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L'epopea di Gilgamesh.

Giulia Testi

Created on January 5, 2024

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Transcript

L'epopea di Gilgamesh.

Author: Giulia Testi.

10. 1 . 24 Date

Informazioni generali.

Nell'antica Mesopotamia, una terra di numerose scoperte e invenzioni, si sviluppo una ricca produzione letteraria che si può dividere in più settori, dai poemi religiosi ai racconti, dalle poesie alle cronache. Tra questa enorme produzione spiccano due poemi principali: il poema Enuma Elish (" Quando in alto"), il libro della creazione e l'epopea di Gilgamesh, l'odissea alla ricerca dell'immortalità.

Informazioni generali.

Quest'ultimo poema unisce antichi canti sumerici, inni agli dei, miti, narrazioni fiabesche e norme di vita. Tutto questo viene perso nell'antichità, ma già dal III millennio a.C. esistevano scritte su tavolette di argilla sei racconti epici, la cui versione più ampia veniva tramandata a voce dai sacerdoti. Successivamente nell'età del prestigioso re Hammurabi avvenne la fusione delle varie narrazioni in un'unica opera e fu portata a compimento l'intera sua stesura per iscritto a caratteri cuneiformi. Di tali documenti sono purtroppo giunti a noi pochi frammenti. Possediamo però trascrizioni successive in diverse lingue mesopotamiche. Il codice più completo è stato scritto su dodici tavolette in lingua neo-assira voluto dal re Assurbanipal.

Trama.

L'epopea narra le gesta di Gilgamesh, sovrano sumero, re della città di Uruk alle prese con il più grande problema dell'uomo: la morte.

Gilgamesh è un semidio, figlio del semidio Lugalbanda e della dea Rimat-Ninsun, quindi per due terzi dio e per un terzo uomo. All'inizio dell'opera Gilgamesh viene descritto come un sovrano possente ed eroico che si comporta da tiranno con il suo popolo.

Trama.

Fino a quando un giorno, dopo le numerose suppliche da parte dei cittadini, gli dei decidono di intervenire opponendogli Enkidu, una creatura selvaggia e animalesca, forte e simile a Gilgamesh. Enkidu vive sulle montagne con gli animali selvatici e non ha mai conosciuto un essere umano. Un giorno però incontrandosi con una donna perde la sua forza selvaggia e acquisisce intelligenza e sapere. Enkidu si reca ad Uruk per combattere con Gilgamesh. Alla fine del lungo scontro che finisce in parità, tra i due nasce un forte legame d'amicizia.

Trama.

Da quel momento Gilgamesh ed Enkidu diventarono inseparabili e insieme superarono molte avventure eroiche, tra qui l'uccisione del demone Khubaba e quella del Toro Celeste. Il Toro Celeste fu mandato sulla terra dopo che la dea Ishtar fu rifiutata da Gilgamesh e chiese aiuto ad Anu suo padre per vendicarsi del torto subito. Anu gli diede allora il Toro Celeste della carestia e lo guidò sulla terra. Quando Enkidu e Gilgamesh si accorsero di cosa stava succedendo decisero di uccidere il toro. Appena ucciso, Enkidu strappò una spalla del toro e la lanciò in faccia alla dea Ishtar. Per colpa di questo sacrilegio Enkidu fu punito con una morte lenta e dolorosa.

Trama.

Gilgamesh vedendo l'amico morire capì che prima o poi tutti devono morire e in lui iniziò a nascere la paura della morte che prima non aveva mai avuto. A questo punto Gilgamesh iniziò la sua ricerca dell'immortalità recandosi prima di tutto dall'anziano Utanapishtim, il vecchio sopravvissuto al diluvio, e gli chiese il segreto della vita eterna. Dopo che Utanapishtim gli raccontò la sua storia e gli spiegò come lui aveva ricevuto la vita eterna, gli disse di non dormire per 7 giorni e 7 notti. Gilgamesh non ci riuscì, troppo stanco dal viaggio e tornò disperato da Utanapishtim che questa volta gli disse che per trovare l'immortalità, doveva trovare una pianta in fondo all'oceano. Gilgamesh si tuffò in mare e trovò la pianta, ma tornando verso Uruk in una delle sue soste, mentre si stava bagnando in un pozzo non si accorse di un serpente che attratto daal potere della pianta la mangiò. Quando Gilgamesh si accorse dell'accaduto era troppo tardi. L'eroe tornò alla sua città a mani vuote consapevole del fatto che un giorno anche lui sarebbe morto e così fece scrivere su delle tavolette di pietra la sua storia e molti anni dopo morì.

Temi principali.

I temi principali dell'epopea di Gilgamesh sono la condizione umana e i suoi limiti, cioè la vita e la morte che Gilgamesh inizia a comprendere solo dopo la morte del suo compagno e per paura dello stesso destino, e portato a cercare vano una soluzione.

Il secondo tema invece è l'amicizia.Il tema dell'amicizia in questo poema risalta molto grazie all'amicizia tra Enkidu e Gilgamesh, nata da una rivalità iniziale che poi si è tramutata in un forte legame di amicizia.

Tema principale.

Questo tema è molto attuale, e nel passato molti si sono posti domande più e più volte cercando più di una risposta, ma l'unica vera realtà è quella che qualsiasi essere umano non potrà mai essere immortale perchè con il tempo le cellule del corpo smettono di compiere le loro normali funzioni e così anche gli organi, e alla fine si muore. Tutti infatti temono la morte, chi più chi meno. Tutto ciò legato al mistero e alla paura della morte che una persona può provare quotidianamente è stata provata anche da Gilgamesh all'interno del poema. I dubbi di Gilgamesh sulla morte iniziano subito dopo la morte di Enkidu. Dopo aver provato tanto dolore vedendo l'amico morire sorge in lui la paura che un giorno lo stesso destino sarebbe toccato a lui. Così invece di rimanere fermo sapendo che un giorno sarebbe toccato lui, ha iniziato a cercare un modo per vincere la morte, anche se alla fine non e riuscito nella sua impresa.

Uno dei temi principali del poema è quello della presa di coscienza della vita e della morte, la quale è il destino di tutti gli uomini, da parte di Gilgamesh.

Collegamenti.

Bibbia.

Epopea di Gilgamesh.

Creazione di una compagna: Creazione da parte di Dio della donna, Eva. Creata con lo scopo di far compagnia ad Adamo e di proseguire la dinastia. Creata dalla costola dell'uomo. Diluvio universale: Protagonista: Noè. Si salvano solo Noè e la sua famiglia. Diluvio creato da Dio perchè infuriato dalla malvagità degli uomini. Ricorrenza del numero sette. L'arca ad un certo punto è armeggiata da delle montagne. L'uso di un corvo e di una colomba per capire se la terra è riemersa. La benedizione di Dio a Noè e alla sua famiglia.

Creazione di un compagno: Creazione da parte degli dei dopo le suppliche dei cittadini Enkidu, un essere simile a Gilgamesh. Creato per contrastarlo. Creato dal nulla. Diluvio universale: Protagonista: Utanapishtim. Si salvano Utanapishtim, la moglie e alcuni operai che hanno aiutato l'uomo a costruire l'arca. Diluvio creato dagli dei perchè gli uomini facevano troppo baccano. Ricorrenza del numero sette. L'arca ad un certo punto si armeggia al monte Nisir. L'uso di una rondine, una colomba e di un corvo per capire se la terra è riemersa. Utanapishtim e sua moglie sono stati resi immortali dagli dei.