PASSPORT
schiavitù moderna
Open
Schiavo
Individuo di condizione non libera, giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni diritto umano e completamente soggetto alla volontà e all’arbitrio del legittimo proprietario
"Una casa divisa contro se stessa non può stare in piedi. Non credo che questo governo possa durare permanentemente mezzo libero e mezzo schiavo. Non che io creda che l'Unione si dissolva, non che io mi aspetti che la casa crolli; ma mi aspetto la fine della sua divisione."
Da 20 a 45 milioni di persone sono gli schiavi moderni, nel mondo. In catene bambini, donne, migranti, in tutti i continenti.
Abraham Lincoln
schiavitù moderna
In passato il padrone possedeva ‘legalmente’ gli schiavi che
aveva spesso comprato ad un alto costo d’acquisto. Era quindi
nel suo interesse ‘conservarlo’ nel miglior stato possibile. Ora gli schiavi, sono resi e mantenuti tali sotto la minaccia costante
della violenza, e spesso fisicamente imprigionati, non sono
‘proprietà legale’ di nessuno, ma sono costretti a lavorare,
senza compenso. .
Nel mondo 28 milioni di persone sono sottoposte a lavori forzati e 22 milioni costrette in matrimoni forzati, in totale sono 10 milioni in più rispetto alle stime del 2016. Più della metà (52%) del lavoro forzato e un quarto di tutti i matrimoni forzati si concentrano nei Paesi a reddito medio-alto o alto, inoltre la maggior parte dei casi di lavoro forzato (86%) si registra nel settore privati. Quasi uno su otto di tutti i lavoratori forzati sono bambini (3,3 milioni) e più della metà sono vittime di sfruttamento sessuale.
Lavoro forzato
ll lavoro forzato si manifesta in diverse forme:
- lavoro forzato imposto dallo stato
- Lavoro domestico
- lavoro forzato dei bambini
- lavoro forzato per persone in detenzione
che hanno tutte un comune denominatore: si tratta di costrizione al lavoro di esseri umani che sono diventati in qualche modo “proprietà” di un’altra persona.Il lavoro forzato tocca praticamente tutte le aree dell’economia privata. Le stime globali hanno identificato un numero significativo di adulti vittime di sfruttamento del lavoro forzato in cinque settori che rappresentano la maggior parte del lavoro forzato totale (87%) sono servizi (escluso il lavoro domestico), manifattura, edilizia, agricoltura (esclusa la pesca) e lavoro domestico.
schiavitù per debiti
La schiavitù per debiti si verifica quando le persone sono costrette a lavorare contro la loro volontà per ripagare un debito con un datore di lavoro o un reclutatore; oppure quando il debito viene manipolato per costringerle a svolgere compiti di lavoro o ad accettare condizioni di lavoro che altrimenti rifiuterebbero.
lavoro forzato dallo stato
il lavoro forzato imposto dallo Stato viene utilizzato per descrivere varie forme di lavoro forzato imposte dalle autorità statali, da agenti che agiscono per conto delle autorità statali e da organizzazioni con autorità simili allo Stato.
lavoro forzato dei bambini
Il lavoro minorile è definito come l’attività lavorativa che priva i bambini della loro infanzia, della loro dignità e influisce negativamente sul loro sviluppo psico-fisico. Esso comprende varie forme di sfruttamento e abuso spesso causate da condizioni di estrema povertà, dalla mancata possibilità di istruzione, da situazioni economiche e politiche in cui i diritti dei bambini e delle bambine non vengono rispettati. Molti bambini sono coinvolti nei processi produttivi dell’economia globalizzata: in agricoltura, in miniera, nei servizi e nelle industrie per la produzione di beni destinati all’esportazione.
