"Il campo di concentramento Mauthausen"
TIMELINE
Liberazione dei prigionieri
1945
1938
Oggi
Anno d'apertura del campo
Testimonianza di un soppravvisuto
La storia
Il campo di concentramento di Mauthausen,(chiamato dalle SS "Mulino delle ossa"), fu inaugurato l'8 agosto del 1938 in seguito all'anessione dell'Austria al Reich tedesco.Il campo situto a 25 km da Linz (Austria),si presenta come una fortezza di pietra costruita dai prigionieri,in cima alla collina della cittadina di Mauthausen.Questa zona fu scelta come sede del campo, perchè era particolarmente strategica:si trova infatti, nei pressi della cava di granito,all'interno della quale i prigionieri venivano impiegati nel lavoro forzato,per la "Deutsche Erd-und Steinwerkev GmbH".Questa era una ditta di propietà delle SS,che produceva con il granito,gli edifici monumetali della gemania nazista.Il lager è l'unico che appartiene alla terza categoria come campo di punizione e di annientamento attraverso il lavoro,fu uno dei peggiori lager nazisti.I primi 300 deportati,oppositori politici e nemici della germania nazista, provenivano da Dachau.I 190 mila prigionieri sottoposti alle torture del campo,erano di diverse nazionalità:polacchi,ungheresi,spagnoli,francesi,belgi,olandesi e più di 6mila italiani; vi furono anche numerosi ebrei,Rom,Sinti e "triangoli rosa",cioè coloro che furono reclusi esclusivamente per il loro orientamento sessuale.Di questi,90 mila persero la vita nelle camere a gas o a causa delle torture disumane,del lavoro forzato,ma anche dalla fame e dal freddo. Il campo è stato gestito fino al 9 febbraio 1939 da Albert Sauser e inseguito venne sostituito dal maggiore delle SS,Franz Ziereis,che mantenne il posto fino alla liberazione degli alleati.
Le torture
La scala della morte e il muro dei paracadutisti
Il lager Mauthausen è anche noto per la "Scala della Morte",una scalinata di 186 gradini che collegava la cava con il lager e che ogni giorno i prigionieri dovevano percorrere trasportando sulle spalle pesanti blocchi in pietra,di circa 50 kg.Dato che i gradini erano sconnessi e di diversa altezza,risultavano molto difficili per salire e scendere.Spesso i deportati,esusti,crollavano lasciando cadere il proprio carico su i compagni che seguivano,provocando un terriblie effetto domino.Coloro che soppravvivevano alla prova venivano,poi messi in fila sul bordo di un precipizio,chiamato dalle SS il "Muro dei paracadutisti".Le guardie sotto la minaccia di armi,costringevano i prigionieri a scegliere se essere fucilati o spingere il prigioniero di fronte giù dal muro di roccia.Molti di loro,stanchi delle torture del campo,si buttavano volontariamente.
La liberazione
Mauthausen fu l'ultimo campo ad essere liberato dall'esercito americano,nel 5 maggio 1945,data che viene celebrata ogni anno con una cerimonia internazionale.Pochi giorni dopo,il 16 maggio,i deportati sopravvissuti alla strage,in ricordo delle torture subite e dei compagni persi,scrivono il "Giuramento di Mauthausen".Questo è un documento che trasmette un messaggio di promessa e l'impegno a favore della pace,per la solidarietà,la giustia sociale e l'ugualianza fra i popoli.Attualmente il campo di concentrmento è diventato un museo storico,mentre la Scala della Morte è stata ristrutturata per essere accessible ai visitatori.
Le testimonianze dei sopravvisuti
Tra i tanti sopravissuti,ricordiamo il deportato italiano numero 126625,Luciano Battisto.Venne arrestato dai fascisti a Falignola il 6 gennaio 1945 da Arturo Vettorini capitano delle cosidette Bande Nere di Pordenone.Come afferma durante un intervista :"Per loro eravamo partiggiani da fucilare,solo perchè non c'eravamo presentati ai repubblicani e tedeschi,dopo l'armistizio dell'8 settembre".Battisto lavorò per diversi giorni nella cava di Muthausen,attraversando quindi la terribile Scala della morte.Dovette sopportare le bastonate delle guardie,gli appelli al gelo della notte e la fame.La sua salvezza,fu l'assegnazione di altri servizi del campo.Successivamente si ammalerà di tifo,ma riuscirà a guarirè in seguito ad una lunga convalescenza.Tornato a casa ricomincierà una nuova vita e cercherà lavoro all'estero prima in Francia e poi in Venezuela.Al giorno d'oggi Luciano è ancora in vita e da poco ha compiuto 100 anni.
