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teorie di Tycho Brahe e Keplero

Emma Angelino

Created on January 5, 2024

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Transcript

Le teoriche del nobile daneseTycho Brahe e Keplero

Tycho Brahe

1546-1601

Fu un astronomo, astrologo e alchimista danese. Ebbe i suoi studi universitari di astronomia a Copenaghen, Wittenberg e Basilea. È conosciuto per le sue osservazioni astronomiche che portarono Keplero alle sue teorie sul sistema solare. È sepolto nella chiesa di Santa Maria di Týn, a Praga.

VS

Giovanni Keplero

1571-1630

Fu un astronomo, matematico, teologo, filosofo e musicista tedesco. Nel 1588 cominciò i suoi studi presso l'Università di Tubinga. Dopo la morte del suo maestro Tycho Brahe nel 1601, Keplero divenne il suo successore a Praga. Morì a Ratisbona.

Le tre teorie

eliocentrismo

geocentrismo

sistema ticonico

la Terra al centro dell'universo gli altri pianeti orbitano attornodi Tolomeo

il Sole è il centro del sistema solare, e i pianeti, inclusa la Terra, orbitano attorno ad esso di Copernico

i pianeti orbitano intorno al Sole, ma il Sole orbita a sua volta attorno alla Terra. Quindi la Terra è al centro dell'universodi Tycho

LE TEORIE DI TYCHO BRAHE

Inizialmente Tycho Brahe sembrò aderire al geocentrismo poiché era fedele alla Bibbia, comunque più avanti cominciò ad accettare l'eliocentrismo e lo introdusse nei suoi studi. Infatti egli è da sempre considerato il principale ideatore del sistema ticonico, un sistema misto che accoglie i due sistemi cosmologici di Tolomeo e Copernico. Secondo Brahe, questo nuovo sistema "geo-eliocentrico" proposto da lui, affermava che i pianeti girano intorno al sole, mentre quest'ultimo e la luna girano attorno alla terra che rimangono al centro dell'universo.

QUINDI...

La Terra resta immobile al centro dell'universo e intorno ad essa ruotano la Luna e Sole. Quest'ultimo, a sua volta, diviene il centro di rotazione degli altri 5 pianeti noti e delle stelle. Il cielo delle stelle fisse costituisce la volta celeste, in rotazione diurna con periodo di 24 ore.

LE COMETE

Tra il 1577 e il 1585, l'osservazione del moto irregolare delle comete sembrava supportare la tesi di Tycho Brahe secondo cui le comete sono degli oggetti che appartengono anch'essi al regno degli oggetti immutabili. Infatti apparivano molto più lontane della luna, perciò secondo Brahe le comete non potevano essere degli eventi atmosferici, come si credeva alla sua epoca. Storicamente importante è la grande cometa scoperta nel 1577, che passò in prossimità della Terra.

IL TRATTATO "DE STELLA NOVA"

Nel trattato "De stella nova" del 1573, Brahe inserì le sue osservazioni tra cui quella di una supernova nella costellazione di Cassiopea. Il re Federico II di Danimarca e Norvegia, impressionato dalle osservazioni di Tycho del 1572, gli finanziò la costruzione di due osservatori sull'isola di Hven. Lo scienziato fu il primo a coniare il termine "nova" per una nuova stella che attualmente prende il nome di supernova.

Le teorie di Keplero

Grazie alle precisissime misure degli strumenti inventati dal famoso astronomo che il suo assistente Keplero riuscì a dimostrare la fondatezza del modello di Copernico. Quindi Keplero fu sostenitore delle teorie eliocentriche e si concentrò a dimostrare l'esistenza di una sorta di forza emanata dal Sole in grado di influenzare il moto dei pianeti, cosa che scatenò le critiche più severe nell'ambito della facoltà. Nel trattato "Mysterium Cosmographicum" del 1596, l'astronomo tedesco sostiene la concezione di una natura strutturata geometricamente da Dio.

Le tre leggi di keplero

Dalle tre "Leggi di Keplero" per cui è noto, le prime due risalgono al 1609, la terza al 1618.

Realizzato da:Angelino Emma Haskurti Anna Barcellona Roberto Palmiero Raffaele Zanella Emma

Seconda legge

"IL RAGGIO CHE UNISCE IL SOLE AL PIANETA COPRE AREE UGUALI IN TEMPI UGUALI Come possiamo notare, il pianeta si muove più rapidamente quando è vicino, e più lentamente quando è lontano. Perciò, il raggio vettore si muove più velocemente quando il pianeta è maggiormente vicino al sole, infatti in questa parte dell'orbita l'area è meno distesa.

Prima legge

"I PIANETI SI MUOVONO ATTORNO AL SOLE SU UN'ORBITA ELLITTICA; IL SOLE SI TROVA IN UNO DEI FUOCHI DELL'ELLISSE" Quindi un pianeta non avrà sempre la stessa distanza dal Sole

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Terza legge

"I PERIODI ORBITALI ELEVATI AL QUADRATO SONO PROPORZIONALI AI SEMIASSI MAGGIORI DELL'ORBITA, ELEVATI AL CUBO" Essa spiega che il periodo orbitale (cioè il tempo necessario al pianeta per compiere il giro dell'orbita) di un pianeta vicino al Sole, è minore di un pianeta più distante dal Sole. .