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Sistema endocrino Boldini, Camattari, Crivaro

Elisa Camattari

Created on January 8, 2024

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Transcript

sistemaendocrino

Linda Boldini, Elisa Camattari e Anita Crivaro 3 L

Indice

06

I 3 passaggi dei meccanismi di azione

11

Interazione ipotalamo

01

Sistema endocrino

07

Meccanismo di azione degli ormoni idrosolubili

12

Esempi di ormoni

02

Gli ormoni

08

Meccanismo di azione degli ormoni liposolubili

13

Approfondimento sulla depressione

03

Sistema endocrino e nervoso a confronto

04

Meccanismi di comunicazione intercellulare

14

Biblio/sitografia e ringraziamenti

09

Epifisi vs timo

05

Natura chimica degli ormoni

10

Ipofisi

01 - Sistema endocrino

è composto da un insieme di

ghiandole endocrine

tessuti

Collabora con il sistema nervoso per garantire le funzioni del nostro organismo e controlla numerose funzioni:1. la produzione delle cellule sessuali 2. il mantenimento della temperatura corporea 3. il sonno 4. la crescita 5. il metabolismo 6. il coordinamento di cambiamenti graduali Alcune ghiandole, come la tiroide e l’ipofisi, hanno una funzione esclusivamente endocrina, cioè secernono ormoni direttamente nel sangue, altre hanno anche funzioni non endocrine, come il pancreas, che produce enzimi che aiutano nella digestione.

02 - GLI ORMONI

Gli ormoni sono sostanze chimiche prodotte dalle ghiandole endocrine:

  • vengono secreti nei fluidi interstiziali o nel sangue
  • agiscono solo su cellule che possiedono recettori specifici, detti cellule bersaglio, che rispondono al segnale
  • operano in queste cellule regolandone il metabolismo
  • una piccola quantità di ormoni può regolare l’attività di un grandissimo numero di cellule in diversi organi, determinando una risposta lenta ma duratura

03 - Il sistema endocrino e nervoso a confronto

Differiscono per velocità, durata e modalità di trasmissione dei segnali

Tempor Labore

Sistema nervoso

Sistema endocrino

  • segnali elettrici viaggiano sui neuroni
  • collegamento diretto con le cellule bersaglio
  • veloci
  • cellule neurosecretrici: neuroni specializzati che svolgono le funzioni di entrambi i sistemi
  • ormoni si muovono attraverso il sangue
  • lenti, ma effetti duraturi
  • adrenalina: ormone che svolge le funzioni di entrambi i sistemi, quando è secreta dai neuroni funge da neurotrasmettitore

04 - MECCANISMI DI COMUNICAZIONE INTERCELLULARE

La comunicazione intercellulare viene classificata in base al tipo di cellula secretrice e il percorso attraverso il quale i segnali raggiungono le cellule bersaglio:

Segnalazione paracrina e autocrina

Segnalazione sinaptica e neuroendocrina

Segnalazione endocrina

+ info

+ info

+ info

05 - NATURA CHIMICA DEGLI ORMONI

In base alla natura chimica gli ormoni si possono dividere in:

1. Ormoni peptidici o idrosolubili (insulina):

  • sono proteine o brevi catene polipeptidiche
  • sintetizzate come preormoni
  • si attivano dopo una modificazione successiva
  • immagazzinati in vescicole
  • idrosolubili,
  • trasportati dal sangue
  • non riescono ad attraversare le membrane plasmatiche ricche di lipidi

2. Ormoni steroidei o liposolubili (testosterone e estrogeni):

  • derivati dalla molecola del colesterolo
  • natura lipidica
  • agiscono sul: metabolismo, crescita e riproduzione
  • viaggiano nel sangue ma devono essere tasportati da particolari proteine per raggiungere le cellule bersaglio
  • liposolubili
  • attraversano con facilità le membrane plasmatiche

