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GIUSEPPE MARIA GALANTI
Lucia Difrancesco
Created on January 11, 2024
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Transcript
GIUSEPPE MARIA GALANTI
- ECONOMISTA
- STORICO
- POLITICO
- LETTERATO
- EDITORE
- VIAGGIATORE ITALIANO
- ESPONENTE DELL'ILLUMINISMO NAPOLETANO
CHI ERA?
LA VITA
Nasce a Santa Croce del Sannio a Morcone nel 1742. Studiò a Napoli e frequentò le lezioni di economia di Antonio Genovese all'università. Si laureò in legge nel 1765, ma non esercitò quasi mai l'avvocatura. Nell'estate tra il 1779 e il 1780, che passò a Santa Croce del Sannio, si dedicò allo studio della società meridionale, iniziando a esaminarle dal punto di vista storico.
LE OPERE
- Breve descrizione della città di Napoli e del suo contorno;
- Descrizione del Contado del Molise;
- Descrizione geografica e politica delle Sicilie
- Elogio di Niccolò Macchiavelli, cittadino e segretario fiorentino. Con un Discorso intorno alla costituzione della Società ed al governo politico.
- Elogio storico del signore Abate Antonio Genovesi
- Nuova descrizione storica e geografica dell'Italia
- Giornale di viaggio in Calabria
LE OPERE
8. Memoria intorno allo stato dei Bianchi 9. Memorie storiche del mio tempo e altri scritti di natura autobiografica 10. Pensieri vari e altri scritti della tarda maturità 11. Prospetto storico sulle vicende del genere umano 12. Saggio sopra l'antica storia de' i primi abitatori dell'Italia 13. Scritti sulla Calabria 14. Testamento forense
ELOGIO STORICO DEL SIGNOR ABATE ANTONIO GENOVESE
Dopo la morte del Genovesi (1769), Galanti compose quest'opera per difendere la memoria di Antonio Genovesi e apparve anonimo a Napoli nel 1772 e poi a Venezia nel 1774. L'opera gli procurò un procedimento da parte dell'Inquisizione in quanto Galanti l'aveva sottoposta a giudizio preventivo della Censura di Stato, ma non di quella ecclesiastica.
Nel 1773 Galanti si rivolse direttamente a Voltaire per denunciare gli ostacoli clericali. Il problema fu risolto con la nuova edizione veneziana del 1774 per la quale venne chiesto anche i permesso eccesiastico. L'atteggiamento verso la chiesa, iinserita nello studio dei rapporti tra ragione e metafisica, verrà affrontata in un opera del 1780, aggiornata poi nel 1788, edita dalla Società letteraria e tipografica di Napoli, un'impresa editoriale fondata da Galanti nel 1777.
DESCRIZIONE DEL CONTADO DEL MOLISE
.Nelle estati nel 1779 e del 1780, che Galanti trascorse a Santa Croce, si dedicò allo studio della società meridionale iniziando innazitutto a esaminare dal punto di vista storico. Nel 1783 apparirà una storia dei Saniti, gli antichi abitanti del Molise, e un saggio sulla protostoria dell' Italia; saranno però preceduti nell 1781 da una Descrizione dell Molise in due parti dove fra l'altro il Galanti espone gli effetti del " mostruoso" sistema feudale nelle campagne del regno di Napoli.
.Galanti era un moderato, sostenitore della monarchia e dei Borbone di Napoli la cui funzione era per lui indispensabile per il progresso del Regno. Il successo dell' opera sul Molise gli fece ottenere dalla corte l' incarico di un lavoro a Napoli: una aprofondita descizione demografica ed economica de i territori sull intero Regno di Napoli.
"Giuseppe Maria Galanti... il degnissimo fra' discepoli del Genovesi, fu... il più largo interprete, il più compiuto formulatore de' bisogni del Regno: e con coraggiosa franchezza li espose al suo re e al mondo..."
Michelangelo Shipa, Il Regno di Napoli sotto i Borboni- Napoli
A partire dal 1777, Galanti si impegna per dare diffusione alle idee dell'illuminismo europeo. Ciò inizia a concretizzarsi quando la Società avvia la pubblicazione di una grande storia universale (la Storia filosofica e politica delle nazioni antiche e moderne divisa in 16 volumi).
Inizia a costruire una sorta di mito attorno alle popolazioni preromane, sopratutto del Sannio. Erano popolazioni di piccoli agricoltori indipendenti, caratterizzate da un'agricoltura fiorente e furono assoggettate dall'Imperialismo dell'antica Roma.
E' possibile dire che proprio con questo lavoro si avvia il lungo viaggio di Galanti per tutti i territori e le provincie del Regno allo scopo di fornire una descrizione dettagliata delle condizioni economiche e sociali, informazioni necessarie per un progetto complessivo di riforma.
galanti e il riformismo illuminato
Inoltre ha proposto riforme esconomiche, come la riduzione delle tasse e la promozione dell'agricoltura e dell'industria, al fine di migliorare le condizioni di vita della popolazione. Queste idee e azioni sono state oggetto di dibattito e critica.
Galanti è stato particolarmente attivo nel Regno di Napoli, dove ha cercato di introdurre politiche economiche e sociali basate sui principi dell'illuminismo
Ha sostenuto l'idea che un monarca illuminato dovesse governare in modo autocratico, ma con l'obiettivo di promuovere il benessere generale della società.
GLI ULTIMI ANNI DI VITA
Negli ultimi anni della sua vita riprese a viaggiare.
Si ammalò gravemente
Si spense a Napoli il 6 ottobre 1806
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