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Presentazione Fenoglio
Mattia Tolari
Created on January 3, 2024
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Transcript
Beppe Fenoglio: la vita e le opere del celebre scrittore italiano
Benvenuti alla mia presentazione su una delle figure più importanti della letteratura italiana del Novecento. Scopriamo insieme la vita e le opere di Beppe Fenoglio.
La biografia di Beppe Fenoglio
1922
1945
1944
1943
1940
1947
1954
1952
1949
1955
1959
1968
1963
1962
1960
2005
I titoli più importanti
La trama
Il ritorno di Johnny
La presa di Alba
Johnny diventa partigiano
Il lungo inverno
La fine di Johnny
Primavera ed estate
I temi e i concetti chiave
- Resistenza e Lotta Partigiana
- Morte e Sacrificio
- Nostalgia per la Terra e la Libertà
- Identità e Ricerca di Sé
- Rapporti Umani
Stesure ed edizioni principali
Stesure
Ora lo ricordava, apparteneva ai secoli giorni che furono il ieri di Mombarcaro.
Stile e linguaggio
Due, tre raffiche di mitragliatrice risuonarono a valle, a giudizio acustico due versanti avanti. Il crepitio era delizioso all’origine, ma come l’aperto spazio ne sollevava l’eco alle creste, al paese, sopra e oltre, il rumore si faceva stracciante e dirompente, tigresco. Erano finalmente i fascisti.
I personaggi sono vivi e reali, la narrazione asciutta e crudele, portata con uno stile narrativo eccezionale, che convoglia in sé il gusto della narrazione espositiva e un linguaggio unico. Quello di Johnny. Più che del romanzo, vorrei parlare qui del linguaggio che lo caratterizza, dello stile, della creatività di cui il lessico fenogliano è intriso. Creatività nella sintassi, nel lessico, nella composizione della frase e nella scelta delle parole. La qualità letteraria è altissima, l’autore non ha paura di forzare sulla lingua italiana per lanciarsi a raggiungere le possibilità più remote e insondate che questa lingua gli offre. Ma non è il solo tratto che rende unico lo stile narrativo di questo romanzo. C’è anche la contaminazione linguistica. Appassionato traduttore di scrittori anglo-americani, Fenoglio costruisce quasi una lingua altra dall’italiano. Non si limita all’inserto di parole inglesi o talvolta intere frasi. Si lancia nella creazione di neologismi.
lavoro d’artificio fireworks
polluzione pollution
esperienza bastante
corto di gamba aviatore
velocitati, acciaiata nonridente
deutchless
big-craped potagio
Il film
Il partigiano Johnny è un film del 2000 diretto da Guido Chiesa, tratto dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio. Nel 1998 realizzò un documentario televisivo, "Una questione privata". Chiesa definisce il romanzo di Fenoglio «antirealistico, epico, pieno di poesia». In una intervista Guido Chiesa afferma "Inizialmente ero affascinato soprattutto dal tema della "guerra civile", con il passare del tempo il centro della mia attenzione si è spostato sulla "questione privata", ossia sull'odissea umana narrata da Fenoglio, ovvero sul suo faticoso e quotidiano farsi uomo nel tragico scenario della caduta del fascismo e della guerra". Per la sceneggiatura Guido Chiesa ha attinto alle varie stesure del libro, colmando alcune lacune narrative, Principalmente rifà esplicitamente alla prima stesura, che non termina con la possibile morte del protagonista, ma con il dialogo di Pierre e Johnny.
Grazie per l'attenzione!
Fonti:
- https://www.studenti.it/
- https://library.weschool.com/
- https://it.wikipedia.org/
- https://www.skuola.net/
- https://fmontonati.com/
Le prime opere
Nel 1949 comparve il suo primo racconto, intitolato Il trucco. Nello stesso anno presentò a Einaudi i Racconti della guerra civile e La paga del sabato, romanzo che ottenne un giudizio molto favorevole da Italo Calvino.
Una questione privata
Una questione privata è un romanzo di Beppe Fenoglio, pubblicato postumo nell'aprile del 1963, due mesi dopo la morte dell'autore. Il libro tratta un tema caro a Fenoglio, ovvero la guerra partigiana negli anni finali della seconda guerra mondiale. La vicenda è ambientata nelle Langhe, in Piemonte, durante gli ultimi anni della Seconda guerra mondiale. Fenoglio racconta la Resistenza attraverso la storia personale di Milton, un giovane partigiano badogliano.
L'ultimo anno di vita
Nel 1962 venne colpito da un attacco di emottisi. Rientrato in Piemonte, a una visita medica gli venne diagnosticata una forma di tubercolosi con complicazioni respiratorie. Si trasferì per un breve periodo a Bossolasco, ma presto per un aggravamento della malattia fu ricoverato in ospedale, prima a Bra e poi, alle Molinette di Torino, e gli venne diagnosticato un cancro ai bronchi. Ogni cura risultò inutile: in pochi mesi lo scrittore peggiorò irreversibilmente. Ormai senza speranza, Fenoglio rifiutò di effettuare la radioterapia al cobalto e visse la malattia con grande forza d'animo.
Il matrimonio e la malattia
Nel 1960 si sposò civilmente con Luciana Bombardi. Nonostante le pressioni per un rito in chiesa, Fenoglio insistette per una cerimonia solamente civile e la sua decisione fece scandalo. I coniugi Fenoglio compirono il viaggio di nozze a Ginevra. L'anno successivo naque la figlia Margherita. Nel 1960 gli venne inoltre diagnosticata un'infezione alle vie aeree, con complicazioni dovute all'asma forse causata dal suo eccessivo vizio del fumo.
