Le leggi del moto dei pianeti
Nel sistema solare ci sono corpi celesti di diverso tipo, come le comete, gli asteroidi e i pianeti. Essi compiono due movimenti o moti, che sono:
- moto di rotazione attorno al proprio asse in senso antiorario (da ovest verso est) tranne Venere e Urano che hanno moto retrogrado , ovvero in senso orario. Determina l'alternarsi del dì e della notte.
- moto di rivoluzione intorno al Sole, secondo orbite che passano sul piano dell’ equatore solare. Comporta l'alternarsi delle stagioni, quindi la presenza di solstizi ed equinozi.
Da cosa è regolato
Il moto dei pianeti attorno al Sole è regolato da tre leggi scoperte da Johannes Keplero che proprio per questo motivo prendono il suo nome.
Prima legge di Keplero
''I pianeti ruotano intorno al sole secondo un orbita a forma di ellisse, di cui il Sole occupa uno dei fuochi''.
Ciò significa che la distanza tra un pianeta e il Sole non è costante, infatti il punto in cui il pianeta è più vicino al sole si chiama perielio; mentre il punto più lontano si chiama afelio.
Seconda legge di Keplero
''Il raggio vettore, cioè il segmento immaginario che unisce un pianeta dal Sole, descrive aree uguali in tempi uguali''.
Significa che i pianeti si muovono con velocità diverse, più lentamente quando sono più distanti dal Sole e più velocemente quando sono più vicini.
Le leggi del moto dei pianeti
INDELICATO ANDREA
Created on January 7, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Fill in Blanks
View
Countdown
View
Stopwatch
View
Unpixelator
View
Break the Piñata
View
Bingo
View
Create a Secret Code
Explore all templates
Transcript
Le leggi del moto dei pianeti
Nel sistema solare ci sono corpi celesti di diverso tipo, come le comete, gli asteroidi e i pianeti. Essi compiono due movimenti o moti, che sono:
Da cosa è regolato
Il moto dei pianeti attorno al Sole è regolato da tre leggi scoperte da Johannes Keplero che proprio per questo motivo prendono il suo nome.
Prima legge di Keplero
''I pianeti ruotano intorno al sole secondo un orbita a forma di ellisse, di cui il Sole occupa uno dei fuochi''.
Ciò significa che la distanza tra un pianeta e il Sole non è costante, infatti il punto in cui il pianeta è più vicino al sole si chiama perielio; mentre il punto più lontano si chiama afelio.
Seconda legge di Keplero
''Il raggio vettore, cioè il segmento immaginario che unisce un pianeta dal Sole, descrive aree uguali in tempi uguali''.
Significa che i pianeti si muovono con velocità diverse, più lentamente quando sono più distanti dal Sole e più velocemente quando sono più vicini.