Sitografia
- deportati.it
- dagospia.com
- memorieincammino.it
- ulisseonline.it
Lavoro realizzato da:
Alessia Forleo
Campo di Mauthausen
Alessia Forleo
Created on January 13, 2024
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"Il campo di concentramento Mauthausen"
TIMELINE
Liberazione dei prigionieri
1945
1938
Oggi
Anno d'apertura del campo
Testimonianza di un soppravvisuto
La storia
Il campo di concentramento di Mauthausen,(chiamato dalle SS "Mulino delle ossa"), fu inaugurato l'8 agosto del 1938 in seguito all'anessione dell'Austria al Reich tedesco.Il campo situto a 25 km da Linz (Austria),si presenta come una fortezza di pietra costruita dai prigionieri,in cima alla collina della cittadina di Mauthausen.Questa zona fu scelta come sede del campo, perchè era particolarmente strategica:si trova infatti, nei pressi della cava di granito,all'interno della quale i prigionieri venivano impiegati nel lavoro forzato,per la "Deutsche Erd-und Steinwerkev GmbH".Questa era una ditta di propietà delle SS,che produceva con il granito,gli edifici monumetali della gemania nazista.Il lager è l'unico che appartiene alla terza categoria come campo di punizione e di annientamento attraverso il lavoro,fu uno dei peggiori lager nazisti.I primi 300 deportati,oppositori politici e nemici della germania nazista, provenivano da Dachau.I 190 mila prigionieri sottoposti alle torture del campo,erano di diverse nazionalità:polacchi,ungheresi,spagnoli,francesi,belgi,olandesi e più di 6mila italiani; vi furono anche numerosi ebrei,Rom,Sinti e "triangoli rosa",cioè coloro che furono reclusi esclusivamente per il loro orientamento sessuale.Di questi,90 mila persero la vita nelle camere a gas o a causa delle torture disumane,del lavoro forzato,ma anche dalla fame e dal freddo. Il campo è stato gestito fino al 9 febbraio 1939 da Albert Sauser e inseguito venne sostituito dal maggiore delle SS,Franz Ziereis,che mantenne il posto fino alla liberazione degli alleati.
Le torture
La scala della morte e il muro dei paracadutisti
Il lager Mauthausen è anche noto per la "Scala della Morte",una scalinata di 186 gradini che collegava la cava con il lager e che ogni giorno i prigionieri dovevano percorrere trasportando sulle spalle pesanti blocchi in pietra,di circa 50 kg.Dato che i gradini erano sconnessi e di diversa altezza,risultavano molto difficili per salire e scendere.Spesso i deportati,esusti,crollavano lasciando cadere il proprio carico su i compagni che seguivano,provocando un terriblie effetto domino.Coloro che soppravvivevano alla prova venivano,poi messi in fila sul bordo di un precipizio,chiamato dalle SS il "Muro dei paracadutisti".Le guardie sotto la minaccia di armi,costringevano i prigionieri a scegliere se essere fucilati o spingere il prigioniero di fronte giù dal muro di roccia.Molti di loro,stanchi delle torture del campo,si buttavano volontariamente.
La liberazione
Mauthausen fu l'ultimo campo ad essere liberato dall'esercito americano,nel 5 maggio 1945,data che viene celebrata ogni anno con una cerimonia internazionale.Pochi giorni dopo,il 16 maggio,i deportati sopravvissuti alla strage,in ricordo delle torture subite e dei compagni persi,scrivono il "Giuramento di Mauthausen".Questo è un documento che trasmette un messaggio di promessa e l'impegno a favore della pace,per la solidarietà,la giustia sociale e l'ugualianza fra i popoli.Attualmente il campo di concentrmento è diventato un museo storico,mentre la Scala della Morte è stata ristrutturata per essere accessible ai visitatori.
Le testimonianze dei sopravvisuti
Tra i tanti sopravissuti,ricordiamo il deportato italiano numero 126625,Luciano Battisto.Venne arrestato dai fascisti a Falignola il 6 gennaio 1945 da Arturo Vettorini capitano delle cosidette Bande Nere di Pordenone.Come afferma durante un intervista :"Per loro eravamo partiggiani da fucilare,solo perchè non c'eravamo presentati ai repubblicani e tedeschi,dopo l'armistizio dell'8 settembre".Battisto lavorò per diversi giorni nella cava di Muthausen,attraversando quindi la terribile Scala della morte.Dovette sopportare le bastonate delle guardie,gli appelli al gelo della notte e la fame.La sua salvezza,fu l'assegnazione di altri servizi del campo.Successivamente si ammalerà di tifo,ma riuscirà a guarirè in seguito ad una lunga convalescenza.Tornato a casa ricomincierà una nuova vita e cercherà lavoro all'estero prima in Francia e poi in Venezuela.Al giorno d'oggi Luciano è ancora in vita e da poco ha compiuto 100 anni.
Sitografia
Lavoro realizzato da:
Alessia Forleo