Il percorso didattico è rivolto ad una classe quinta della scuola primaria. La classe è composta da 20 bambini: 12 femmine e 8 maschi. In classe è presente un bambino con sindrome di Down.
CONTENUTI
La regione Marche: conoscenza del territorio
I Romani: le costruzioni più importanti nella valle del Metauro
Rispetto del patrimonio culturale e ambientale
OBIETTIVI GEOGRAFIA
Saper riconoscere una cartina geografica del provincia di Pesaro-Urbino
Riconoscere su una cartina geografica i fiumi, le città, i paesi
Apprendere la funzione del fiume nel territorio in cui scorre
Saper descrivere il territorio di appartenenza con riferimento ai concetti appresi
OBIETTIVI STORIA
Consolidare i concetti chiave della civiltà romana
Riconoscere le costruzioni più importanti della civiltà romana presenti sul proprio territorio
Saper utilizzare i concetti chiave della civiltà romana nella realtà locale
Comprendere aspetti fondamentali del passato con la possibilità di apertura e confronto con la contemporaneità
Riconoscere i fatti e gli avvenimenti della storia romana riportati nel territorio di riferimento
OBIETTIVI EDUCAZIONE CIVICA
Formazione di un atteggiamento responsabile nei confronti della salvaguardia del territorio di riferimento
Promozione di una conoscenza collettiva sul rispetto del patrimonio culturale e ambientale del proprio territorio
Partecipare in prima persona al miglioramento della qualità di vita nel proprio territorio
Sensibilizzare gli alunni al rispetto e alla tutela del proprio ambiente
ATTIVITÀ
Il percorso didattico inizia con il ripasso dei Romani attraverso un gioco su "wordwall" con domande inerenti alla civiltà Romana. Ogni bambino avrà un chromebook attraverso il quale potrà rispondere alle domande. Il bambino con sindrome di Down parteciperà al gioco in coppia con un compagno. Si spiega ai bambini che i romani arrivarono e lasciarono le loro tracce anche nella nostra provincia.
Gioco
ATTIVITÀ
L'insegnante riprende il ripasso della regione Marche concentrandosi sulla provincia di Pesaro e Urbino dove i bambini vivono. Gli alunni vengono poi disposti ad isole, con cinque bambini in ogni isola in modo che possano lavorare in gruppo. Si darà a ciascun gruppo una cartina fisica della provincia di Pesaro e Urbino e si chiederà di trovare i fiumi più importanti. Il bambino con disabilità potrà partecipare con gli altri, gli verrà data una legenda per aiutarlo a trovare i fiumi.
Legenda
Cartina
ATTIVITÀ
Una volta individuati i fiumi l'insegnante presenta l'"explosion box", un supporto per il percorso che i bambini faranno. Infatti nell'"explosion box" è illustrato il fiume Metauro e le città dove i Romani hanno lasciato le loro tracce.
Explosion box terminata
Costruzione "explosion box"
ATTIVITÀ
I bambini, divisi in gruppi, iniziano ad esplorare le città. Ogni gruppo sceglierà un elemento da costruire tra quelli proposti. L'alunno con disabilità sarà supportato dal suo gruppo.
Città
SANT'ANGELO IN VADO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta le terme romane. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Terme
FERMIGNANO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta un ponte romano. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Ponte
FANO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta l'arco di Augusto e le mura romane. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Arco di Augusto
Mura romane
ATTIVITÀ
Gli artefatti realizzati (il ponte, l'arco, le terme, le mura) andranno a completare l'"explosion box" fatto dall'insegnante. I bambini poi costruiranno sul proprio quaderno un pop up riportando in scala il lavoro fatto per l'"explosion box". Il bambino con disabilità avrà già i pezzi necessari tagliati e dovrà solo colorare e incollare sul quaderno le varie parti.
Pop up
ATTIVITÀ
Successivamente verranno fatti riflettere i bambini sull'importanza di conservare e proteggere il patrimonio culturale che li circonda. I bambini, a gruppo, scrivono in dei cartelloni le regole che secondo loro si devono rispettare per evitare di rovinare i monumenti incontrati e più in generale tutti i monumenti e le opere del mondo. L'alunno con disabilità scriverà le regole scelte con l'aiuto dell'insegnante di sostegno.
Cartellone
ATTIVITÀ
I bambini dovranno poi riflettere sull'importanza dell'acqua nelle città e su come preservarla dall'inquinamento e dai rischi come le alluvioni e l'erosione del suolo. Gli alunni, con l'insegnante utilizzeranno Jamboard per un Brainstorming dove scrivere le loro riflessioni. Il bambino con disabilità sarà supportato dall'insegnante di sostegno.
Jamboard
ATTIVITÀ
Viene proposto poi il gioco dell'oca rivisitato sui temi trattati da svolgere in gruppo. Il bambino con disabilità sarà aiutato nel gioco da un suo compagno.
Gioco
ATTIVITÀ
Infine ci sarà la restituzione dell'elaborato da parte dei bambini. Anche l'alunno con disabilità presenterà il suo elaborato.
