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Benito Mussolini

Giulia

Created on January 9, 2024

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Transcript

La vita di

Benito mussolini

e il Fascismo

Presentazione di Giulia Rondinella

Benito Amilcare Andrea Mussolini, conosciuto anche solo con il nome di Benito Mussolini, nacque il 29 luglio 1883 a Dovia di Predappio ed è morto il 28 aprile 1945 a causa di una sparatoria tesa a lui e a Clara Petacci a Giulino di Mezzegra.E' stato un giornalista dell' "Avanti", il giornale del Partito Socialista Italiano, Primo ministro e fondò il Partito Fascista. Governò l'Italia per 20 anni attraverso un regime autoritario.

Mussolini nacque dal fabbro Alessandro Mussolini e dalla maestra elementare Rosa Maltoni.Venne chiamato Amilcare come il vecchio presidente del Messico e Andrea come il patriota socialista Andrea Costa. Ricevette il diploma d'onore per svolgere la funzione di maestro. Insegnò in una scuola elementare e poi andò in Svizzera per sfuggire dalla leva militare obbligatoria. Qui venne arrestato varie volte per le sue idee socialiste e per aver falsificato il suo permesso di soggiorno. Rientrò poi in Italia dove prestò servizio militare.

Alla fine del 1900, Mussolini si iscrisse al Partito Socialista. Il 12 dicembre 1912 diventa direttore del giornale Avanti, organo del Partito Socialista. Con l'inizio della Prima Guerra Mondiale, Mussolini pensa che l'Italia dovrebbe essere neutra ma poi cambia giudizio e inizia a diffondere sull' "Avanti" la necessità che l'Italia partecipi alla guerra e per questo motivo nel 1914 viene espulso dal partito.

Il 23 marzo 1919 in Piazza San Sepolcro Mussolini proclamò i "Fasci di combattimento", un movimento a cui facevano parte i reduci di guerra che cercavano di rientrare nella vita politica. Il movimento dei Fasci di combattimento aveva elementi di continuità con la vita militare.I caratteri di questo movimento erano il nazionalismo esasperato, il disprezzo della democrazia e ricorrere alla violenza come metodo di lotta politica.

Per le elezioni politiche, i Fasci di combattimento ricevettero pochissimi voti, ma visto che era in corso il biennio rosso, Mussolini seppe approfittare della situazione garantendo il ritorno dell'ordine e il rispetto della proprietà privata, ottenendo l'appoggio del ceto medio, degli imprenditori e dei proprietari terrieri.Per diffondere il movimento Mussolini creò il settimanale "Il Fascio".

I Fasci di combattimento facevano uso di squadre armate cioè gruppi paramilitari violenti, soprattutto contro i socialisti, sostenuti dagl industriali. Questi gruppi crebbero fino a 1600 squadre nel 1921, mentre all'inizio, nel 1920, erano 200.Il movimento dei Fasci di combattimento si rifaceva all'antica Roma, di fatti il simbolo era il fascio littorio cioè un fascio di verghe tenute insieme con una cinghia di cuoio e con l'ascia.

Giolitti, per cercare di limitare i fascisti, li fece entrare in Parlamento.Alle elezioni però il movimento fascista fu quello con più voti. Giolitti si dimisse e nel 1921 nacque il Partito Nazionale Fascista. Le squadre armate divennero le camicie nere e nonostante queste continuarono con gli atti di violenza, il fascismo ottenne larghi consensi. Il Fascismo si basava su idee semplici e codesto adottò simboli dell'Antica Roma per esaltare il regime come il saluto romano e l'aquila delle legioni romane.

L'11 febbraio 1929 ci furono i Patti Lateranensi fra il Regno d'Italia e la Chiesa. Essi sancivano che la Chiesa avrebbe riconosciuto il Regno d'Italia con Roma come capitale. Alla Chiesa venne concessa la sovranità su un piccolo territorio attorno alla basilica di San Pietro cioè la Città del Vaticano.A sua volta il Regno d'Italia avrebbe dato come risarcimento alla Chiesa grandi somme di denaro, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole e la validità dei matrimoni religiosi.

Nel 1935 Mussolini dichiarò guerra all' Etiopia che dopo pochi mesi conquistò. Il 9 maggio 1936 nacque l'Impero italiano a cui facevano parte l'Etiopia,la Libia, la Romania, l'Eritrea e parti della Somalia

Facevano parte dell'Impero italiano anche la Libia e l'Albania.

L'Impero italiano

Dopo la conquista dell'Etiopia, Mussolini si alleò con la Germania nazista di Adolf Hitler. Nel 1936 stipularono un'accordo, cioè l' Asse Roma-Berlino che nel 1940 diventò l' Asse Roma-Berlino-Tokyo.Nel 1939 vennero approvate leggi che si accordavano all'ideologia nazista. Iniziò la discriminazione contro gli ebrei. Gli ebrei vennero infatti proibiti di praticare impieghi statali d di interesse pubblico. Vennero proibiti i matrimoni misti fra ebrei "di altra razza" e italiani di "razza ariana".

Il 22 maggio 1939 ci fu il Patto d'Acciacio (Asse Roma-Berlino).L'Italia dovette uscire dalla Società delle Nazioni. L'Italia, secondo il patto, quando Hitler invase la Polonia, sarebbe dovuta entrare in guerra ma Mussolini dichiarò lo stato di non belligeranza. L'Italia entrò in guerra il 10 giugno 1940, dichiarando guerra alla Francia e all'Inghilterra. L'Italia riuscì ad occupare la zona meridionale della Francia. Il 25 luglio 1943 il Gran Consiglio del Fascismo sfiduciò Mussolini.

Mussolini dovette dimettersi. Il 23 settembre 1943 Mussolini proclamò la nascita di un nuovo stato Fascista che comprendeva le regioni italiane settentrionali e centrali chiamata Repubblica Sociale Italiana nota anche come Repubblica di Salò in quanto la capitale era stabilita nella città di Salò, sul Lago di Garda.La Repubblica però era sottoposta al diretto comando di Hitler. La repubblica di Salò durò fino al 29 aprile 1945 con la resa di Caserta(29 aprile 1945), quindi con la sconfitta definitiva delle forze nazifasciste nella penisola italiana.

Fine