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G7, G8, G20, WTO, NATO

Alessia D'Ignazio

Created on January 8, 2024

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Transcript

PRESENTAZIONE

G7, G8, G20

Alessia D'Ignazio - IV A

Cos'è il G7-G8?

Il Gruppo dei 7 (abbreviato in G7) riunisce i Capi di Stato e di Governo delle 7 nazioni più industrializzate del mondo. Ne fanno parte: (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti). Nella sua forma allargata alla Russia, il gruppo prende il nome di G8.

G7

Il Gruppo nasce, in formato a sei paesi, con il vertice convocato dalla Francia che si svolse nel 1975 al castello di Rambouillet. Nel 1976, con la partecipazione del Canada, assunse il formato a sette e con il vertice del 1977 iniziò la partecipazione regolare dei rappresentanti europei. Nel 1998, con il vertice di Birmingham, nel Regno Unito, la Russia divenne membro del Gruppo, che cambiò quindi denominazione, diventando il G8. Da quel momento, e fino al 2013, i vertici si sono regolarmente tenuti nel formato a otto. Il 24 marzo del 2014, in seguito agli eventi occorsi in Ucraina, e in particolare alla questione della Crimea, i capi di stato e di governo del G7 hanno deciso di sospendere le riunioni e le attività del G8, tornando a riunirsi in formato G7.

G8

Il suo predecessore G7 (G8 senza la Russia), in vigore dal 1976, riunisce ancora oggi i ministri dell'economia dei primi sette Paesi. Inizialmente esistevano il G6 e, con l'ingresso del Canada il G7, il quale è poi stato a sua volta allargato alla Russia non per il suo peso finanziario trascurabile (inteso come ricchezza netta) ma in virtù della sua potenza militare e della sua importanza politica, grazie alle quali può influire sugli equilibri mondiali. Durante i summit, i rappresentanti dei Paesi membri discutono di importanti questioni di politica internazionale, per definire i futuri assetti del mondo. Molti credevano che il G8 svoltosi a L'Aquila del luglio 2009 sarebbe stato l'ultimo a svolgersi in questa forma, in quanto vi è la necessità di un maggior numero di partecipanti per prendere delle decisioni condivise anche nei confronti dei Paesi e delle economie emergenti e sottosviluppate. Invece così non è stato in quanto a partire dal 2010 in avanti se ne sono svolti altri nella vecchia forma affiancati da un nuovo forum più rappresentativo delle potenze emergenti: il G20. A causa del coinvolgimento della Russia nella crisi in Crimea del 2014 è stata discussa la possibilità di sospenderla o espellerla dal G8.

G20

ll Gruppo dei venti (G20) è stato istituito nel 1999 come organismo di dialogo informale e per lo scambio di informazioni sui temi finanziari ed economici fra i paesi economicamente più significativi, con lo scopo di promuovere la cooperazione internazionale per una crescita stabile e sostenuta. Nel 2008, allo scoppio della crisi globale, il G20 ha assunto il ruolo di sede principale della cooperazione internazionale in ambito economico e ha iniziato a riunirsi anche a livello dei capi di stato e di governo.

La presidenza ha durata annuale e ruota fra i diversi paesi, raggruppati a tale scopo in cinque gruppi geograficamente omogenei. La presidenza, che è assistita dalla presidenza precedente e da quella successiva

  • propone le priorità
  • coordina le attività fra i membri del gruppo
  • cura la pubblicazione e diffusione dei documenti
  • organizza le riunioni.
Nel corso dellʼanno si tengono quattro riunioni dei ministri delle finanze, quattro degli sherpa, che sono i rappresentanti personali dei capi di Stato e di governo, e cinque dei deputies finanziari. Questo lavoro, cui si aggiungono possibili ministeriali tematiche convocate dalla presidenza di turno e che si fonda sullʼattività di numerosi gruppi di lavoro, culmina nella seconda parte dellʼanno nel vertice dei capi di stato e di governo.

SHERPA

Con il termine sherpa si indica un diplomatico rappresentante personale di un capo di Stato o di un capo del Governo che prepara un vertice internazionale, come quelli del G7 e del G20, e negozia la dichiarazione finale dei leader. Alle riunioni partecipano anche gli sherpa dei paesi invitati dalla presidenza di turno e delle Organizzazioni internazionali. Gli sherpa hanno competenza diretta sui temi non economici, come ad esempio: il commercio, lo sviluppo, l'energia e la lotta al cambiamento climatico, il contrasto alla corruzione e la disoccupazione. I Ministri delle finanze e i Governatori delle Banche centrali si occupano dei temi economici e finanziari che vengono precedentemente analizzati dagli sherpa.Gli sherpa, a loro volta, sono assistiti dai sous-sherpa (o assistenti degli sherpa), nel 2005 riconosciuti dall'Unione Europea come «sottogruppo sherpa».

NATO

L'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del Nord (NATO oppure «Patto atlantico») consiste in un'alleanza militare intergovernativa istituita dal trattato dell'Atlantico del Nord, noto anche con il nome di trattato di Washington, firmato in data 4 aprile 1949 Lo scopo dichiarato della NATO è la garanzia della libertà e della sicurezza dei propri membri tramite mezzi politici e militari.

WTO

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), con sede a Ginevra e meglio conosciuta con la denominazione inglese World Trade Organization (WTO), presiede al funzionamento di una serie di accordi multi e pluri-laterali sul commercio internazionale, i più conosciuti dei quali sono gli accordi sullo scambio di merci (GATT), sullo scambio di servizi (GATS), e sulla proprietà intellettuale (TRIPS). Tra questi, l’Accordo sui sussidi (Agreement on subsidies and countervailing duties) consente a ciascun Paese o Territorio membro di attivare una procedura per ottenere la sospensione degli effetti negativi derivanti da sussidi erogati da un Paese o Territorio membro, ovvero una indagine formale che può concludersi con la richiesta di autorizzazione a imporre una misura di compensazione (countervailing duty). Inoltre, tutti i Paesi membri del WTO sono soggetti ad una valutazione periodica che si svolge dinanzi al Trade Policy Review Body ed è finalizzata all’esame delle politiche commerciali. Di particolare interesse le analisi relative all’utilizzo della leva fiscale a fini commerciali, contenute nei rapporti predisposti per queste valutazioni.