corso monografico storia del cinema
Presentation
LA SETTIMA ARTE
START
INDEX
Le "vedute urbane"
Le origini
Il "cinema di finzione"
Anni '20 e '30
Anni '10 del XX secolo
Cinema degli:
Cinema degli:
Anni '40
Anni '50
Avvento del digitale
Cinema degli:
Anni '70
SECTION 01
IDENTIKIT DEL CINEMA DELLE ORIGINI
- Punti di forza rispetto alle altre forma d'arte: aggiunge l'elemento TEMPORALITA' alle fotografie, offrendo al pubblico un "realismo integrale" le immagini appaiono finalmente in movimento!
- Cronologia nascita: tra la fine del XIX secolo (1895, fratellli Lumière) e i primi anni del XX secolo gli esperti sono soliti parlare del cosiddetto CINEMA DELLE ORIGINI;
- Durata dei primi film e soggetti prevalenti: si parla di pochi minuti - in pratica di brevi cortometraggi muti, talvolta dotati di accompagnamento musicale realizzato, in tempo reale, da un pianista o un musicista nella sala di proiezione - i cui soggetti contribuiscono a esaltare la novità di questa innovazione, ovvero il movimento;
SECTION 01
IDENTIKIT DEL CINEMA DELLE ORIGINI
- Lo spettatore-tipo di questi primi "film": dopo avere pagato a poco prezzo il proprio biglietto, ha a disposizione una sorta di palinsesto di circa una dozzina di film, diffrenti tra loro per contenuto, così da attirare il maggior numero possibile di avventori. Più nello specifico, abbiamo:
- "VEDUTE URBANE"= si tratta di cortometraggi che riprendono passanti e luoghi di passaggio come stazioni o luoghi pubblici, in cui viene naturalmente valorizzata la componente "documentaria" e "dinamica" di questo nuovo, potente strumento
- "SCENE COMICHE O CORTOMETRAGGI A CARATTERE RELIGIOSO" (episodi tratti dalla Bibbia o dal Vangelo): molto apprezzati, hanno la funzione di DIVERSIFICARE l'offerta proposta agli spetttaori ma anche quella di allontanare le ACCUSE DI IMMORALITA' attribuite al cinema paragonato, in questo frangente, ad una sorta di spettacolo circense e ad un rifugio per alcolizzati e prostitute (dato il basso prezzo del biglietto)
LE ORIGINI DEL CINEMA: LE VEDUTE URBANE
i primi cortometraggi firmati "fratelli lumiere"
SECTION 02
IL "CAMBIO DI ROTTA"
SECTION 02
PRIMI ANNI DEL NUOVO SECOLO
Intorno alla prima decina del XX secolo, questi cortometraggi perdono la loro attrattiva perché ripetitivi, alla lunga: come disinnescare l'assuefazione negli spettatori e suscitare nuovamente in loro interesse per questo "spettacolo popolare"? Non è più sufficiente, infatti, piazzare una camera in mezzo alla strada per filmare i passanti e si chiede al cinema uno SFORZO DI RINNOVAMENTO che gli consenta anche di acquisire uno "statuto di artisticita'" al pari della pittura e della scultura;
SECTION 02
iL CINEMA DI FINZIONE
Da questa messa in discussione importante, nasce così il CINEMA DI FINZIONE, che attinge dal TEATRO e dalla LETTERATURA personaggi, temi, situazioni, in modo da essere più AVVINCENTE! Questo nuovo cinema non si LIMITA PIU' A DOCUMENTARE UNA PORZIONE DI REALTA' URBANA, ma inizia a NARRARE SITUAZIONI BEN PIU' COMPLESSE. Il rapporto con la LETTERATURA è molto forte e duplice: - il cinema si propone di RACCONTARE, in una maniera nuova, qualcosa; - ben presto, man mano che le sue trame diventano più complesse, si renderà necessaria una SCENEGGIATURA (scene+battute attori) che somiglia in tutto e per tutto a un'opera letteraria;
Viaggio sulla Luna (1902) Georges Méliès
- Primo film di fantascienza della storia del cinema;
- 1902;
- Ispirato, con i suoi 17 quadri costitutivi, ai romanzi:
- Dalla Terra alla Luna di Jules Verne;- I primi uomini sulla Luna di H. G. Wells; Il cortometraggio racconta l'allunaggio in maniera molto suggestiva l'allunaggio di un gruppo di terrestri sulla luna, col cui razzo spaziale colpiranno in pieno il viso. Faranno conoscenza del popolo di Seleniti, che la abita!
