Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Presentazione Galilei
Annalisa Burgalassi
Created on January 8, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
i "venti caratteruzzi della conoscenza"
Start
elenco degli argomenti
1. introduzione
2. testo
3. il dialogo, la lingua e lo stile
iintroduzione
suddivisione in quattro giornate
è un testo tratto dall'opera "dialogo sui due massimi sistemi del mondo" (1632) di Galileo Galilei
prima giornata
seconda giornata
inizia con Salviati, che contesta: - la distinzione tra mondo celeste e terrestre -la perfezione del mondo -la teoria sulla perfezione -la relazione tra intelletto umano e quello divino continua con Simplicio che ribadisce: -il principio d'autorità -la validità dell'ipse dixit
discussione sulle toerie a favore della staticità della terra e la questione della caduta dei gravi, in riferimento al prinicpio della relatività galileiana
- testo in forma dialogica
- tre interlocutori
- argomento:
quarta giornata
terza giornata
Salviati:-dimostra la rotazione terrestre -la teoria copernicana spiega i fenomeni rimasti insoluti. si discute poi su: --la natura delle macchie solari -l'apparizione di nuove stelle nel firmamento
viene trattato il problema delle maree in relazione ai moti di rotazione e rivoluzione
Sagredo
amico di Galileo e appassionato di scienze
Salviati
sostenitore della teoria eliocentrica
Simplicio
sostenitore della dottrina aristotelica
-chio da un pezzo di marmo, e scoprire sì bella figura che vi era nascosa? quando mescolare e distendere sopra una tela o parete colori diversi, e con essi rappresentare tutti gli oggetti visibili, come un Michelangelo, un Raffaello, un Tiziano?" S'io guardo quel che hanno ritrovato gli uomini nel compartir gl'intervalli musici, nello stabilir precetti e regole per potergli maneggiar con diletto mirabile dell'udito, quando potrò io finir di stupire? Che dirò de i tanti e sì diversi strumenti? la lettura de i poeti eccellenti di qual meraviglia riempie chi attentamente considera l'invenzion de' concetti e la spiegatura loro? Che diremo dell'architettura? che dell'arte navigatoria*? Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s'immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benchè distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? parlare con quelli che son nell'Indie, parlare a quelli che non sono ancora nati nè saranno se non di qua a mille e dieci mila anni? e con qual facilità? con vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta. Sia questo il sigillo di tutte le ammirande invenzioni umane, e la chiusa de' nostri ragionamenti di questo giorno* [...].
SALVIATI: [...] dico che quanto alla verità di che ci danno cognizione le dimostrazioni matematiche, ella è l'istessa che conosce la sapienza divina*; ma vi concederò bene che il modo col quale Iddio conosce le infinite proposizioni, delle quali noi conosciamo alcune poche, è sommamente più eccellente del nostro, il quale procede con discorsi e con passaggi di conclusione in conclusione, dove il Suo è di un semplice intuito: e dove noi, per esempio, per guadagnar la scienza d'alcune passioni del cerchio, che ne ha infinite, cominciando da una delle più semplici e quella pigliando per sua definizione, passiamo con discorso ad un'altra, e da questa alla terza, e poi alla quarta, etc., l'intelletto divino con la semplice apprensione della sua essenza comprende, senza temporaneo discorso, tutta la infinità di quelle passioni*; le quali anco poi in effetto virtualmente si comprendono nelle definizioni di tutte le cose, e che poi finalmente, per esser infinite, forse sono una sola nell'essenza loro e nella mente divina*. (...] Or questi passaggi, che l'intelletto nostro fa con tempo e con moto di passo in passo l'intelletto divino, a "guisa di luce", trascorre in un instante, che è l'istesso che dire, gli ha sempre tutti presenti*. Concludo per tanto, l'intender nostro e quanto al modo e quanto alla moltitudine delle cose intese, esser d'infinito intervallo superato dal divino; ma non però l'avvilisco tanto, ch'io lo reputi assolutamente nullo; anzi, (...) pur troppo chiaramente conosco o ed intendo, esser la mente umana opera di Dio, e delle più eccellenti*. SAGREDO: Io son molte volte andato meco medesimo considerando, in proposito di questo che di presente dite, quanto grande sia l'acutezza dell'ingegno umano* [..j. S'io guardo alcuna statua delle eccellenti, dico a me medesimo: «E quando sapresti levare il sover-
il dialogo
- genere di lunga tradizione (da PLatone a Cicerone)
- permette di illustrare le diverse prese di posizione
- assume "movenze teatrali" (per l'uso dell'ironia e per l'evoluzione delle idee dei personaggi)
la lingua
- la scelta della lingua influisce sulla divulgazione di una visione più "moderna" per affrontare la scienza
- uso del volgare
- il linguaggio usato determina la personalità dei 3 personaggi
lo stile
- due tecniche stilistiche:
conclusione
fonti:
https://library.weschool.com/lezione/dialogo-sopra-i-due-massimi-sistemi-riassunto-galileo-galilei-eliocentrismo-12024.html
https://www.paedagogica.org/doc/cavicchia_galileo.pdf
https://www.treccani.it/enciclopedia/dialogo-sopra-i-due-massimi-sistemi-del-mondo_%28Dizionario-di-filosofia%29/
Burgalassi Annalisa
Tip:
Interactivity is the key to capturing the interest and attention of your students. A genially is interactive because your group explores and interacts with it.