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ALCOLISMO..
Valeria Vinci
Created on January 4, 2024
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Transcript
La nomenclatura degli alcol prevede di aggiungere la desinenza -olo al nome dell’idrocarburo corrispondente (metanolo, etanolo, propanolo).In base a quanti atomi di carbonio si legano al gruppo funzionale - OH, gli alcol vengono distinti in: • Alcol primario: il gruppo ossidrilico è legato a un atomo di carbonio che a sua volta è legato a uno solo altro atomo di carbonio. • Alcol secondario: il gruppo ossidrilico è legato a un atomo di carbonio che è legato ad altri due atomi di carbonio. • Alcol terziario: il gruppo ossidrilico è legato a un atomo di carbonio che è legato ad altri tre atomi di carbonio.
L'ALCOL
L'alcol è un gruppo di composti organici che contengono uno o più gruppi ossidrilici (-OH) legati a un atomo di carbonio. La formula generale di un alcol è R-OH, dove R rappresenta un gruppo alchilico.
Proprietà fisiche e chimiche degli alcol
Gli alcol sono influenzati dalla presenza del gruppo ossidrilico (-OH). Questo gruppo, oltre a rendere gli alcoli composti polari, permette la formazione di legami a idrogeno, che aumentano i punti di ebollizione rispetto agli idrocarburi simili e li rendono solubili in acqua. Invece, all'aumentare degli atomi di carbonio della catena idrocarburica, il punto di ebollizione aumenterà ancora di più e la solubilità in acqua diminuirà. Tra le proprietà degli alcol riscontriamo l'acidità e basicità. Anche tali proprietà risiedono nel gruppo funzionale -OH, che è presente anche nell'acqua. Come l'acqua, quindi, gli alcoli si comportano da acidi e basi deboli. Inoltre, gli alcol devono essere attivati da un acido forte per poter reagire. Una volta attivati, possono partecipare a reazioni di sostituzione, dove il gruppo -OH viene sostituito, o a reazioni di eliminazione, dove viene formato un doppio legame, perdendo una molecola d’acqua.
Esempi di alcol di uso comune
•Metanolo: usato come solvente e combustibile. •Etanolo: l'alcol delle bevande alcoliche, usato anche come solvente e disinfettante. •Glicerolo: usato in prodotti farmaceutici e cosmetici. Molti alcol, specialmente il metanolo e l'etanolo, sono tossici se ingeriti in grandi quantità. Il metanolo è particolarmente pericoloso in quanto può causare cecità e morte se consumato.
01
L'ALCOLISMO
Quando parliamo di alcolismo intendiamo quella situazione in cui il soggetto sviluppa un forte desiderio di assumere bevande alcoliche, dimostrandosi incapace di rinunciare a bere e di controllarsi nella quantità che assume. L'uso problematico di alcol, è una malattia cronica, recidivante e potenzialmente mortale. L’alcolista tende a bere frequentemente grandi quantità di alcolici, perdendo la possibilità di bere in maniera moderata e andando incontro a numerose conseguenze negative.
02
Le cause dell'alcolismo
Le principali cause dell’alcolismo sono legate a fattori genetici, ambientali e psicologici. Uno degli aspetti poco conosciuti legati alla dipendenza alcolica è la familiarità: studi condotti su figli di alcolisti infatti hanno mostrato che le probabilità di sviluppare una dipendenza in questi soggetti è maggiore del 30% rispetto alla popolazione generale. Ulteriori studi hanno inoltre evidenziato come l’abuso di alcol in età precoce possa facilitare l’espressione di geni che aumentano il rischio di sviluppare l’alcolismo.
Field Work
Ci sono anche cause psicologiche collegate all’alcolismo. L’alcol infatti, per le sue proprietà rilassanti, spesso viene utilizzato come “terapia impropria” da coloro che soffrono di forte stress, disturbi d’ansia, depressione o anche patologie psichiatriche più gravi. Anche essere stati vittime di traumi nell’infanzia è un fattore che facilità lo sviluppo di una dipendenza alcolica così come lo è sviluppare un disturbo di personalità.
