CHIMICA ORGANICA
4AA
elaborato di Crema Andrea, Cretti Simona, Pievani Aurora e Thongaram Thai
etere
inizio
indice:
argomeni trattati
caratteristiche generali
nomenclatura
proprietà
reazione
dietil-etere
etere diisopropolico
dibutil-etere
concezione filosofica
caretteristiche generali:
terminologia:
gli eteri sono composti organici, in cui due gruppi alchilici R e R’, i quali possono essere diversi o uguali, sono legati allo stesso atomo di ossigeno. Formalmente possono essere considerati derivati dall’acqua per sostituzione di tutti e due gli atomi di idrogeno con gruppi organici.
R'
formula generica:
R: gruppo alchilico o arilicoO: ossigeno
nomenclatura:
comune: il nome dei due gruppi alchilici o arilici legati all’ossigeno vanno elencati in ordine alfabetico e a questi si fa seguire la parola etere. IUPAC: Gli etere vengono denominati come alcossi-derivati del residuo a catena più lunga.
Una nomenclatura più corretta è quella che utilizza il suffisso “oxa” che indica la posizione dell’atomo di O , e si considera l’O come un carbonio.
+ composti
nomenclatura: ESERCITAZIONE:
CH3 - CH2 - O - CH3
Nomencaltura tradizionale:
- desinenza: -etere
- ibridazione: sp3
- catena più lunga: CH3 - CH2
Nomencaltura IUPAC:
- catena più lunga: CH3 - CH2
CH3 - CH2 - O - CH3
CH3 - CH2 - O - CH3
ETIL
ETANO
METIL
METIL
è un : ETIL - METIL - ETERE
METOSSI
è un : METOSSI - ETANO
- in epoca passata veniva utiliazzato come anestetico
PROPRIETà:
- FISICHE: Gli eteri sono composti incolori, dotati di odori caratteristici, piuttosto gradevoli. Hanno densità inferiore a quella dell’acqua.
- CHIMICHE: Gli eteri sono poco reattivi in particolare in condizioni basiche e neutre. Per questo motivo vengono usati come solventi inerti.
- 30 marzo 1842: primo intervento chirurgico con l’uso dell’etere come anestetico
+ reazione
IL DIETIL-ETERE:
- Il chimico francese Boullay scoprì che la formazione dell’etere etilico presenta anche l’acido fosforico.
- formula chimica: CH3-CH2-O-CH2-CH3
- L’etere etilico è un liquido incolore, mobile, di odore caratteristico e pungente e molto infiammabile.
- Temperatura di ebollizione: 35 C
- Temperatura di fusione: -123 C
+ UTILIZZO
ETERE DIISOPROPILICO
- composto chimico appartenente alla classe degli eteri alifatici
- liquido incolore volatile e molto infiammabile
- può formare perossidi esplosivi = "DIPE"
+ utilizzo
DIBUTIL-ETERE:
- nome di iupac: 1-butossibutano
- L'etere dibutilico è un composto
organico della famiglia degli eteri
- formula bruta:C8H18O
- temperatura di fusione: -95,2 °C
- temperatura di ebollizione: 140,8 °C
+UTILIZZO
CONCEZIONE FILOSOFICA DELL'ETERE:
La storia dell'Etere ha origine antica. Per i greci l’etere è la sostanza che compone l'Universo. Anche il Sole e i pianeti sono fatti di Etere e Aristotele li pensa come esseri viventi con un’ anima propria.Aristotele distingue il mondo terrestre da quello celeste. Il mondo terrestre è imperfetto e costituito dai quattro nuclei: fuoco, aria, acqua e terra, quello celeste è perfetto perchè fatto da etere.Aristotele crea una teoria, pensa che l'etere sia il nucleo del mondo celeste.
utilizzo:
- comunemente utilizzato come solvente.
I vapori dell'etere dibutilico sono altamente infiammabili e sono irritanti per occhi, vie respiratorie ed anche per la cute in caso di esposizione prolungata.
UTILIZZI:
L’etere etilico in passato veniva utilizzato come anestetico per le lunghe operazioni chirurgiche, ai giorni nostri, invece, viene usato come solvente in varie industrie, ad esempio in quella farmaceutica o per gli esplosivi e nelle materie plastiche.