Le due stesure del romanzo
La prima stesura era divisa in capitoli, ma non iniziava dal primo, bensì dal "decimosesto", in cui si raccontava l'"imboscamento" di Johnny nella villetta di campagna. Questa stesura era scritta in una curiosa mescolanza di italiano e inglese, con numerosi neologismi e anglismi. La seconda stesura era divisa in blocchi più vasti e presentava un numero minore di neologismi e termini inglesi. La narrazione, più stringata, cominciava con l'esperienza di Johnny nei partigiani comunisti, sorvolava su diversi episodi contenuti nella prima, e terminava lasciando intendere la morte del personaggio. Anche la seconda stesura è comunque lacunosa e ricca di varianti d'autore che la presentano ancora lontana dalla stabilità di una redazione definitiva e pronta per la stampa.
La malora
La malora è un romanzo breve di Beppe Fenoglio, pubblicato per la prima volta nel 1954 da Einaudi editore nella collana dei "Gettoni". Il romanzo narra la storia di un ragazzo, Agostino Braida. Il giovane Agostino racconta la sua vicenda di ragazzo e contadino povero, ma deciso nel resistere alla sfortuna, la "malora" del titolo. Tutta la vicenda si svolge nelle Langhe, protagoniste indiscusse della storia, descritte accuratamente nella drammaticità della vita contadina di inizio Novecento.
I ventitré giorni della città di Alba
I ventitre giorni della città di Alba è una raccolta di 12 racconti di Beppe Fenoglio pubblicata nel 1952. Sei racconti sono dedicati ad episodi della guerra partigiana, in cui viene narratra della conquista partigiana di Alba, avvenuta il 10 ottobre 1944. Privi degli aiuti alleati, i partigiani resistono poche settimane prima di cedere nuovamente la città all'esercito della Repubblica Sociale Italiana il 2 novembre successivo, dopo, appunto, 23 giorni. Gli altri sei sono descrizioni della vita nell'Italia contadina durante e dopo la seconda guerra mondiale.
Nascita e gioventù
Fenoglio nasce il 1° Marzo del 1922 ad Alba dal padre Amilcare, macellaio di orientamento politico socialista, e dalla Margherita Faccenda. Da bambino, Beppe frequentò la scuola elementare "Michele Coppino" di Alba. Terminate le scuole elementari, la madre, iscrisse il figlio al Liceo Ginnasio "Govone" di Alba dove diventerà un alunno modello e un appassionato della lingua inglese, fu lettore vorace e iniziò anche alcune traduzioni. Al liceo ebbe come insegnanti professori illustri, come Leonardo Cocito o Pietro Chiodi, che Entrambi furono di ispirazione per la maturazione della coscienza antifascista di Fenoglio.
Laurea ad honorem
Il 10 marzo 2005, all'Università di Torino, allo scrittore è stata conferita la "Laurea ad honorem" in Lettere alla memoria, alla presenza della moglie Luciana e della figlia Margherita, segno della fortuna in gran parte postuma della sua opera letteraria.
Richiamo alle armi
Nel 1943 fu richiamato alle armi , perciò fu costretto a lasciare l'Università e fu indirizzato prima a Ceva (Cuneo) e poi a Pietralata (Roma), al corso di addestramento per allievi ufficiali che seguì fino all'8 settembre 1943, data della proclama dell'armistizio di Badoglio.
Arruolamento nei partigiani
Nel 1944 si unì alle prime formazioni partigiane. In un primo momento si aggregò ai "rossi" delle Brigate Garibaldi, ma presto passò con gli "autonomi" o "badogliani" del 1º Gruppo Divisioni Alpine comandata dal maggiore Enrico Martini e Piero Balbo. Partecipò alla Repubblica partigiana di Alba, indipendente tra il 10 ottobre e il 2 novembre 1944.
Il partigiano Johnny
Il partigiano Johnny è un romanzo autobiografico incompiuto di Beppe Fenoglio pubblicato postumo nel 1968. È considerato uno dei più importanti romanzi sulla Resistenza oltre che del Novecento italiano. Fenoglio non riuscì mai a pubblicarlo in vita: lo stesso titolo non è autografo, ma va attribuito ai curatori della prima edizione Einaudi. Gran parte delle vicende, pur romanzate, furono realmente vissute dall'autore in prima persona, ed è quindi lecito riconoscere in Johnny una proiezione dell'autore.
Trama
La paga del Sabato
La paga del sabato è un romanzo dello scrittore italiano Beppe Fenoglio, scritto alla fine degli anni quaranta, ma pubblicato nel 1969. Rappresenta una delle prime opere letterarie dello scrittore, rifiutato per la pubblicazione dalla Einaudi, e sviluppato successivamente da Fenoglio che prese spunto da quest'opera giovanile per la scrittura di I ventitré giorni della città di Alba. Ettore, un ex partigiano che fatica a rientrare nella quotidianità della vita del dopoguerra, non si adatta all'attività lavorativa quotidiana, contrapposta all'ideale della guerra partigiana. Deciso a consentire una vita economicamente dignitosa alla fidanzata Vanda, collabora con Bianco, ex partigiano anch'egli, dedito a traffici illegali.
Primavera di bellezza
Primavera di bellezza è un romanzo di Beppe Fenoglio, pubblicato nel 1959. Ha vinto il premio Prato. Il protagonista Johnny è un giovane allievo ufficiale albese, intellettuale e amante della lingua inglese, molto simile all'autore. Il romanzo descrive le vicende di Johnny attraverso tre momenti fondamentali: la vita militare nell'Esercito, lo sbandamento dell'8 settembre e la vita partigiana nelle Langhe. Arruolato all'inizio della seconda guerra mondiale, Johnny finisce come molti altri sbandato dopo l'annuncio dell'armistizio di Cassibile e, tornato al nord, diventa partigiano riscattando la sua dignità morale.