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Il rapporto tra l’intellettuale e il potere tra 500 e 600

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Created on January 5, 2024

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Transcript

Il rapporto tra l'intellettuale e il potere nella letteratura tra '500 e '600

Sofia lettieri, 4ac

Ariosto

1474-1533

Orlando furioso, Proemio, ottava 3

- contesto storico: la corte degli Estensi --> conseguente sperimentazione artistica e letteraria

[...] Piacciavi, generosa Erculea prole, ornamento e splendor del secol nostro, Ippolito, aggradir questo che vuole e darvi sol può l’umil servo vostro. Quel ch’io vi debbo, posso di parole pagare in parte e d’opera d’inchiostro; né che poco io vi dia da imputar sono, che quanto io posso dar, tutto vi dono. [...]

- il rapporto con il cardinale Ippolito, dedicatario dell'opera

Tasso

1544-1595

Il padre di Tasso entra a servizio del Cardinale Luigi d'Este

1562

Tasso entra al servizio di Luigi d'Este come cortigiano

1565

Al ritorno dalla Francia, Tasso passa al servizio del duca Alfonso

1579

Tasso

1544-1595

Gerusalemme liberata, Proemio, ottava 4[...] Tu, magnanimo Alfonso, il quale ritogli al furor di fortuna e guidi in porto me peregrino errante, e fra gli scogli e fra l'onde agitato e quasi absorto, queste mie carte in lieta fronte accogli, che quasi in voto a te sacrate i' porto. Forse un dí fia che la presaga penna osi scriver di te quel ch'or n'accenna. […] Emulo di Goffredo, i nostri carmi intanto ascolta, e t'apparecchia a l'armi.

FOCUS:- l'immagine della dedica- la cultura della controriforma

Machiavelli

1469-1527

Ideali del potere nella figura del principe

Rifiuto degli specula principum

Realismo politico

Politica separata dalla morale

Pessimismo

Il principe, XV[...] Ed etiam, non si curi di incorrere nella infamia di quelli vizi, sanza quali e' possa difficilmente salvare lo stato; perché, se si considera bene tutto, si troverrà qualche cosa che parrà virtù, e seguendola sarebbe la ruina sua: e qualcuna altra che parrà vizio, e seguendola ne nasce la sicurtà e il bene essere suo.

Violenza tollerata a fin di bene

Capovolgimento di vizi e virtù

Marino

1569-1625

I versi satirici --> lo portano all'Inquisizione

Marino era un eretico? --> le accuse verso l'Adone

il rapporto con la chiesa

Adone, "Le macchie lunari e la lode di Galileo"[...]Aprendo il sen de l'ocean profondo, ma non senza periglio e senza guerra, il ligure argonauta al basso mondo scoprirà novo cielo e nova terra. Tu del ciel, non del mar, Tifi secondo, quanto gira spiando e quanto serra, senza alcun rischio, ad ogni gente ascose scoprirai nove luci e nove cose. [...]

Galilei

1564-1642

"Credere ad Aristotele o ai propri occhi?"da Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Seconda giornata "Il fatto non cammina così, signor Simplicio: sono alcuni suoi seguaci troppo pusillanimi, che danno occasione, o, per dir meglio, che darebbero occa-sione, di stimarlo meno, quando noi volessimo applaudere alle loro leggereze".

Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, il tolemaico e il copernicano

Il rapporto con la chiesa --> lo scontro con l'inquisizione

La teoria eliocentrica

Grazie dell'attenzione