inquinamento delle acque marine
Claudio Paolillo, Marco D'Anza, Antonino Procida, Andrea Troccoli, William D'Amore
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
1. Trattamento fisico-chimico
5. Assorbimento
2. Trattamento biologico
6. Riutilizzo delle acque trattate
3. Osmosi inversa
7. Iniezione di aria
4. Decantazione
PET: IL BATTERIO GHIOTTO DI PLASTICA
come avvengono i riversamenti di petrolio e come si smaltiscono?
Solitamente sono dovuti ad incidenti di navi petrolifere che causano appunto la diffusione del petrolio nell'acqua che crea una patina oleosa
Lo smaltimento di questi inquinanti è un processo lento e spesso i danni causati sono irreversibili come ad esempio alle barriere coralline
FORME DI INQUINAMENTO
DA PETROLIO
DA PLASTICA
CHIMICO
ORGANICO
QUALI SONO I MARI PIù INQUINATI?
OCEANO PACIFICO
OCEANO ATLANTICO
OCEANO INDIANO
Associazione 4ocean
norme contro l'inquinamento delle acque
nazioni unite
agenda 2030
Italia
Articolo 9
Obiettivo 14
Protocollo di Londra
Articolo 32
Obiettivo 12
Articolo 41
Accordo di Basilea
Obiettivo 15
Legge 979
cosa sono le microplastiche?
Sono polimeri creati a partire dal petrolio e perciò non può essere decomposta in natura
Dimensioni tra 1μm e 5mm
Ne abbiamo di due tipi:
- primarie, cioè prodotte direttamente dalle industre
- secondarie, derivate dall'usura di materiali plastici
I DUE TIPI DI MICROPLASTICHE
SECONDARIE
PRIMARIE
EFFETTI SULLA VITA E SULL'AMBIENTE
VITA SULLA TERRA
ESAURIMENTO DELL'OSSIGENO NEL MARE
FLORA MARINA
SALUTE UMANA
FAUNA MARINA
INQUINAMENTO CHIMICO
L’INQUINAMENTO CHIMICO, è un problema più
esteso poiché i responsabili sono: le acque degli scarichi industriali che contengono elementi metallici molto tossici. Anche le acque utilizzate in agricoltura sono cariche di sostanze nocive.
SALUTE UMANA
Gli inquinanti nell’oceano tornano agli umani. I piccoli organismi ingeriscono tossine e vengono mangiati da predatori più grandi, molti dei quali sono frutti di mare che alla fine mangiamo noi. Quando le tossine negli animali contaminati si depositano nei tessuti umani, possono portare a condizioni di salute a lungo termine, cancro e difetti alla nascita.
ESAURIMENTO DELL'OSSIGENO NEL MARE
I detriti in eccesso nell’oceano si degradano lentamente nel corso di molti anni, utilizzano l’ossigeno per poterlo fare, risultando in meno 02 nell’oceano. Bassi livelli di ossigeno nell’oceano portano alla morte di animali oceanici come pinguini, delfini, balene e squali.
Anche l’eccesso di azoto e fosforo nell’acqua di mare provoca l’esaurimento dell’ossigeno. Quando una grande quantità di esaurimento di ossigeno si verifica in un’area dell’oceano, può diventare una zona morta dove nessuna vita marina può sopravvivere.
INQUINAMENTO ORGANICO
L’INQUINAMENTO ORGANICO deriva dalle acque delle reti fognarie, cariche di batteri fecali e di germi patogeni che contaminano prodotti della pesca, utilizzati dall’uomo come alimenti.
INQUINAMENTO DA PETROLIO
L’INQUINAMENTO DA PETROLIO è una tra le forme più gravi di contaminazione del mare . Il petrolio è formato da una miscela di idrocarburi, sostanze chimiche organiche le cui molecole sono composte prevalentemente da atomi di carbonio e idrogeno In mare, il petrolio crea una patina oleosa omogenea che provoca la morte di numerosi organismi. Le sostanze tossiche vengono assimilate dagli organismi marini e, attraverso la catena alimentare, possono provocare seri danni a molte specie di animali.
FLORA MARINA
I coralli “stressati” dal calore e dall'inquinamento reagiscono espellendo le specie ospite che si trovano all'interno dei loro tessuti. Rompendosi questa simbiosi tra ospiti e i polipi corallini, si ha lo sbiancamento dei coralli ed essi muoiono. La morte dei coralli può mettere in pericolo tutto l’ecosistema in cui essi vivono fatto da un’enorme biodiversità.
FAUNA MARINA
L’inquinamento da idrocarburi e le fuoriuscite di petrolio provocano: soffocamento negli animali marini impregnando le loro branchie, riduzione della loro capacità di riprodursi e malattie come il cancro.
Gli animali marini scambiano anche piccoli detriti di plastica per cibo o rimangono impigliati o strangolati da sacchetti di plastica e reti da pesca scartate.
INQUINAMENTO DA PLASTICA
Circa l'INQUINAMENTO DA PLASTICA, enormi quantità di oggetti in plastica sono finiti in mare, riversati da terra e dalle navi. Questi rifiuti vengono trasporti anche a centinaia di chilometri di distanza e zone considerate da noi "pulite", potrebbero essere state contaminate.