SECTION 03
iL CINEMA DI FINZIONE: anni '20
Il cinema della "narrazione" o della "finzione", come dicevamo, cambia totalmente la propria fisionomia e, già intorno agli anni Venti del XX secolo, si conquista la credibilità che gli era mancata fino a poco prima venendo affiancata alle altre forme d'arte ufficiale e aumentando, tra le altre cose, la durata dei suoi film oltre l'ora! Vediamo di tracciare in seguito un rapido ma pregnante IDENTIKIT del CINEMA DI FINZIONE!
IDENTIKIT DEL CINEMA DI FINZIONE
- Diventa MINORITARIA la componente DOCUMENTARIA;
- Nasce la TROUPE CINEMATOGRAFICA;
- Attinge a piene mani da LETTERATURA e TEATRO;
4. Non rinuncia a elaborare un proprio L LINGUAGGIO ESPRESSIVO fatto di "nuovi movimenti della macchina da presa";
IDENTIKIT DEL CINEMA DI FINZIONE
2) Nasce la TROUPE CINEMATOGRAFICA, composta da attori, regista, truccatori, scenografi e costumisti;
1. Diventa minoritaria la componente documentaria: ad essere realizzati, sono soprattutto film ispirati ai CLASSICI DELLA LETTERATURA, spingendo così i borghesi ad una frequentazione più assidua delle sale;
4) sviluppa altrettanto rapidamente un proprio linguaggio espressivo, in grado di renderlo autonomo e ben distinto dalle altre forme d'arte; alla ripresa rigidamente fissa e frontale del teatro, aggiunge nuovi tipi di montaggio e di inquadratura;
3) Attinge a piene mani dalla LETTERATURA (temi) e dal TEATRO (meccanismi di ripresa)
Fino alla fine degli anni '20, i film sono MUTI, anche se, la mancanza di una recitazione verbale viene ampiamente compensata dalla mimica e della gestualità di attori straordinari del calibro di Chaplin e Buster Keaton;
LIMITI DEL CINEMA DELLA NARRAZIONE RISPETTO ALL'IDEALE DI VEROSIMIGLIANZA TOTALE
Fino alla fine degli anni '40, i film sono in BIANCO E NERO, anche se, l'utilizzo del CHIAROSCURO, delle LUCI e delle OMBRE, sono utilizzate ad arte per sopperire a tale "mancanza"
CURIOSITA' OGGETTO DI SUCCESSIVO APPROFONDIMENTO: già a partire dagli anni '10 del XX secolo, mutuando tale tendenza dalla letteratura, il cinema inizia a diversificare le proposte del proprio palinsesto attraverso il ricorso al SISTEMA DI GENERI: giallo, commedia, poliziesco, horror, fantasy etc...;
SECTION 03
un caso eccezionale: il cinema espressionista tedesco
Dopo la sconfitta subita nella Grande Guerra, la Germania cerca di rialzarsi, anche in termini culturali, investendo nel CINEMA: nel 1917 le grandi industrie e lo Stato finanziano la casa di produzione UFA. Di due anni dopo (1919) è uno dei film più rappresentativi dell'Espressionismo tedesco, ovvero Il gabinetto del Dottor Caligari: qui, la RAPPRESENTAZIONE NON NATURALISTICA del mondo, fatta di oggetti fortemente stilizzati, architetture altrettanto deformate, volti trasfigurati in maschere e illusioni prospettiche, è lo specchio dell'INCONSCIO e delle PAURE DELL'UOMO.
SECTION 03
un caso eccezionale: il cinema espressionista tedesco
Tra gli altri film ad avere fatto la fortuna del cinema espressionista tedesco negli anni '20, ricordiamo anche:
Nosferatu (1922),
di Friedrich Wilhelm Murnau
Metropolis (1926), di Fritz Lang
contributo video sull'espressionismo tedesco
SECTION 03
IL CINEMA DOPO LE GUERRECINEMA VS TELEVISIONE
SECTION 03
Il cinema degli anni '40 "diventa adulto e appare influenzato da alcuni importanti fattori esterni ed interni, che vediamo brevemente:
- FATTORI ESTERNI: dopo l'esperienza atroce delle due guerre e la successiva ricostruzione socio economica dell'Europa, si chiede al cinema di "ritornare" alla sua vocazione documentaria delle origini per darne testimonianza;
- FATTORI INTERNI: I SOLDI sono POCHI e il cinema esegue, anche per ragioni espressive, produzioni low cost e con attori non professionisti; negli USA, non da ultimo, preme la concorrenza della TELEVISIONE che, tuttavia, è ancora in bianco e nero;
il cinema italiano del dopoguerra: il neorealismo
Il paesaggio suburbano americano in cui trionfa la TV: dato che le città più recnti sorgono lontano dal centro e, conseguentemente dai cinema, si predilige la tv!
