Umbria
MORFOLOGIA DEL TERRITORIO
Il 29,3% del territorio umbro è montuoso; la quota dei monti aumenta spostandosi da ovest verso est e da nord verso sud. Il restante 70,7% è occupato da colline.mentre le aree pianeggianti sono per lo più rappresentate da fondi di bacini intermontani o di valli fluviali.
01
ECONOMIA DELLA REGIONE
SETTORE TERZIARIO
SETTORE SECONDARIO
SETTORE PRIMARIO
L’energia idroelettrica prodotta sfruttando la cascata delle Marmore , alimenta le industrie.Nell'Umbria ci sono grandi acciaierie, industrie meccaniche, metallurgiche, chimiche ed elettroniche.
in Umbria è molto sviluppato, grazie al turismo soprattutto sul patrimonio storico artistico.
Le colture principali sono la vite, l'olio, il frumento e, soprattutto, il tabacco e il il tartufo nero (Norcia e Spoleto), della cui produzione l'Umbria si colloca ai primissimi posti in Italia.
CLIMA
01
Il CLIMA è mediterraneo ma diventa gradualmente più continentale e più freddo con il crescere della quota. In estate fa molto caldo di giorno, con punte anche di 40 °C ma di notte la temperatura diminuisce di molto.
Storia della regione
La conoscenza di una Regione, dei suoi caratteri sociali ed economici, della sua cultura civile e religiosa, della sua gastronomia e del suo artigianato, della struttura urbanistica e della toponomastica delle sue città, delle sue feste e delle sue sagre, del suo paesaggio rurale e, particolarmente importante per noi, del suo patrimonio artistico, non è possibile senza ripercorrere le tappe e i momenti più significativi della sua storia. Ciò vale in modo particolare per l’Umbria.
PALEOLITICO
Fine impiego romano
1798
Nascita corsi d'acqua, e numerose migrazioni.
. Il potere pontificio fu interrotto dagli eserciti di Napoleone
Invasioni barbariche.
1814
Periodo romano
1244
Viene restaurato il potere papale e successivamente viene identificata come regione .
299 a.c. I romani fondarono la colonia di Narni.Augusto l'Umbria visse un periodo di grande prosperità.
Il papato consolidò il suo potere.
POPOLAZIONE
882.015 abitanti
la popolazione umbra è ritenuta la più antica d'Italia, si crede infatti che gli umbri fossero stati chiamati “Ombrici” dai greci perché sarebbero sopravvissuti alle piogge quando la terra fu inondata. In questa regione la lingua ufficiale è l'italiano. I dialetti dell’ Umbria sono molti: -dialetti laziali, - marchigiani meridionali - abruzzesi
Todi
Todi è una città collinare dell'Umbria. Gli edifici medievali che incorniciano la centrale Piazza del Popolo sono il Palazzo del Popolo e il Palazzo del Capitano. Quest'ultimo ospita il Museo archeologico e la Pinacoteca comunale. Sotto la piazza sono conservate 2 cisterne romane, parte di una serie di tunnel e pozzi sotterranei risalenti al II secolo a. C.
CITTÀ
Gubbio
Gubbio è una cittadina medievale dell'Umbria. La sua funivia Colle Eletto sale sul Monte Ingino, dove è situata la basilica a 5 navate di Sant'Ubaldo e da dove si gode di panorami degli Appennini. In centro, il Duomo vanta dipinti del XVI secolo e una cappella barocca.
Danza tipica
Saltarello umbro
Il Saltarello è il Ballo della Festa per eccellenza. Probabilmente di ascendenza latina (saltatio) ed etrusca, si è diffuso nel centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Molise) e comprende un'ampia famiglia di balli tradizionali con caratteristiche differenti di regione in regione. Nel Saltarello umbro le coppie si alternano all'interno di un cerchio formato dai partecipanti che incitano ritmicamente alla danza. Al ritmo dell'organetto, accompagnato dalle percussioni, i ballerini alternano i vari passi e le varie figure caratteristiche di cui è composta questa danza travolgente..
Tradizioni e usanze
cultura
la corsa all’anello di narni
Festival dei due mondi
La cultura in Umbria è costituita da tradizioni millenarie,
cappelletti
Tartufo
Benedetto da Norcia
Benedetto da Norcia è stato un monaco cristiano italiano, nato nel 480 d.c. , fondatore dell'Ordine di San Benedetto. Viene venerato da tutte le Chiese cristiane che riconoscono il culto dei santi.
