutte le sostanze che inquinano l’acqua possono essere ingerite dai pesci ed entrare così nella catena alimentare contaminando di conseguenza anche l’uomo, un esempio sono le vongole, esse filtrano l’acqua del mare, concentrando nei loro tessuti gli inquinanti dell’acqua che possono arrivare a concentrazioni tali da essere tossiche per l’uomo. Gli effetti del bere acqua inquinata variano da lievi a molto gravi, ingerire acqua ricca di inquinamento può portare a malattie infettive, malattie del sistema nervoso, malattie renali, ossee, del sistema circolatorio ed endocrino con conseguenti problemi riproduttivi, di sviluppo e comportamentali. Le acque inquinate costituiscono un pericoloso veicolo di virus e batteri, esse possono arrivare facilmente a contatto con gli esseri umani e provocare l’insorgere di una serie di malattie anche gravi.

Come prevenire l'inquinamento delle acque continentali

Utilizzo di sensori avanzati

Monitoraggio costante

Analisi chimiche

L'impiego di sensori avanzati e tecnologie remote ,come la depurazione delle acque,consente un monitoraggio efficiente e in tempo reale delle acque continentali, facilitando l'individuazione tempestiva di eventuali problemi.

È fondamentale condurre un monitoraggio regolare delle acque continentali per rilevare la presenza di inquinanti e valutare la qualità complessiva dell'ecosistema acquatico.

Le analisi chimiche consentono di identificare e quantificare le sostanze inquinanti presenti nelle acque, fornendo importanti informazioni sul livello di contaminazione.

Depurazione delle acque

La depurazione è un sistema che si realizza per eliminare dall'acqua sostanze estranee o inquinanti. Sono necessarie diverse fasi: il prelievo, la potabilizzazione, la distribuzione agli utenti, la gestione degli sistemi fognari e la restituzione delle acque all'ambiente.L'acqua viene depurata attraverso più trattamenti possono essere di natura: Fisica → filtrazione e flottazione Fisico- chimica → flocculazione Chimica → disinfezione-ozonizzazione e clorazione grazie all'immissione di sostanze chimiche per l'eliminazione e la riduzione di inquinanti o agenti non desiderati

MAPPA

Mappa inquinamento idrico

Fine!