IL
FASCISMO
CHE COS'E?
Il fascismo fu il movimento politico d'estrema destra che,fondato da Benito Mussolini, prese il potere in Italia e governò il Paese come regime totalitario.
COME NASCE?
Nato nell'intervallo tra le due guerre mondiali, si caratterizzò fin dall'inizio per il ricorso alla violenza come metodo di lotta politica, per l'ostilità alla democrazia e alle sue istituzioni, per l'avversione al bolscevismo e la promozione delle spinte irredentiste ed espansioniste italiane frustrate dall'esito della prima guerra mondiale.
IL TERMINE
il termine "fascismo" è usato soprattutto in riferimento al regime di governo e all'ideologia promossi e attuati da Benito Mussolini. Alcuni storici ritengono improprio l'utilizzo del termine "fascista" in riferimento alla Germania nazionalsocialiksta e ai regimi autoritari formatisi. A sinistra, il termine "fascista" è talvolta usato per indicare qualsiasi regime autoritario di destra, specie quelli alleati dell'Asse durante la seconda guerra mondiale.
STORIA
Inzialmente il movimento fascista rappresenta una reazione alla Rivoluzione Bolscevica e alle lotte sindacali del biennio rosso in Italia che videro lotte operaie e contadine culminare in scioperi, autogestioni e occupazioni di fabbriche.
Il fascismo si pone come una terza via, un'alternativa al marxismo ma anche al capitalismo liberista. Riconosce la proprietà privata ma rifiuta i principi della democrazia liberale.
L`obiettivo finale del fascismo era creare un`italia piú grande.
Con la propaganda, con la forza, ma anche con l’appoggio dei poteri forti del paese, il fascismo condizionerà pesantemente le abitudini, la cultura ed il futuro politico degli italiani.
Dopo la Marcia su Roma, il fascismo al governo dà inizio ad una delicata fase di ridefinizione e trasformazione delle istituzioni liberali italiane.
Nel 1928 una nuova legge elettorale limiterà la scelta degli elettori ad una lista unica da approvare o rifiutare in blocco: lo stato fascista è ormai completo.
LA FINE
Il Gran Consiglio del Fascismo sfiduciò Mussolini, il re lo fece arrestare e al suo posto fu chiamato il generale Badoglio. La gente scese nelle piazze esultante per la conclusione della guerra, le camicie nere scomparvero e i busti di Mussolini vennero distrutti.
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Created on January 5, 2024
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IL
FASCISMO
CHE COS'E?
Il fascismo fu il movimento politico d'estrema destra che,fondato da Benito Mussolini, prese il potere in Italia e governò il Paese come regime totalitario.
COME NASCE?
Nato nell'intervallo tra le due guerre mondiali, si caratterizzò fin dall'inizio per il ricorso alla violenza come metodo di lotta politica, per l'ostilità alla democrazia e alle sue istituzioni, per l'avversione al bolscevismo e la promozione delle spinte irredentiste ed espansioniste italiane frustrate dall'esito della prima guerra mondiale.
IL TERMINE
il termine "fascismo" è usato soprattutto in riferimento al regime di governo e all'ideologia promossi e attuati da Benito Mussolini. Alcuni storici ritengono improprio l'utilizzo del termine "fascista" in riferimento alla Germania nazionalsocialiksta e ai regimi autoritari formatisi. A sinistra, il termine "fascista" è talvolta usato per indicare qualsiasi regime autoritario di destra, specie quelli alleati dell'Asse durante la seconda guerra mondiale.
STORIA
Inzialmente il movimento fascista rappresenta una reazione alla Rivoluzione Bolscevica e alle lotte sindacali del biennio rosso in Italia che videro lotte operaie e contadine culminare in scioperi, autogestioni e occupazioni di fabbriche.
Il fascismo si pone come una terza via, un'alternativa al marxismo ma anche al capitalismo liberista. Riconosce la proprietà privata ma rifiuta i principi della democrazia liberale.
L`obiettivo finale del fascismo era creare un`italia piú grande.
Con la propaganda, con la forza, ma anche con l’appoggio dei poteri forti del paese, il fascismo condizionerà pesantemente le abitudini, la cultura ed il futuro politico degli italiani.
Dopo la Marcia su Roma, il fascismo al governo dà inizio ad una delicata fase di ridefinizione e trasformazione delle istituzioni liberali italiane.
Nel 1928 una nuova legge elettorale limiterà la scelta degli elettori ad una lista unica da approvare o rifiutare in blocco: lo stato fascista è ormai completo.
LA FINE
Il Gran Consiglio del Fascismo sfiduciò Mussolini, il re lo fece arrestare e al suo posto fu chiamato il generale Badoglio. La gente scese nelle piazze esultante per la conclusione della guerra, le camicie nere scomparvero e i busti di Mussolini vennero distrutti.