Presentazione Umbria
Martina Padoa
Created on January 5, 2024
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Umbria
MORFOLOGIA DEL TERRITORIO
Il 29,3% del territorio umbro è montuoso; la quota dei monti aumenta spostandosi da ovest verso est e da nord verso sud. Il restante 70,7% è occupato da colline.mentre le aree pianeggianti sono per lo più rappresentate da fondi di bacini intermontani o di valli fluviali.
01
ECONOMIA DELLA REGIONE
SETTORE TERZIARIO
SETTORE SECONDARIO
SETTORE PRIMARIO
L’energia idroelettrica prodotta sfruttando la cascata delle Marmore , alimenta le industrie.Nell'Umbria ci sono grandi acciaierie, industrie meccaniche, metallurgiche, chimiche ed elettroniche.
in Umbria è molto sviluppato, grazie al turismo soprattutto sul patrimonio storico artistico.
Le colture principali sono la vite, l'olio, il frumento e, soprattutto, il tabacco e il il tartufo nero (Norcia e Spoleto), della cui produzione l'Umbria si colloca ai primissimi posti in Italia.
CLIMA
01
Il CLIMA è mediterraneo ma diventa gradualmente più continentale e più freddo con il crescere della quota. In estate fa molto caldo di giorno, con punte anche di 40 °C ma di notte la temperatura diminuisce di molto.
Storia della regione
La conoscenza di una Regione, dei suoi caratteri sociali ed economici, della sua cultura civile e religiosa, della sua gastronomia e del suo artigianato, della struttura urbanistica e della toponomastica delle sue città, delle sue feste e delle sue sagre, del suo paesaggio rurale e, particolarmente importante per noi, del suo patrimonio artistico, non è possibile senza ripercorrere le tappe e i momenti più significativi della sua storia. Ciò vale in modo particolare per l’Umbria.
PALEOLITICO
Fine impiego romano
1798
Nascita corsi d'acqua, e numerose migrazioni.
. Il potere pontificio fu interrotto dagli eserciti di Napoleone
Invasioni barbariche.
1814
Periodo romano
1244
Viene restaurato il potere papale e successivamente viene identificata come regione .
299 a.c. I romani fondarono la colonia di Narni.Augusto l'Umbria visse un periodo di grande prosperità.
Il papato consolidò il suo potere.
POPOLAZIONE
882.015 abitanti
la popolazione umbra è ritenuta la più antica d'Italia, si crede infatti che gli umbri fossero stati chiamati “Ombrici” dai greci perché sarebbero sopravvissuti alle piogge quando la terra fu inondata. In questa regione la lingua ufficiale è l'italiano. I dialetti dell’ Umbria sono molti: -dialetti laziali, - marchigiani meridionali - abruzzesi
Todi
Todi è una città collinare dell'Umbria. Gli edifici medievali che incorniciano la centrale Piazza del Popolo sono il Palazzo del Popolo e il Palazzo del Capitano. Quest'ultimo ospita il Museo archeologico e la Pinacoteca comunale. Sotto la piazza sono conservate 2 cisterne romane, parte di una serie di tunnel e pozzi sotterranei risalenti al II secolo a. C.
CITTÀ
Gubbio
Gubbio è una cittadina medievale dell'Umbria. La sua funivia Colle Eletto sale sul Monte Ingino, dove è situata la basilica a 5 navate di Sant'Ubaldo e da dove si gode di panorami degli Appennini. In centro, il Duomo vanta dipinti del XVI secolo e una cappella barocca.
Danza tipica
Saltarello umbro
Il Saltarello è il Ballo della Festa per eccellenza. Probabilmente di ascendenza latina (saltatio) ed etrusca, si è diffuso nel centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Molise) e comprende un'ampia famiglia di balli tradizionali con caratteristiche differenti di regione in regione. Nel Saltarello umbro le coppie si alternano all'interno di un cerchio formato dai partecipanti che incitano ritmicamente alla danza. Al ritmo dell'organetto, accompagnato dalle percussioni, i ballerini alternano i vari passi e le varie figure caratteristiche di cui è composta questa danza travolgente..
Tradizioni e usanze
cultura
la corsa all’anello di narni
Festival dei due mondi
La cultura in Umbria è costituita da tradizioni millenarie,
cappelletti
Tartufo
Benedetto da Norcia
Benedetto da Norcia è stato un monaco cristiano italiano, nato nel 480 d.c. , fondatore dell'Ordine di San Benedetto. Viene venerato da tutte le Chiese cristiane che riconoscono il culto dei santi.