schiavitù domestica
Il Con il termine schiavitù domestica si intende quando un lavoratore non è libero di andarsene, ha la retribuzione trattenuta, subisce abusi, viene trattato come una merce e controllato dal suo datore di lavoro inoltre hanno l'impossibilità di prendersi una pausa e la limitazione della libertà di movimento.Il lavoro domestico rappresenta, per migliaia di bambine e giovani donne, l’unica opportunità per guadagnarsi da vivere. Per molte si tratta di restare in patria, andando a lavorare da famigliari o da famiglie più abbienti, che però generalmente garantiscono loro solo vitto e un alloggio misero, senza retribuzione. Spesso si comincia molto giovani e in molti casi le bambine si svegliano all’alba, sbrigano i mestieri, poi corrono a scuola e al ritorno si rimettono a lavorare. In altri casi la scuola è solo un sogno.
schiatù domestica nei paesi del mondo
6/10
CINA
Ad Hong Kong migliaia di donne dell’Indonesia sono vittime del traffico di esseri umani e lavorano in condizioni di sfruttamento e spesso di vera e propria schiavitù come “collaboratrici domestiche”: sottoposte a orari massacranti, sottopagate, vittime di violenza sessuale e impossibilitate a uscire dall’abitazione in cui prestano servizio. Molte donne hanno dichiarato che all’inizio del corso di formazione è stato iniettato ad ognuna di loro un contraccettivo, denunciando violenze e ricatti da parte dei formatori.
etiopia
Per molte giovani etiopi quella del lavoro domestico spesso è l’unica prospettiva, l’unico modo per provvedere a se stesse e non patire la fame.INon essendoci normative specifiche, purtroppo migliaia di bambine e donne sono fuori da ogni tutela. Le lavoratrici domestiche, come la mano d’opera giovane, sono una delle risorse dell’Etiopia, un patrimonio umano che purtroppo non gode di tutele neanche all’estero.
kuwait
In Kuwait nell'aprile 2017, una schiava domestica decide di lanciarsi da una finestra, quando poi, in un momento di lucidità, grida «aiuto» dal cornicione alla sua datrice di lavoro (sarebbe più corretto chiamarla padrona schiavista) che in risposta, le punta addosso un telefonino che la sta riprendendo in un video. Fortunatamente, la donna sopravvive al tentato suicidio. Si spera che adesso abbia un presente che le faccia ringraziare ogni giorno di essere viva.
schiavitù moderna
Margherita
Created on January 13, 2024
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schiavitù moderna
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Schiavo
Individuo di condizione non libera, giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni diritto umano e completamente soggetto alla volontà e all’arbitrio del legittimo proprietario
"Una casa divisa contro se stessa non può stare in piedi. Non credo che questo governo possa durare permanentemente mezzo libero e mezzo schiavo. Non che io creda che l'Unione si dissolva, non che io mi aspetti che la casa crolli; ma mi aspetto la fine della sua divisione."
Da 20 a 45 milioni di persone sono gli schiavi moderni, nel mondo. In catene bambini, donne, migranti, in tutti i continenti.
Abraham Lincoln
schiavitù moderna
In passato il padrone possedeva ‘legalmente’ gli schiavi che aveva spesso comprato ad un alto costo d’acquisto. Era quindi nel suo interesse ‘conservarlo’ nel miglior stato possibile. Ora gli schiavi, sono resi e mantenuti tali sotto la minaccia costante della violenza, e spesso fisicamente imprigionati, non sono ‘proprietà legale’ di nessuno, ma sono costretti a lavorare, senza compenso. .
Nel mondo 28 milioni di persone sono sottoposte a lavori forzati e 22 milioni costrette in matrimoni forzati, in totale sono 10 milioni in più rispetto alle stime del 2016. Più della metà (52%) del lavoro forzato e un quarto di tutti i matrimoni forzati si concentrano nei Paesi a reddito medio-alto o alto, inoltre la maggior parte dei casi di lavoro forzato (86%) si registra nel settore privati. Quasi uno su otto di tutti i lavoratori forzati sono bambini (3,3 milioni) e più della metà sono vittime di sfruttamento sessuale.