3. Ormoni derivanti da amminoacidi o amminici (ormoni tiroidei):

  • molecole formate da singoli amminoacidi
  • sia idrosolubili che liposolubili

06 - I 3 passaggi dei meccanismi di azione

1. Ricezione del segnale

2. Trasduzione del segnale

3. Risposta cellulare

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+ info

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07 - meccanismo di azione degli ormoni idrosolubili

con recettori transmembrana

1. La molecola di ormone si lega al recettore proteico che si apre e forma un poro attraverso cui il segnale può entrare nella cellula.2. Il legame con l'ormone attiva le "vie di trasduzione del segnale", che amplificano lo stimolo attivando una cascata di segnali intracellulari: diverse proteine agiscono da ripetitori e convertono il segnale chimico in una specifica risposta intracellulare. 3. L'ultimo ripetitore proteico attiva un'altra proteina che mette in atto la risposta finale della cellula. Infine, l'ormone viene rimosso dal recettore e termina la risposta cellulare.

08 - meccanismo di azione degli ormoni liposolubili

con recettori all'interno delle cellule

1. Gli ormoni steroidei possono diffondere passivamente attraverso la membrana fosfolipidica delle cellule.2. L'ormone si lega a un recettore proteico situato nel nucleo o nel citoplasma. 3. Il complesso ormone-recettore, agendo come un fattore di trascrizione, si lega a specifici siti del DNA (enhancer). 4. Questo legame stimola la regolazione genica, attivando alcuni geni (promuovendone, cioè, la trascrizione in mRNA) oppure disattivandoli.

Ghiandola pineale
Glandola pituitaria
Ghiandola tiroidea

GHIANDOLE ENDOCRINE

Timo
Ghiandola surrenale
Pancreas
Ovaio
Testicolo

09

Dove si trova?

Dove si trova?

VS

Epifisi (ghiandola pineale)

Timo

  • Organo situato dietro lo sterno medialmente ai polmoni e posto sopra il cuore
  • Si presenta bilobato e ha dimensioni variabili, che si riducono nel corso della vita.
  • Le cellule del timo secernono diversi ormoni importanti, tra cui la timosina, un peptide che promuove la maturazione dei linfociti T e la timopoietina, un ormone derivante da amminoacidi, che induce il differenziamento dei precursori dei linfociti T.
  • Piccola massa di tessuto localizzata al centro dell'encefalo.
  • Sintetizza e rilascia melatonina, un ormone in grado di regolare i ritmi biologici (in particolare il ritmo del sonno e della veglia) in base alle condizioni di luminosità.
  • Definita anche "ormone del buio", dal momento che la sua produzione è inibita dalla luce, in molti animali, la secrezione di melatonina raggiunge un picco durante la notte per poi diminuire gradualmente.

10 - L'ipofisi

Ghiandola Pituitaria

Neuroipofisi

L'ipofisi si trova nella parte del cranio, alla base dell'ipotalamo. Si compone di 2 parti: Neuroipofisi: lobo posteriore, formato da tessuto nervoso, rappresenta un'estensione dell'ipotalamo. Immagazzina e secerne due ormoni prodotti da quest'ultimo. Adenoipofisi: lobo anteriore, formato da cellule endocrine che producono e secernono ormoni nel sangue, molti di questi controllano attività di altre ghiandole endocrine.

Adenoipofisi

IPOTALAMO

IPOTALAMO

11

cellula neurosecretrice

capillari sanguigni

ossitocina e ADH

ormoni di rilascio prodotti dall'ipotalamo

cellule endicrine adenoipofisi

ormoni adenoipofisi

VS

capillari sanguigni

Interazione ipotalamo-adenoipofisi

Interazione ipotalamo-neuroipofisi

Un gruppo di cellule neurosecretrici partono dall'ipotalamo e arrivano alla neuroipofisi(asse ipotalamo-ipofisario) e secernono due neurorormoni: L'ADH: controlla il riassorbimento dell'acqua, riduce il volume delle urine. L'ossitocina: induce la contrazione dell'utero nel parto e la produzione del latte delle ghiandole mammarie

Un gruppo di cellule neurosecretrici secernono due tipi di ormoni e rilasciandoli nei vasi sanguigni (sistema portale ipotalamo-ipofisario): ormoni di rilascio: stimolano l'adenoipofisi a secernere 1 o più ormoni, ciò provoca la sintesi di ormoni peptidici e proteici che stimolano le ghiandole endocrine a produrre altri ormoni(tropine) ormoni di inibizione: inducono l'adenoipofisi ad arrestare la secrezione di 1 o più ormoni.

