Divina commedia
Canto 1
Laura Tomini, Nejib Toual, Eleonora Vattuone
Canto I divina commedia
TRAMA
Incontro di Dante con Virgilio nella penombra, Dante gli mostra la sua stima e giungono insieme dinanzi la porta dell'inferno
Dante giunge ai piedi di un colle illuminato e, provando una sensazione di sollievo, si volge ad amminare il paeaggio vuoto e spento
Incontro con le tre fiere sul colle, lonza, leone e lupa, l'ultima delle quali lo scagliò a terra
Risveglio di Dante all'interno della selva oscura, condizione di smarrimento e inquietudine
"Nel mezzo di cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via, era smarrita"
E come quei che con lena affannata, uscito fuor del pelago a la riva, si volge a l’acqua perigliosa e guata, così l’animo mio ch’ancor fuggiva, si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già mai persona viva.
Similitudine del naufrago
Temp’era dal principio del mattino, e ’l sol montava ’n sù con quelle stelle ch’eran con lui quando l’amor divino mosse di prima quelle cose belle; sì ch’a bene sperar m’era cagione di quella fiera a la gaetta pelle l’ora del tempo e la dolce stagione; ma non sì che paura non mi desse la vista che m’apparve d’un leone.
In questi versi Dante osserva la costellazione di Ariete, la quale rappresenta la creazione e con ció ben sperava per la belva
Canto I Divina Commedia
Le tre fiere
Cupidigia
Superbia
lussuria
I superbi sono tutti coloro adottinio comportamenti malvagi perchè si sentono migliori di altri
I lussuriosi sono tutti coloro che preferiscono l'amore carnale a Dio
I cupi sono tutti coloro affetti da avidità e da un desiderio sfrenato di ricchezza
Divina commedia canto I
Profezia del Veltro
Virgilio augura la venuta di un cane da caccia che scaccerà via la lupa
Allegoricamente rappresenta una forza in grado di scacciare i peccati dall'Italia
Personaggi
Publio Virgilio Marone
Egli non potrà accedere al paradiso in quanto non ha conseguito il battesimo ed è il punto della storia in cui Dante si mostra superiore al suo maestro
Virgilio guida Dante all'interno dell'inferno e del purgatorio e Dante lo considera il suo più grande maestro d'autore
che tu mi meni là dov’or dicesti, sì ch’io veggia la porta di san Pietro e color che tu fai cotanto mesti». Allor si mosse, e io li tenni dietro.
Questo verso segna la fine del canto I e l'inizio dell'avventura di Dante e Virgilio nell'inferno
Inferno canto I
TOMINI LAURA
Created on January 12, 2024
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Transcript
Divina commedia
Canto 1
Laura Tomini, Nejib Toual, Eleonora Vattuone
Canto I divina commedia
TRAMA
Incontro di Dante con Virgilio nella penombra, Dante gli mostra la sua stima e giungono insieme dinanzi la porta dell'inferno
Dante giunge ai piedi di un colle illuminato e, provando una sensazione di sollievo, si volge ad amminare il paeaggio vuoto e spento
Incontro con le tre fiere sul colle, lonza, leone e lupa, l'ultima delle quali lo scagliò a terra
Risveglio di Dante all'interno della selva oscura, condizione di smarrimento e inquietudine
"Nel mezzo di cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via, era smarrita"
E come quei che con lena affannata, uscito fuor del pelago a la riva, si volge a l’acqua perigliosa e guata, così l’animo mio ch’ancor fuggiva, si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già mai persona viva.
Similitudine del naufrago
Temp’era dal principio del mattino, e ’l sol montava ’n sù con quelle stelle ch’eran con lui quando l’amor divino mosse di prima quelle cose belle; sì ch’a bene sperar m’era cagione di quella fiera a la gaetta pelle l’ora del tempo e la dolce stagione; ma non sì che paura non mi desse la vista che m’apparve d’un leone.
In questi versi Dante osserva la costellazione di Ariete, la quale rappresenta la creazione e con ció ben sperava per la belva
Canto I Divina Commedia
Le tre fiere
Cupidigia
Superbia
lussuria
I superbi sono tutti coloro adottinio comportamenti malvagi perchè si sentono migliori di altri
I lussuriosi sono tutti coloro che preferiscono l'amore carnale a Dio
I cupi sono tutti coloro affetti da avidità e da un desiderio sfrenato di ricchezza
Divina commedia canto I
Profezia del Veltro
Virgilio augura la venuta di un cane da caccia che scaccerà via la lupa
Allegoricamente rappresenta una forza in grado di scacciare i peccati dall'Italia
Personaggi
Publio Virgilio Marone
Egli non potrà accedere al paradiso in quanto non ha conseguito il battesimo ed è il punto della storia in cui Dante si mostra superiore al suo maestro
Virgilio guida Dante all'interno dell'inferno e del purgatorio e Dante lo considera il suo più grande maestro d'autore
che tu mi meni là dov’or dicesti, sì ch’io veggia la porta di san Pietro e color che tu fai cotanto mesti». Allor si mosse, e io li tenni dietro.
Questo verso segna la fine del canto I e l'inizio dell'avventura di Dante e Virgilio nell'inferno