Televisione americana, modello degli anni '50/'60
SECTION 03
Il cinema degli anni '40, in sostanza, non è più un semplice 'divertissement', ma assolve a un compito culturale di tutto rispetto: 'scuote le coscienze' perché porta a riflettere sul rapporto tra l'individuo alienato, frammentato e disagiato e un mondo svuotato di certezze, irriconoscibile perchè trasfigurato dalla guerra e dalla negazione stessa del concetto di umanità con la caccia e la deportazione degli ebrei e di altre minoranze etniche.
SECTION 04
PILLOLE DI STORIA DEL CINEMA TRA ANNI '50 E '70
ANNI '50-'60
ANNI '70
Inizia ad allargarsi la 'forbice' tra CINEMA EUROPEO e CINEMA AMERICANO: il primo inizia a mettere in discussione la convenzione dei 'generi cinematografici', mentre il secondo vi rimane fedele! Europa= minore fedeltà al sistema di generi e netta distinzione tra il CINEMA D'AUTORE, intellettualmente impegnato e in cui il regista ha uno stile e una poetica altamente distintivi e caratteristici, e il CINEMA DI GENERE, di intrattenimento e maggiormente associato alla commedia, al melodramma o ad un poliziesco. America= totale aderenza alla convenzione dei GENERI (raramente si sente dire 'Il film di Nolan').
La forbice tra le due culture cinematografiche si allarga ulteriormente: - Il CINEMA EUROPEO è maggiormente ancorato al REALISMO di luoghi, personaggi e vicende (come, d'altronde, anche quello africano e del medio Oriente); - Il CINEMA AMERICANO esplora sempre più sitematicamente MONDI FANTASTICI, avvalendosi di nuove tecnologie come il SUONO STEREOFONICO e, più tardi, il 3D. Questa virata verso i generi fantascientifico, horror e fantasy, è anche imputabile all'abbassamento dell'età media degli spettatori.
I FIL PIU' VISTI DEGLI ULTIMI 40 ANNI IN USA:
1977
1997
2009
Avatar
Titanic
Guerre stellari
CINEMA EUROPEO VS CINEMA AMERICANO
SECTION 03
IL CINEMA DEGLI ULTIMI 20 ANNI: IL DIGITALE
Dapprima confinato ai film d'animazione, ai fantasy e di fantascienza, finisce per soverchiare il cinema del "reale", cioè basato sulla 'riproduzione dal vero'. L'ideazione e l'elaborazione di immagini assolutamente verosimili al computer ha, nel tempo, anche sollevato interessanti interrogativi filosofico esistenziali cui hanno cercato di dare risposta film come The truman show (1998), eXistenZ (1999) e l'ancora più celebre Fight Club (1999). Uno su tutti: QUAL'E' IL CONFINE TRA REALE E VIRTUALE?
THANKS!