METODOLOGIE
Cooperative learning
Learning by doing
Peer tutoring
STRUMENTI
Scotch
Matita
Bottiglia
Scatola delle uova
Colori a matita
Smartboard
Chromebook
Colla
Forbici
Pennarelli
Penne
Fogli colorati
Cartoncini colorati
Fogli bianchi
Scatola delle scarpe
VALUTAZIONE
Realizzazione dell'elaborato: come hanno elaborato i collegamenti fatti, gli strumenti utilizzati e il loro coinvolgimento. Capacità di lavorare con impegno, interesse e partecipazione
Esposizione orale: utilizzo di termini appropriati, sicurezza nell'esposizione, coinvolgimento.
Verifica finale degli apprendimenti: pertinenza dei contenuti esposti
Percorso interdisciplinare storia, geografia e ed civica
Chiara Spadoni
Created on January 5, 2024
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Transcript
Percorso didattico interdisciplinare
educazione civica
geografia
storia
CONOSCIAMO E RISPETTIAMO LA NOSTRA VALLE
Lucio Misci
Laura Foschi
Annaflavia Scotto
Grazia Petrillo
Chiara Spadoni
Vittoria Giorgini
INDICE
CONTENUTI
DESTINATARI
ATTIVITÀ
OBIETTIVI
STRUMENTI
METODOLOGIE
SALUTI
VALUTAZIONE
DESTINATARI
Il percorso didattico è rivolto ad una classe quinta della scuola primaria. La classe è composta da 20 bambini: 12 femmine e 8 maschi. In classe è presente un bambino con sindrome di Down.
CONTENUTI
OBIETTIVI GEOGRAFIA
OBIETTIVI STORIA
OBIETTIVI EDUCAZIONE CIVICA
ATTIVITÀ
Il percorso didattico inizia con il ripasso dei Romani attraverso un gioco su "wordwall" con domande inerenti alla civiltà Romana. Ogni bambino avrà un chromebook attraverso il quale potrà rispondere alle domande. Il bambino con sindrome di Down parteciperà al gioco in coppia con un compagno. Si spiega ai bambini che i romani arrivarono e lasciarono le loro tracce anche nella nostra provincia.
Gioco
ATTIVITÀ
L'insegnante riprende il ripasso della regione Marche concentrandosi sulla provincia di Pesaro e Urbino dove i bambini vivono. Gli alunni vengono poi disposti ad isole, con cinque bambini in ogni isola in modo che possano lavorare in gruppo. Si darà a ciascun gruppo una cartina fisica della provincia di Pesaro e Urbino e si chiederà di trovare i fiumi più importanti. Il bambino con disabilità potrà partecipare con gli altri, gli verrà data una legenda per aiutarlo a trovare i fiumi.
Legenda
Cartina
ATTIVITÀ
Una volta individuati i fiumi l'insegnante presenta l'"explosion box", un supporto per il percorso che i bambini faranno. Infatti nell'"explosion box" è illustrato il fiume Metauro e le città dove i Romani hanno lasciato le loro tracce.
Explosion box terminata
Costruzione "explosion box"
ATTIVITÀ
I bambini, divisi in gruppi, iniziano ad esplorare le città. Ogni gruppo sceglierà un elemento da costruire tra quelli proposti. L'alunno con disabilità sarà supportato dal suo gruppo.
Città
SANT'ANGELO IN VADO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta le terme romane. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Terme
FERMIGNANO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta un ponte romano. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Ponte
FANO
I bambini, dopo aver ricevuto una scheda informativa della città dovranno riprodurre manualmente, in gruppo, un modellino che rappresenta l'arco di Augusto e le mura romane. Il bambino con sindrome di Down in questa attività sarà supportato da un compagno.
Scheda informativa
Arco di Augusto
Mura romane
ATTIVITÀ
Gli artefatti realizzati (il ponte, l'arco, le terme, le mura) andranno a completare l'"explosion box" fatto dall'insegnante. I bambini poi costruiranno sul proprio quaderno un pop up riportando in scala il lavoro fatto per l'"explosion box". Il bambino con disabilità avrà già i pezzi necessari tagliati e dovrà solo colorare e incollare sul quaderno le varie parti.
Pop up
ATTIVITÀ
Successivamente verranno fatti riflettere i bambini sull'importanza di conservare e proteggere il patrimonio culturale che li circonda. I bambini, a gruppo, scrivono in dei cartelloni le regole che secondo loro si devono rispettare per evitare di rovinare i monumenti incontrati e più in generale tutti i monumenti e le opere del mondo. L'alunno con disabilità scriverà le regole scelte con l'aiuto dell'insegnante di sostegno.
Cartellone
ATTIVITÀ
I bambini dovranno poi riflettere sull'importanza dell'acqua nelle città e su come preservarla dall'inquinamento e dai rischi come le alluvioni e l'erosione del suolo. Gli alunni, con l'insegnante utilizzeranno Jamboard per un Brainstorming dove scrivere le loro riflessioni. Il bambino con disabilità sarà supportato dall'insegnante di sostegno.
Jamboard
ATTIVITÀ
Viene proposto poi il gioco dell'oca rivisitato sui temi trattati da svolgere in gruppo. Il bambino con disabilità sarà aiutato nel gioco da un suo compagno.
Gioco
ATTIVITÀ
Infine ci sarà la restituzione dell'elaborato da parte dei bambini. Anche l'alunno con disabilità presenterà il suo elaborato.
METODOLOGIE
STRUMENTI
VALUTAZIONE
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!