Macchina avapore
Telaio meccanico
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Chiara Nunziata
Simboli Rivoluzione Industriale
Carbone
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Macchina a vapore
Ideata nel 1765 da James Watt, la macchina a vapore è stata una delle invenzioni chiave della Prima Rivoluzione Industriale e ha avuto un impatto significativo su numerosi settori, come i trasporti, le fonderie e l’industria tessile.
La macchina a vapore riusciva a convertire l'energia termica prodotta dall’ebollizione dell’acqua in energia meccanica, tramite tubi che canalizzavano il vapore prodotto dall’acqua verso un pistone, che veniva azionato grazie alla spinta di esso.
Il rendimento di una macchina a vapore è il rapporto tra il lavoro utile prodotto ed il calore assorbito:η = L / Q ass
Carbone
Durante la Rivoluzione Industriale, il carbone svolgeva un ruolo chiave come principale fonte di combustibile per alimentare le macchine a vapore. La varietà di carbon fossile più utilizzata in questo periodo era l’antracite, prediletto per via della sua alta concentrazione di carbonio e potere calorico medio compreso tra 8300 e 9000 kcal/kg.
Telaio meccanico
Il telaio meccanico, brevettato nel 1785 dall’inventore britannico Edmund Cartwright, era una macchina utilizzata per la tessitura di stoffe che intrecciava due fili perpendicolari: quello longitudinale, detto ordito, e quello trasversale, chiamato trama.
In confronto al telaio a mano, quello meccanico presenta numerosi vantaggi, come meccanismi che bloccano il funzionamento nel caso di rottura di un filo e che consentono il cambio della navetta senza arrestare la tessitura; permisero inoltre di produrre una quantità di tessuto dieci volte maggiore di quella ottenibile con i telai a mano.
Inizialmente, il telaio meccanico veniva azionato manualmente, ma successivamente fu automatizzato grazie alla macchina a vapore. Ciò ha portato a un notevole aumento della produttività.
simboli rivoluzione industriale
Chiara Nunziata
Created on January 13, 2024
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Macchina a vapore
Ideata nel 1765 da James Watt, la macchina a vapore è stata una delle invenzioni chiave della Prima Rivoluzione Industriale e ha avuto un impatto significativo su numerosi settori, come i trasporti, le fonderie e l’industria tessile. La macchina a vapore riusciva a convertire l'energia termica prodotta dall’ebollizione dell’acqua in energia meccanica, tramite tubi che canalizzavano il vapore prodotto dall’acqua verso un pistone, che veniva azionato grazie alla spinta di esso.
Il rendimento di una macchina a vapore è il rapporto tra il lavoro utile prodotto ed il calore assorbito:η = L / Q ass
Carbone
Durante la Rivoluzione Industriale, il carbone svolgeva un ruolo chiave come principale fonte di combustibile per alimentare le macchine a vapore. La varietà di carbon fossile più utilizzata in questo periodo era l’antracite, prediletto per via della sua alta concentrazione di carbonio e potere calorico medio compreso tra 8300 e 9000 kcal/kg.
Telaio meccanico
Il telaio meccanico, brevettato nel 1785 dall’inventore britannico Edmund Cartwright, era una macchina utilizzata per la tessitura di stoffe che intrecciava due fili perpendicolari: quello longitudinale, detto ordito, e quello trasversale, chiamato trama. In confronto al telaio a mano, quello meccanico presenta numerosi vantaggi, come meccanismi che bloccano il funzionamento nel caso di rottura di un filo e che consentono il cambio della navetta senza arrestare la tessitura; permisero inoltre di produrre una quantità di tessuto dieci volte maggiore di quella ottenibile con i telai a mano.
Inizialmente, il telaio meccanico veniva azionato manualmente, ma successivamente fu automatizzato grazie alla macchina a vapore. Ciò ha portato a un notevole aumento della produttività.