Copia - Breve storia del cinema (con video)
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Created on January 8, 2024
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LA SETTIMA ARTE
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INDEX
Le "vedute urbane"
Le origini
Il "cinema di finzione"
Anni '20 e '30
Anni '10 del XX secolo
Cinema degli:
Cinema degli:
Anni '40
Anni '50
Avvento del digitale
Cinema degli:
Anni '70
SECTION 01
IDENTIKIT DEL CINEMA DELLE ORIGINI
SECTION 01
IDENTIKIT DEL CINEMA DELLE ORIGINI
LE ORIGINI DEL CINEMA: LE VEDUTE URBANE
i primi cortometraggi firmati "fratelli lumiere"
SECTION 02
IL "CAMBIO DI ROTTA"
SECTION 02
PRIMI ANNI DEL NUOVO SECOLO
Intorno alla prima decina del XX secolo, questi cortometraggi perdono la loro attrattiva perché ripetitivi, alla lunga: come disinnescare l'assuefazione negli spettatori e suscitare nuovamente in loro interesse per questo "spettacolo popolare"? Non è più sufficiente, infatti, piazzare una camera in mezzo alla strada per filmare i passanti e si chiede al cinema uno SFORZO DI RINNOVAMENTO che gli consenta anche di acquisire uno "statuto di artisticita'" al pari della pittura e della scultura;
SECTION 02
iL CINEMA DI FINZIONE
Da questa messa in discussione importante, nasce così il CINEMA DI FINZIONE, che attinge dal TEATRO e dalla LETTERATURA personaggi, temi, situazioni, in modo da essere più AVVINCENTE! Questo nuovo cinema non si LIMITA PIU' A DOCUMENTARE UNA PORZIONE DI REALTA' URBANA, ma inizia a NARRARE SITUAZIONI BEN PIU' COMPLESSE. Il rapporto con la LETTERATURA è molto forte e duplice: - il cinema si propone di RACCONTARE, in una maniera nuova, qualcosa; - ben presto, man mano che le sue trame diventano più complesse, si renderà necessaria una SCENEGGIATURA (scene+battute attori) che somiglia in tutto e per tutto a un'opera letteraria;
Viaggio sulla Luna (1902) Georges Méliès
- Dalla Terra alla Luna di Jules Verne;- I primi uomini sulla Luna di H. G. Wells; Il cortometraggio racconta l'allunaggio in maniera molto suggestiva l'allunaggio di un gruppo di terrestri sulla luna, col cui razzo spaziale colpiranno in pieno il viso. Faranno conoscenza del popolo di Seleniti, che la abita!
SECTION 03
iL CINEMA DI FINZIONE: anni '20
Il cinema della "narrazione" o della "finzione", come dicevamo, cambia totalmente la propria fisionomia e, già intorno agli anni Venti del XX secolo, si conquista la credibilità che gli era mancata fino a poco prima venendo affiancata alle altre forme d'arte ufficiale e aumentando, tra le altre cose, la durata dei suoi film oltre l'ora! Vediamo di tracciare in seguito un rapido ma pregnante IDENTIKIT del CINEMA DI FINZIONE!
IDENTIKIT DEL CINEMA DI FINZIONE
- Diventa MINORITARIA la componente DOCUMENTARIA;
- Nasce la TROUPE CINEMATOGRAFICA;
- Attinge a piene mani da LETTERATURA e TEATRO;
4. Non rinuncia a elaborare un proprio L LINGUAGGIO ESPRESSIVO fatto di "nuovi movimenti della macchina da presa";IDENTIKIT DEL CINEMA DI FINZIONE
2) Nasce la TROUPE CINEMATOGRAFICA, composta da attori, regista, truccatori, scenografi e costumisti;
1. Diventa minoritaria la componente documentaria: ad essere realizzati, sono soprattutto film ispirati ai CLASSICI DELLA LETTERATURA, spingendo così i borghesi ad una frequentazione più assidua delle sale;
4) sviluppa altrettanto rapidamente un proprio linguaggio espressivo, in grado di renderlo autonomo e ben distinto dalle altre forme d'arte; alla ripresa rigidamente fissa e frontale del teatro, aggiunge nuovi tipi di montaggio e di inquadratura;
3) Attinge a piene mani dalla LETTERATURA (temi) e dal TEATRO (meccanismi di ripresa)
Fino alla fine degli anni '20, i film sono MUTI, anche se, la mancanza di una recitazione verbale viene ampiamente compensata dalla mimica e della gestualità di attori straordinari del calibro di Chaplin e Buster Keaton;
LIMITI DEL CINEMA DELLA NARRAZIONE RISPETTO ALL'IDEALE DI VEROSIMIGLIANZA TOTALE
Fino alla fine degli anni '40, i film sono in BIANCO E NERO, anche se, l'utilizzo del CHIAROSCURO, delle LUCI e delle OMBRE, sono utilizzate ad arte per sopperire a tale "mancanza"
CURIOSITA' OGGETTO DI SUCCESSIVO APPROFONDIMENTO: già a partire dagli anni '10 del XX secolo, mutuando tale tendenza dalla letteratura, il cinema inizia a diversificare le proposte del proprio palinsesto attraverso il ricorso al SISTEMA DI GENERI: giallo, commedia, poliziesco, horror, fantasy etc...;
SECTION 03
un caso eccezionale: il cinema espressionista tedesco
Dopo la sconfitta subita nella Grande Guerra, la Germania cerca di rialzarsi, anche in termini culturali, investendo nel CINEMA: nel 1917 le grandi industrie e lo Stato finanziano la casa di produzione UFA. Di due anni dopo (1919) è uno dei film più rappresentativi dell'Espressionismo tedesco, ovvero Il gabinetto del Dottor Caligari: qui, la RAPPRESENTAZIONE NON NATURALISTICA del mondo, fatta di oggetti fortemente stilizzati, architetture altrettanto deformate, volti trasfigurati in maschere e illusioni prospettiche, è lo specchio dell'INCONSCIO e delle PAURE DELL'UOMO.