Lavoro forzato
ll lavoro forzato si manifesta in diverse forme:
- lavoro forzato imposto dallo stato
- Lavoro domestico
- lavoro forzato dei bambini
- lavoro forzato per persone in detenzione
che hanno tutte un comune denominatore: si tratta di costrizione al lavoro di esseri umani che sono diventati in qualche modo “proprietà” di un’altra persona.Il lavoro forzato tocca praticamente tutte le aree dell’economia privata. Le stime globali hanno identificato un numero significativo di adulti vittime di sfruttamento del lavoro forzato in cinque settori che rappresentano la maggior parte del lavoro forzato totale (87%) sono servizi (escluso il lavoro domestico), manifattura, edilizia, agricoltura (esclusa la pesca) e lavoro domestico.schiavitù per debiti
La schiavitù per debiti si verifica quando le persone sono costrette a lavorare contro la loro volontà per ripagare un debito con un datore di lavoro o un reclutatore; oppure quando il debito viene manipolato per costringerle a svolgere compiti di lavoro o ad accettare condizioni di lavoro che altrimenti rifiuterebbero.
lavoro forzato dallo stato
il lavoro forzato imposto dallo Stato viene utilizzato per descrivere varie forme di lavoro forzato imposte dalle autorità statali, da agenti che agiscono per conto delle autorità statali e da organizzazioni con autorità simili allo Stato.
lavoro forzato dei bambini
Il lavoro minorile è definito come l’attività lavorativa che priva i bambini della loro infanzia, della loro dignità e influisce negativamente sul loro sviluppo psico-fisico. Esso comprende varie forme di sfruttamento e abuso spesso causate da condizioni di estrema povertà, dalla mancata possibilità di istruzione, da situazioni economiche e politiche in cui i diritti dei bambini e delle bambine non vengono rispettati. Molti bambini sono coinvolti nei processi produttivi dell’economia globalizzata: in agricoltura, in miniera, nei servizi e nelle industrie per la produzione di beni destinati all’esportazione.
schiavitù domestica
Il Con il termine schiavitù domestica si intende quando un lavoratore non è libero di andarsene, ha la retribuzione trattenuta, subisce abusi, viene trattato come una merce e controllato dal suo datore di lavoro inoltre hanno l'impossibilità di prendersi una pausa e la limitazione della libertà di movimento.Il lavoro domestico rappresenta, per migliaia di bambine e giovani donne, l’unica opportunità per guadagnarsi da vivere. Per molte si tratta di restare in patria, andando a lavorare da famigliari o da famiglie più abbienti, che però generalmente garantiscono loro solo vitto e un alloggio misero, senza retribuzione. Spesso si comincia molto giovani e in molti casi le bambine si svegliano all’alba, sbrigano i mestieri, poi corrono a scuola e al ritorno si rimettono a lavorare. In altri casi la scuola è solo un sogno.
schiatù domestica nei paesi del mondo
6/10
CINA
Ad Hong Kong migliaia di donne dell’Indonesia sono vittime del traffico di esseri umani e lavorano in condizioni di sfruttamento e spesso di vera e propria schiavitù come “collaboratrici domestiche”: sottoposte a orari massacranti, sottopagate, vittime di violenza sessuale e impossibilitate a uscire dall’abitazione in cui prestano servizio. Molte donne hanno dichiarato che all’inizio del corso di formazione è stato iniettato ad ognuna di loro un contraccettivo, denunciando violenze e ricatti da parte dei formatori.
etiopia
Per molte giovani etiopi quella del lavoro domestico spesso è l’unica prospettiva, l’unico modo per provvedere a se stesse e non patire la fame.INon essendoci normative specifiche, purtroppo migliaia di bambine e donne sono fuori da ogni tutela. Le lavoratrici domestiche, come la mano d’opera giovane, sono una delle risorse dell’Etiopia, un patrimonio umano che purtroppo non gode di tutele neanche all’estero.
kuwait
In Kuwait nell'aprile 2017, una schiava domestica decide di lanciarsi da una finestra, quando poi, in un momento di lucidità, grida «aiuto» dal cornicione alla sua datrice di lavoro (sarebbe più corretto chiamarla padrona schiavista) che in risposta, le punta addosso un telefonino che la sta riprendendo in un video. Fortunatamente, la donna sopravvive al tentato suicidio. Si spera che adesso abbia un presente che le faccia ringraziare ogni giorno di essere viva.