REAZIONE PER PRODUZIONE DELL’ETERE CON DUE MOLECOLE DI ALCOLI:
La reazione chimica è causata dall’aumento di temperatura, e dall’aggiunta di acido solforico ai due alcoli. Tale reazione provoca un legame tra l'ossigeno O dell'alcol due e il gruppo radicalico (R) dell'alcol uno. La conseguenza di tale reazione porta alla formazione di una molecola d'acqua (H + OH) e alla formazione di una molecola di etere.
utilizzo:
- solvente specializzato per rimuovere o estrarre composti organici polari da soluzioni acquose, ad es. fenoli, etanolo, acido acetico.
- come agente antidetonante.
- solvente per l'estrazione di acido lattico in seguito alla sua produzione per via biotecnologica.
Progetto chimica: l'Etere
auror
Created on January 5, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Animated Chalkboard Presentation
View
Genial Storytale Presentation
View
Blackboard Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Chalkboard Presentation
View
Witchcraft Presentation
View
Sketchbook Presentation
Explore all templates
Transcript
CHIMICA ORGANICA
4AA
elaborato di Crema Andrea, Cretti Simona, Pievani Aurora e Thongaram Thai
etere
inizio
indice:
argomeni trattati
caratteristiche generali
nomenclatura
proprietà
reazione
dietil-etere
etere diisopropolico
dibutil-etere
concezione filosofica
caretteristiche generali:
terminologia:
gli eteri sono composti organici, in cui due gruppi alchilici R e R’, i quali possono essere diversi o uguali, sono legati allo stesso atomo di ossigeno. Formalmente possono essere considerati derivati dall’acqua per sostituzione di tutti e due gli atomi di idrogeno con gruppi organici.
R'
formula generica:
R: gruppo alchilico o arilicoO: ossigeno
nomenclatura:
comune: il nome dei due gruppi alchilici o arilici legati all’ossigeno vanno elencati in ordine alfabetico e a questi si fa seguire la parola etere. IUPAC: Gli etere vengono denominati come alcossi-derivati del residuo a catena più lunga. Una nomenclatura più corretta è quella che utilizza il suffisso “oxa” che indica la posizione dell’atomo di O , e si considera l’O come un carbonio.
+ composti
nomenclatura: ESERCITAZIONE:
CH3 - CH2 - O - CH3
Nomencaltura tradizionale:
Nomencaltura IUPAC:
CH3 - CH2 - O - CH3
CH3 - CH2 - O - CH3
ETIL
ETANO
METIL
METIL
è un : ETIL - METIL - ETERE
METOSSI
è un : METOSSI - ETANO
PROPRIETà:
+ reazione
IL DIETIL-ETERE:
+ UTILIZZO
ETERE DIISOPROPILICO
+ utilizzo
DIBUTIL-ETERE:
- L'etere dibutilico è un composto
organico della famiglia degli eteri+UTILIZZO
CONCEZIONE FILOSOFICA DELL'ETERE:
La storia dell'Etere ha origine antica. Per i greci l’etere è la sostanza che compone l'Universo. Anche il Sole e i pianeti sono fatti di Etere e Aristotele li pensa come esseri viventi con un’ anima propria.Aristotele distingue il mondo terrestre da quello celeste. Il mondo terrestre è imperfetto e costituito dai quattro nuclei: fuoco, aria, acqua e terra, quello celeste è perfetto perchè fatto da etere.Aristotele crea una teoria, pensa che l'etere sia il nucleo del mondo celeste.
utilizzo:
- comunemente utilizzato come solvente.
I vapori dell'etere dibutilico sono altamente infiammabili e sono irritanti per occhi, vie respiratorie ed anche per la cute in caso di esposizione prolungata.UTILIZZI:
L’etere etilico in passato veniva utilizzato come anestetico per le lunghe operazioni chirurgiche, ai giorni nostri, invece, viene usato come solvente in varie industrie, ad esempio in quella farmaceutica o per gli esplosivi e nelle materie plastiche.
REAZIONE PER PRODUZIONE DELL’ETERE CON DUE MOLECOLE DI ALCOLI: La reazione chimica è causata dall’aumento di temperatura, e dall’aggiunta di acido solforico ai due alcoli. Tale reazione provoca un legame tra l'ossigeno O dell'alcol due e il gruppo radicalico (R) dell'alcol uno. La conseguenza di tale reazione porta alla formazione di una molecola d'acqua (H + OH) e alla formazione di una molecola di etere.
utilizzo: