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DANTE ALIGHIERI

FABIO ANTONIO BIANCO

Created on January 10, 2024

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Transcript

DANTE

  • VITA DI DANTE
  • "VITA NOVA"
  • "IL CONVIVIO"
  • "DE VULGARI ELOQUENTIA"
  • "DE MONARCHIA"
  • "COMMEDIA"

LA VITA DI DANTE

MATRIMONIO DI DANTE
IMPEGNO POLITICO DI DANTE
MORTE DI DANTE
1302
1265
1289
1321
1285
1300
DIVISIONE DEI GUELFI DI FIRENZE
CONDANNA DI DANTE
NASCITA DI DANTE

"VITA NOVA"

Dante scrive la "Vita Nova" tra il 1294 ed il 1295. Quest'opera è un prosimetro ed è composta da 42 capitoli. e racconta e ricostruisce l’amore di Dante per Beatrice, e di come questo lo abbia trasformato ed elevato a livello spirituale.

TEMI PRINCIPALI

  • L’amore per Beatrice che diventa un mezzo di elevazione verso Dio;
  • Il saluto della donna amata, segno di benevolenza e di rivelazione che attraverso l’amore si può accedere alla vita eterna;
  • La morte della donna amata, che rappresenta l’inizio della felicità e vita eterna

"IL CONVIVIO"

Dante scrive il Convivio tra il 1303 e il 1308, un prosimetro che originariamente doveva essere composto da 15 trattati, ma che è stato interrotto al quarto. L 'autore è stato spinto a scrivere quest'opera perchè pensava che la felicità terrena si potesse raggiungere attraverso la conoscenza.

LO SCOPO DELL'OPERA

"Convivio" significa letteralmente "banchetto", ed è proprio un "banchetto di sapienza" che l'autore offre attraverso quest'opera.Dante vuole divulgare nella maniera più ampia possibile il conoscibile umano, per questo scrive in volgare.

"DE VULGARI ELOQUENTIA"

Il "De Vulgari Eloquentia" è un trattato scritto da Dante tra il 1304 e il 1307 in lingua latina, destinato a un pubblico colto. L 'opera traccia una storia universale della lingua a partire dall’ebraico fino ad arrivare alle lingue romanze e ai vari volgari italiani.

GLI SCOPI DELL'OPERA

  • nobilitare il volgare come lingua colta;
  • dimostrare che il volgare già utilizzato da alcuni poeti sia un'anticipazione di una lingua "alta".

"DE MONARCHIA"

Il De Monarchia è un saggio politico costituito da 3 trattati scritto in latino da Dante presumibilmente tra il 1310 e il 1313. Secondo Dante, gli uomini si arricchiscono del lavoro di coloro che sono venuti prima e perciò hanno il dovere di continuare a lavorare per i posteri.

LO SCOPO DELL'OPERA

Dante, si propone come fini l’essere utile al mondo e ottenere la gloria per essere stato il primo a compiere quest’impresa. In quest'opera espone anche la sua idea riguardante il conflitto tra papato e impero

LA "COMMEDIA"

Dante inizia a scrivere la "Commedia" "nel 1304 e la continua fino alla morte nel 1321. Essa racchiude la storia del viaggio di Dante nell’oltretomba. Lo scopo del viaggio è quello di conoscere la condizione degli uomini dopo la morte per indirizzarli in vita verso la via della salvezza
L'opera è divisa in 3 cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso, tutte composte da 33 canti, ad eccezione dell’Inferno che ne ha uno in più che funge da introduzione. Nella Commedia, per Dante la felicità sta in un comportamento che consiste nel perseguire i valori cristiani, quali umiltà, fedeltà e la pace per ottenere poi la beatitudine eterna in Paradiso.
IL PARADISO

Il Paradiso è un luogo evanescente suddiviso in 9 cieli, immerso nella musica e nella luce. Le anime che Dante incontra nel Paradiso risiedono in un anfiteatro a forma di fiore chiamato Empireo. Dante è accompagnato da Beatrice per quasi tutto il Paradiso, ma viene accompaganto da San Bernardo nell'ultimo tratto di viaggio, nel quale Dante riesce anche a godere per un istante della visione divina

DANTE SI SPOSA CON GEMMA DONATI

Dante è vincolato sin da piccolo a una promessa di matrimonio con Gemma Donati. La donna veramente amata era, però, Beatrice Portinari, la sua ispiratrice poetica e guida interiore. Nel sirventese che scrive da giovane , tuttavia, la posiziona al 9° posto, numero simbolico che rinvia alla Trinità.

DANTE ENTRA IN POLITICA

Dante si unisce ai Bianchi, nonostante rimanesse sempre in contatto con I Neri, e riesce ad affermarsi in politica, diventando uno dei 30 priori di Firenze. Nei suoi comizi espone i suoi due obiettivi:

  • -mettere fine alla lotta tra le fazioni;
  • -opporsi all'espansionismo di Bonifacio VIII.

IL PURGATORIO

Il Purgatorio è una montagna che emerge dall’Oceano divisa in sette cornici, ciascuna presidiata da un angelo.Anche nel Purgatorio le pene sono regolate dalla legge del contrappasso, ma la loro durata può essere accorciata dalle preghiere dei vivi. In cima, sono presenti i due fiumi del paradiso terrestre nei quali le anime si immergono per essere purificate prima di raggiungere il Paradiso. Anche nel Purgatorio, Dante è accompagnato da Virgilio.

NASCITA DI DANTE

Dante nasce a Firenze nel 1265 dalla madre Bella, che muore quando è ancora un bambino, e dal padre Alighiero, che muore prima che Dante compia 18 anni.

A quel tempo , Firenze era diventata solo da pochi decenni una grande e prospera città. Era molto semplice guadagnare denaro, questo perchè il fiorino d'oro era ormai diffuso in tutta Europa.

LA MORTE DI DANTE

Dopo l'esilio, Dante girovaga di corte in corte e si ferma a quella di Guido Novello da Polenta, a Ravenna, dove passerà gli ultimi anni di vita. In quegli anni Ravenna è in guerra con Venezia e Dante viene inviato a negoziare. Durante il viaggio, però, si ammala di malaria e torna a Ravenna, dove morirà poco dopo.

L'INFERNO
L’Inferno ha la forma di un cono, con la punta collocata al centro della Terra (dove giace il corpo di Lucifero). È diviso in 9 cerchi, ognuno occupato da una categoria di dannati, divisi in base al peccato che hanno compiuto durante la vita. Le loro pene sono determinate dalla legge del contrappasso, che le obbliga a ripetere in eterno lo stesso comportamento, oppure quello opposto, che le ha dannate. In loro, Dante riconosce la fragilità degli uomini e spesso si commuove e prova pietà. In questo regno, Dante è accompagnato da Virgilio.

FIRENZE SI DIVIDE IN DUE FAZIONI

Dopo la battaglia di Campaldino, a cui partecipò anche Dante, i guelfi di Firenze si divisero in Bianchi e Neri.I Neri, guidati dalla famiglia dei Donati, erano i sostenitori e finanziatori del papa Bonifacio VIII. I Bianchi, guidati dalla famiglia dei Cerchi, erano i suoi oppositori e i difensori dell'autorità comunale.

DANTE VIENE CONDANNATO

Mentre Dante è fuori da Firenze subisce due processi.Il primo per baratteria (scambio di cariche publiche per soldi), per il quale viene condannato all'esilio. Il secondo per non essersi presentato in tribunale per discolparsi, per il quale viene condannato al rogo. A Firenze non tornerà mai più.