Oltre a cause genetiche esistono cause ambientali: nei contesti dove esistono pressioni sociali i soggetti rischiano con più probabilità di abusare di alcol e sviluppare nel tempo una dipendenza. Ma non solo. Vivere all’interno di famiglie problematiche, dove uno o entrambi i genitori è alcolista, facilità lo sviluppo di comportamenti di abuso nei figli adolescenti.
I sintomi dell'alcolismo
Per poter fare diagnosi di alcolismo, secondo il DSM-5, è necessario che il soggetto soffra di almeno 2 dei seguenti sintomi per un periodo di almeno 12 mesi:
- Assunzione di alcol in quantità superiori o per periodi più lunghi rispetto alle intenzioni del soggetto.
- Desiderio costante di assumere alcolici o fallimenti nel tentativo di ridurre l’assunzione di alcol.
- Gran parte del tempo della giornata è impiegato nel bere, nel recuperare alcolici o nel gestire i sintomi da intossicazione (effetti post-sbornia).
03
- Il soggetto sente un impellente e incontrollabile bisogno
- di bere (craving).
- L’uso di alcol comporta fallimenti nell’adempimento delle proprie responsabilità a casa, al lavoro o a scuola.
- Mantiene l'uso di alcol nonostante questo sia causa di ricorrenti problemi sociali.
- Importanti attività vengono abbandonate per lasciare spazio all’uso di alcolici.
- L’alcol è utilizzato in situazioni in cui è fisicamente pericoloso farlo.
- Utilizzo continuativo di alcol anche dopo la comparsa di problemi psicologici o sociali attribuibili all’abuso alcolico.
- Sviluppo della tolleranza verso l’alcol manifestata con aumento significativo della quantità di alcol necessaria a soddisfare il bisogno alcolico.
- Presenza di sintomi astinenziali o comportamenti atti a non provare sintomi astinenziale.
I danni dell'alcolismo
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Gli effetti dell’alcolismo sono gravi e si ritrovano a diversi livelli: • Danni fisici → l’alcol assunto in grandi quantità può provocare disturbi gastrici e problemi digestivi, ad esempio nell'intestino può dar luogo a stati infiammatori, e, può entrare in contrasto con eventuali farmaci assunti, creando disagi. Le conseguenze più immediate si manifestano con dolore e giramenti di testa, disidratazione, nausea e vomito, ma possono verificarsi anche casi più gravi di vera e propria intossicazione acuta in cui si arriva anche al coma etilico e alla morte. A seconda delle concentrazioni che l’alcol raggiunge nel sangue si hanno noti effetti anche sul sistema nervoso, come ad esempio riflessi alterati, confusione, euforia, peggioramento della coordinazione motoria, sottovalutazione dei rischi, diminuzione dell’elaborazione mentale di ciò che si percepisce.
• Danni psicologici → perdita del buon senso e deterioramento della personalità. Problemi di attenzione, concentrazione e memoria. L'alcolismo può generare anche gravi problemi di salute mentale come sintomi psicotici. È bene tenere inoltre a mente che può aggravare disturbi psichiatrici esistenti o scatenare disturbi prima non manifestati nel soggetto.
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TERAPIE
Come per tutte le Dipendenze da Sostanze, anche il trattamento dell’alcolismo è molto complesso.Per far fronte a questo disturbo è infatti necessario un lavoro di equipe che comprende la presenza di diverse figure professionali come: psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, educatore, medico e, nei casi più gravi, anche commercialisti o avvocati che si occupino dell’aspetto finanziario.
Objectives
Visual content is a cross-cutting and universal language, like music. We are able to understand images from millions of years ago, even from other cultures.
Il primo passo è in genere la disintossicazione, che prevede un arresto brusco del consumo di alcool supportato da farmaci che permettano al paziente di tollerare gli inevitabili sintomi d’astinenza. Il passo successivo è in genere l’inizio di un percorso che permetta al paziente di acquisire la forza e la volontà di superare i problemi psicologici connessi alla dipendenza.
Solo una percentuale variabile di soggetti con problemi connessi al consumo di alcolici che va dal 15-25% (statistiche americane) cerca un aiuto medico per superare la dipendenza; in molti casi rifiutano di riconoscere l’esistenza del problema e non chiedono aiuto finché non vengono costretti da famigliari e/o amici.