12 - esempi di ormoni

ORMONE DELLA CRESCITA (GH) / SOMATOTROPINA (STH)

(che non producono secrezione di altri ormoni)

E' una proteina che promuove: sintesi proteine e demolizione del grasso corporeo e la crescita di tutte le parti del corpo. Una sua sovrapproduzione può provocare: un tumore ipofisario (gigantismo, negli infanti) o un eccessiva crescita della ossa/mani (acromegalia, negli adulti). Essendo disponibile sul mercato, se ne si abusa, può portare: gonfiore articolare, diabete e complicazioni cardiache.

ORMONI TIROIDEI

In presenza di uno stimolo l'ipotalamo secerne un ormone di rilascio, il THR (ormone di rilascio del THS), che porta alla produzione del tireotropo(TSH). Questo porta riversamento nel sangue di: tiroxina (T₄) e triiodotironina (T₃ ). Un corretta regolazione del sistema THR-THS-T₄-T₃ manitiene una regolazione omeostatica ottimale per l'organismo; la loro secrezione è regolata da un feedback negativo: all'aumento dei livelli ematici, gli ormoni rilasciano TRH e TSH

LE ENDORFINE

Agiscono come antidolorifici naturali. Sono dei neurotrasmettitori che si riuniscono a recettori nell'encefalo, per ridurre le sensazioni di dolore. Come effetti che producono possono essere paragonati alla morfina, per questo son chiamate "oppiaci naturali". Alcuni ritengono che l'euforia derivi dal loro rilascio.

La depressione

E' uno tra i disturbi che possono modificare l'umore in maniera così significativa da incidere sulla qualità della vita. In particolare: il disturbo depressivo maggiore (anche detto "depressione clinica", "endogena" o "unipolare").

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LE CAUSE e I RIMEDI

+ info

La depressione può essere sia di natura biologica, sia di natura psicosociale. Tra le cause abbiamo:

Ipotesi ormonale: ormoni coinvolti nella regolazione dell'umore. es: depressione post partum (mancanza estrogeni nell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi) COME SI CURA? Terapia ormonale In menopausa, per esempio, si pratica quella sostitutiva, sostituiti progesterone ed estrogeni (non più prodotti) Può causare: malattie cardiovascolari od osteoporosi

Ipotesi aminergica:carenza di neurotrasmettitori a livello sinaptico (seratonina, noradrenalina, dopamina) . COME SI CURA? Terapia farmacologica, come gli antidepressivi, che aumentano i livelli nel cervello di neurotrasmettitori.

ALCUNI DATI E studi

Alcune fonti di depressione:

Dati sulla depressione:

Tv e social media: Secondo i ricercatori dell'ospedale del CHU Saint-Justine, i social media e la Tv sono tra le principali cause di depressione nei teenageer. Poichè il confronto con gli altri porta ad un abbassamento/perdita di autostima, che sfocia nella depressione. Ciclo mestruale: Nella fase premestruale (colpisce circa il 20-30% delle donne), quella post partum e nella menopausa vi è una grande fluttuazione degli ormoni sessuali, che portano a disturbi dell'umore (rabbia, tristezza..). Se questi accrescono si tratta di disturbo disforico premestruale (circa l1-6% delle donne lo riscontrano)

maschi

femmine

Grazie

Bibliografia e SitografiA:-Libro di testo: "Il Campbell", Taylor, Simon, dickey, hohan, reece, Pearson -materiale su claSsroom -SERENIS(sito) -oms(sito)