SECTION 03
un caso eccezionale: il cinema espressionista tedesco
Tra gli altri film ad avere fatto la fortuna del cinema espressionista tedesco negli anni '20, ricordiamo anche:
Nosferatu (1922),
di Friedrich Wilhelm Murnau
Metropolis (1926), di Fritz Lang
contributo video sull'espressionismo tedesco
SECTION 03
IL CINEMA DOPO LE GUERRECINEMA VS TELEVISIONE
SECTION 03
Il cinema degli anni '40 "diventa adulto e appare influenzato da alcuni importanti fattori esterni ed interni, che vediamo brevemente:
il cinema italiano del dopoguerra: il neorealismo
Il paesaggio suburbano americano in cui trionfa la TV: dato che le città più recnti sorgono lontano dal centro e, conseguentemente dai cinema, si predilige la tv!
Televisione americana, modello degli anni '50/'60
SECTION 03
Il cinema degli anni '40, in sostanza, non è più un semplice 'divertissement', ma assolve a un compito culturale di tutto rispetto: 'scuote le coscienze' perché porta a riflettere sul rapporto tra l'individuo alienato, frammentato e disagiato e un mondo svuotato di certezze, irriconoscibile perchè trasfigurato dalla guerra e dalla negazione stessa del concetto di umanità con la caccia e la deportazione degli ebrei e di altre minoranze etniche.
SECTION 04
PILLOLE DI STORIA DEL CINEMA TRA ANNI '50 E '70
ANNI '50-'60
ANNI '70
Inizia ad allargarsi la 'forbice' tra CINEMA EUROPEO e CINEMA AMERICANO: il primo inizia a mettere in discussione la convenzione dei 'generi cinematografici', mentre il secondo vi rimane fedele! Europa= minore fedeltà al sistema di generi e netta distinzione tra il CINEMA D'AUTORE, intellettualmente impegnato e in cui il regista ha uno stile e una poetica altamente distintivi e caratteristici, e il CINEMA DI GENERE, di intrattenimento e maggiormente associato alla commedia, al melodramma o ad un poliziesco. America= totale aderenza alla convenzione dei GENERI (raramente si sente dire 'Il film di Nolan').
La forbice tra le due culture cinematografiche si allarga ulteriormente: - Il CINEMA EUROPEO è maggiormente ancorato al REALISMO di luoghi, personaggi e vicende (come, d'altronde, anche quello africano e del medio Oriente); - Il CINEMA AMERICANO esplora sempre più sitematicamente MONDI FANTASTICI, avvalendosi di nuove tecnologie come il SUONO STEREOFONICO e, più tardi, il 3D. Questa virata verso i generi fantascientifico, horror e fantasy, è anche imputabile all'abbassamento dell'età media degli spettatori.
I FIL PIU' VISTI DEGLI ULTIMI 40 ANNI IN USA:
1977
1997
2009
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Titanic
Guerre stellari
CINEMA EUROPEO VS CINEMA AMERICANO
SECTION 03
IL CINEMA DEGLI ULTIMI 20 ANNI: IL DIGITALE
Dapprima confinato ai film d'animazione, ai fantasy e di fantascienza, finisce per soverchiare il cinema del "reale", cioè basato sulla 'riproduzione dal vero'. L'ideazione e l'elaborazione di immagini assolutamente verosimili al computer ha, nel tempo, anche sollevato interessanti interrogativi filosofico esistenziali cui hanno cercato di dare risposta film come The truman show (1998), eXistenZ (1999) e l'ancora più celebre Fight Club (1999). Uno su tutti: QUAL'E' IL CONFINE TRA REALE E VIRTUALE?
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