Inquinamento delle acque marine
Claudio Paolillo
Created on January 11, 2024
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inquinamento delle acque marine
Claudio Paolillo, Marco D'Anza, Antonino Procida, Andrea Troccoli, William D'Amore
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
1. Trattamento fisico-chimico
5. Assorbimento
2. Trattamento biologico
6. Riutilizzo delle acque trattate
3. Osmosi inversa
7. Iniezione di aria
4. Decantazione
PET: IL BATTERIO GHIOTTO DI PLASTICA
come avvengono i riversamenti di petrolio e come si smaltiscono?
Solitamente sono dovuti ad incidenti di navi petrolifere che causano appunto la diffusione del petrolio nell'acqua che crea una patina oleosa
Lo smaltimento di questi inquinanti è un processo lento e spesso i danni causati sono irreversibili come ad esempio alle barriere coralline
FORME DI INQUINAMENTO
DA PETROLIO
DA PLASTICA
CHIMICO
ORGANICO
QUALI SONO I MARI PIù INQUINATI?
OCEANO PACIFICO
OCEANO ATLANTICO
OCEANO INDIANO
Associazione 4ocean
norme contro l'inquinamento delle acque
nazioni unite
agenda 2030
Italia
Articolo 9
Obiettivo 14
Protocollo di Londra
Articolo 32
Obiettivo 12
Articolo 41
Accordo di Basilea
Obiettivo 15
Legge 979
cosa sono le microplastiche?
Sono polimeri creati a partire dal petrolio e perciò non può essere decomposta in natura
Dimensioni tra 1μm e 5mm
Ne abbiamo di due tipi:
I DUE TIPI DI MICROPLASTICHE
SECONDARIE
PRIMARIE
EFFETTI SULLA VITA E SULL'AMBIENTE
VITA SULLA TERRA
ESAURIMENTO DELL'OSSIGENO NEL MARE
FLORA MARINA
SALUTE UMANA
FAUNA MARINA
INQUINAMENTO CHIMICO
L’INQUINAMENTO CHIMICO, è un problema più esteso poiché i responsabili sono: le acque degli scarichi industriali che contengono elementi metallici molto tossici. Anche le acque utilizzate in agricoltura sono cariche di sostanze nocive.
SALUTE UMANA
Gli inquinanti nell’oceano tornano agli umani. I piccoli organismi ingeriscono tossine e vengono mangiati da predatori più grandi, molti dei quali sono frutti di mare che alla fine mangiamo noi. Quando le tossine negli animali contaminati si depositano nei tessuti umani, possono portare a condizioni di salute a lungo termine, cancro e difetti alla nascita.
ESAURIMENTO DELL'OSSIGENO NEL MARE
I detriti in eccesso nell’oceano si degradano lentamente nel corso di molti anni, utilizzano l’ossigeno per poterlo fare, risultando in meno 02 nell’oceano. Bassi livelli di ossigeno nell’oceano portano alla morte di animali oceanici come pinguini, delfini, balene e squali. Anche l’eccesso di azoto e fosforo nell’acqua di mare provoca l’esaurimento dell’ossigeno. Quando una grande quantità di esaurimento di ossigeno si verifica in un’area dell’oceano, può diventare una zona morta dove nessuna vita marina può sopravvivere.
INQUINAMENTO ORGANICO
L’INQUINAMENTO ORGANICO deriva dalle acque delle reti fognarie, cariche di batteri fecali e di germi patogeni che contaminano prodotti della pesca, utilizzati dall’uomo come alimenti.
INQUINAMENTO DA PETROLIO
L’INQUINAMENTO DA PETROLIO è una tra le forme più gravi di contaminazione del mare . Il petrolio è formato da una miscela di idrocarburi, sostanze chimiche organiche le cui molecole sono composte prevalentemente da atomi di carbonio e idrogeno In mare, il petrolio crea una patina oleosa omogenea che provoca la morte di numerosi organismi. Le sostanze tossiche vengono assimilate dagli organismi marini e, attraverso la catena alimentare, possono provocare seri danni a molte specie di animali.
FLORA MARINA
I coralli “stressati” dal calore e dall'inquinamento reagiscono espellendo le specie ospite che si trovano all'interno dei loro tessuti. Rompendosi questa simbiosi tra ospiti e i polipi corallini, si ha lo sbiancamento dei coralli ed essi muoiono. La morte dei coralli può mettere in pericolo tutto l’ecosistema in cui essi vivono fatto da un’enorme biodiversità.
FAUNA MARINA
L’inquinamento da idrocarburi e le fuoriuscite di petrolio provocano: soffocamento negli animali marini impregnando le loro branchie, riduzione della loro capacità di riprodursi e malattie come il cancro. Gli animali marini scambiano anche piccoli detriti di plastica per cibo o rimangono impigliati o strangolati da sacchetti di plastica e reti da pesca scartate.
INQUINAMENTO DA PLASTICA
Circa l'INQUINAMENTO DA PLASTICA, enormi quantità di oggetti in plastica sono finiti in mare, riversati da terra e dalle navi. Questi rifiuti vengono trasporti anche a centinaia di chilometri di distanza e zone considerate da noi "pulite", potrebbero essere state contaminate.