Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Domus Insula e Villa

pascoli lorenzo

Created on January 3, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Transcript

Domus Villa e Insula

Bua, Comba, Fontanini, Gennaro, Pascoli

Il peristilio (peristylium) consisteva in un giardino (Hortus) in cui crescevano con ordine ed armonia erbe e fiori, con sentieri, aiuole (e a volte piccoli labirinti), sapientemente curati dal giardiniere che spesso le sagomava a forma di animali; era circondato su ogni lato da un portico (Porticus) generalmente a due piani, sostenuto da colonne: il tutto arricchito da numerose opere d'arte, ornamenti marmorei, da affreschi, statue, fontane e oggetti in marmo (vasi, tavoli e panche). Era la zona piu' luminosa, e spesso una delle piu'sontuose. Nel peristilio non era raro trovare anche una piscina.

Domus

Insulae

I cubicula erano piccoli ambienti adibiti a camere da letto. Solitamente privi di finestre, erano riccamente decorati con affreschi e mosaici sul pavimento che a volte presentavano una riquadratura laddove era posizionato il letto.

L'atrium, è lo spazio centrale intorno al quale sono disposti gli ambienti della della domus. Esso era il fulcro della vita domestica, ricordo dell'unico ambiente delle prime abitazioni umane. Raccolto intorno al focolare centrale, vi si conservava la riserva d'acqua e vi si consumavano i pasti.

La porta di ingresso si affaccia sulla via principale , all'entrata è presente un atrio aperto spesso arricchito con statue e portici

Il Tablinum era una grande sala, aperta sull'atrium nella parete di fronte alla porta d'ingresso. Non era chiusa da una porta, ma separata dall'atrium con una tenda o con una parete mobile in legno. Il Tablinum era il luogo in cui il padrone di casa teneva i suoi rapporti con l'esterno: trattava i suoi affari e riceveva i clientes.

Le insulae

Le insulae, erano dei grandi edifici paragonabili agli odierni condomini, abitati principalmente da plebei. Erono situati lontano dal foro ed erano costruiti con materiali come il legno e i mattoni, potevano raggiungere anche i 5 piani con un'altezza di circa 20 metri. Al piano terra erano presenti varie botteghe e negozi, mentre al primo piano soggiornavano i plebei più ricchi che in caso di incendio potevano scappare più velocemente (gli incendi erano molto comuni in quanto le stanze venivano scaldate da braceri ) mentre negli altri piani erano presenti i plebei più poveri.

LE INSULAE

Next

LE VILLE

Le ville erano delle residenze extraurbane di lusso costruite in luoghi particolarmente belli; la villa è una residenza di campagna dove i patrizi più ricchi trascorrevano il loro tempo libero (otium), per dedicarsi alla vita privata e intellettuale. Vi erano due tipi di ville: -villa rustica= dove ri siedeva il proprietario -villa urbana= riservata all’attività agricole e destinata agli alloggi dei contadini e schiavi

Le insulae non erano dotate di servizi igienici di conseguenza venivano utilizzate delle latrine pubbliche

VILLA URBANA

  • I proprietari delle ville venivano chiamati HONESTIORES
  • Il Tibilum era dove il padrone riceveva visite
  • I Cubicoli erano le stanze intorno al peristilio
  • La zone della cucina rimanevano nascoste agli ospiti insieme alle dispense
  • Vi erano due stanze da pranzo: una estiva e una invernale
  • Vicino alla cucina c’erano le latrine (usavano acqua dello scarico); nel I e II secolo si introducono i bagni privati (balnea) che riproducono le terme in scala ridotta. Dato che avere i bagni privati era molto costoso, avercelo vuol dire che non era usata solo nel tempo libero, ma era diventata una residenza abituale.

VILLA RUSTICA

Era un edificio in campagna, il nucleo dell’azienda agraria a conduzione familiare dove veniva prodotto ciò che era necessario al bisogno; la villa a causa del cambiamento della società (+ schiavi) divennero sempre più grandi e diventarono non solo aziende per sfamare il padrone ma aziende dedite al commercio dei prodotti. La direzione dell’azienda è affidata al VILICUS, che provvedeva alle necessità degli schiavi e attività agricole. La villa si costruiva intorno a una piscina al centro (abbeveratoio animali) e una vasca ( usata per le operazioni della coltivazione del campo).

Fonti

https://www.capitolivm.it/societa-romana/la-villa-rustica-e-la-villa-urbana/ https://www.storicang.it/a/splendore-delle-ville-romane_14738 https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_(storia_romana) https://www.studenti.it/domus-romana.html https://www.romatoday.it/eventi/la-suburra-il-quartiere-popolare-dell-antica-roma-22-luglio-2018.html https://www.tibursuperbum.it/ita/note/romani/Insula.htm#:~:text=Il%20quartiere%20pi%C3%B9%20%22popolare%22%20era,operai%2C%20impiegatucci%20e%20donnine%20allegre. https://www.youtube.com/watch?v=RBLpQwlVLrM&t=2s https://www.youtube.com/watch?v=YgQKTcfchFM&t=3s