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LE ERE GEOLOGICHE

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Created on January 9, 2024

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Le ere geologiche

Gioia Martinelli, Greta Galbusera, Andrea Mazzoleni, Luca Rosa
Che cosa sono le ere geologiche?
I geologi hanno ripartito i 4,6 miliardi di anni di vita della Terra in 4 lunghissimi intervalli di tempo, le ere geologiche. Ciascuna è a sua volta divisa in intervalli di tempo brevi ( periodi ed epoche).
La suddivisione in ere e periodi è stata effettuata in base a grandi eventi biologici.

L'era precambriana o archeozoica

Quest’ era iniziò 4,6 miliardi di anni fa e terminò 54 milioni di anni fa ed è la più lunga e antica. La vita era soprattutto nei mari, inizialmente comparvero organismi procarioti simili ai batteri e alle alghe azzurre ma nella parte finale di questa era iniziarono a comparire alghe verdi, funghi e animali e alla fine comparvero meduse,molluschi ed echinodermi. In questa era si sono verificati: la prima crosta solida e la prima atmosfera, grandi scioglimenti nella superficie terrestre con terremoti e eruzioni vulcaniche, le prime forme di vita appaiono 3,5 milioni di anni fa.

L'era paleozoica o primaria

Il paleozoico, o era primaria, iniziò circa 541 milioni di anni fa e terminò circa 252 milioni di anni fa. La parola deriva dal greco palaios e significa antico e zoe che significa vita Quest’ era è stata divisa in 6 periodi: Cambriano, Ordoviciano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero e Permiano. Il clima fu per molto tempo caldo e umido in particolar modo nei primi 5 periodi, per poi diventare più arido nel Permiano. Nonostante ciò ci furono numerose glaciazioni. Durante il paleozoico comparvero i primi pesci, nell’Ordoviciano, i primi anfibi, nel Devoniano e i primi rettili, nel Carbonifero, . Le prime piante, felci ed equiseti, e i primi insetti comparvero durante il Siluriano per poi svilupparsi in foreste molto vaste ed estese durante il Carbonifero. Grazie a processi chimico-fisici si formarono giacimenti di carbone fossile. Verso la fine del Permiano, circa 250 milioni di anni fa, ci fu un’ immensa catastrofe biologica che estinse circa il 90% delle specie viventi a quel tempo. In seguito a questa catastrofe, con effetti veramente devastanti, passarono circa 30 milioni di anni prima che la vita tornasse ad essere rigogliosa come nell'era precedente.

L'era mesozoica o secondaria

L’era Mesozoica vide i continenti separarsi e il loro lento cammino verso una posizione simile a quella odierna. E’ anche chiamata “Era dei rettili” per lo straordinario sviluppo che questi animali ebbero, assumendo il dominio dell’aria, della terraferma e dell’acqua. Apparsi nel Carbonifero, già nel Triassico (252-201 milioni di anni fa) i rettili si diversificarono straordinariamente per forme e dimensioni. Comparvero i primi dinosauri che, nei successivi periodi, diventarono i più animali di terraferma mai vissuti sul nostro pianeta. Contemporaneamente allo sviluppo dei Dinosauri, altri rettili come i Plesiosauri, gli Ittiosauri e i Mosasauri si adattarono all’ambiente marino occupando le nicchie ecologiche oggi sfruttate da Cetacei e Sirenidi, mentre un gruppo, quello degli Pterosauri, si specializzò nel volo. Anche i Coccodrilli, lontani “cugini” dei dinosauri, diedero origine a una moltitudine di forme e adattamenti, comprese specie erbivore terrestri e predatori marini. Si ritiene che durante il Mesozoico il clima fosse più caldo di quello attuale, soggetto a forti monsoni, che assumevano a volte la caratteristica di mega monsoni per l’imponente estensione areale dei loro effetti. La temperatura elevata favorì un importante specializzazione che diede vita a nuove forme animali.
Le deformazioni tettoniche del Mesozoico furono meno accentuate di quelle precedente Paleozoico superiore, tuttavia questa fu l’era della spaccatura del supercontinente Pangea che diede originano a Nord Laurasia e a sud al Gondowana. Si formò in questo periodo il margine continentale Atlantico presente ancora oggi. Successivamente la Laurasia si scisse in nord America ed Eurasia, mentre il Gondowana si fratturò in più parti dando luogo al Sud America, all’ Africa, all’ Antartico e al subcontinente indiano, il quale andò a collidere con l’ Asia durante il Cenozoico facendo sorgere la catena montuosa dell’Himalaya.

l'era cenozoica o terziaria

Iniziata circa 66 milioni di anni fa, vide la comparsa di forme di vita animale e vegetale. E’ divisa in 3 periodi e 7 epoche. L’estinzione dei dinosauri avvenuta al termine del Mesozoico favorì la grande diffusione di mammiferi e uccelli. I mammiferi occuparono tutti gli ambienti lasciati liberi dai grandi rettili e si diffusero rapidamente con moltissime specie in tutti i continenti. Nei mari vivevano giganteschi protozoi a forma di moneta, le nummuliti. Nel Miocene comparvero le prime forme di primati. Tra le piante si affermarono le latifoglie e la vegetazione tipica di climi caldo-umidi. Nel Pleistocene ci fu l’epoca delle glaciazioni, separate da periodi interglaciali, più caldi e asciutti. L’ Italia fu popolata da una fauna di clima freddo, con pinguini, alci, renne e mammut. Con la fine delle glaciazioni si modificarono la flora e la fauna. Oggi noi viviamo in un periodo interglaciale. Fu nel 3.000 a.C. con la comparsa delle prime forme di scrittura in Cina, Egitto e a Sumer, che la Preistoria lasciò il posto alla Storia.