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il principato di augusto
VITTORIA DI EMILIO
Created on December 31, 2023
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Transcript
il principato di augusto
Di Emilio Vittoria
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Concetti chiave
MOS MAIORUM
PRINCIPATO
Si tratta dell'insieme dei costumi tradizionali che costituiscono le antiche virtù romane e a cui Augusto afferma di ispirarsi nel condurre la propria politica.
è la nuova forma di governo assunta dallo Stato romano dopo le riforme di Augusto, in cui il principe detiene, insieme al Senato, tutto il potere
PREFETTURE
MECENATISMO
Sotto Augusto, tramite la figura di Mecenate, nasce questo nuovo fenomeno, che consiste nella protezione, nel supporto e nel finanziamento delle arti da parte di privati.
Sono i nuovi organi di governo creati da Augusto; le prefetture erano affidate a uomini di fiducia, provenienti per lo più dalla classe dei cavalieri.
TEMI TRATTATI!
Dalla reppublica al principato
La politica estera e la politica interna
Un nuovo clima culturale e sociale
DALLA REPUBBLICA AL PRINCIPATO
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Da Ottaviano a Augusto
Modificò profondamente il sistema romano, trasformandolo in un regime in cui di fatto egli era l'unico a detenere il potere. Con grande intelligenza politica Ottaviano riuscì a modificare la costituzione e a governare come un re senza mai dichiararsi tale; si fece eleggere nuovamente console poi sifece attribuire dal Senato il titolo di Augustus.
more info
I poteri di augusto e la nascita del principato
Nel 23 d.C. si decise per la prima soluzione e, deposta la carica da console, si attribuì due cariche fondamentali: -i poteri di tributo dell plebe; -quelli di governatore della plebe. Egli divenne anche: -pontefice masimo, suprema autorità religiosa; -censore. Con queste riforme e l'accentramento del potere nelle sue mani il governo assunse una nuova forma che venne chiamata pricipato. Nella propaganda politica che sostenne questa trasformazione egli presentava il suo governo come " governo del migliore"
Go!
I RAPPORTI DEL SENATO E LA NATURA DEL PRINCIPATO
Il Senato era l'ortgano di governo più importante e potente di Roma, per questo motivo, valorizzò i suoi poteri, fece in modo di non esserne ostacolato. innanzitutto ridusse il numero di senatori, poi ne conquistò il favore concedendo loro gli incarichi più prestigiosi
LA RIORGANIZZAZIONE DELL'ESERCITO
Augusto riordinò totalmente l'apparato militare, dando la possibilità di arruolarsi in modo volontario non solo più ai cittadini romani ma anche agli abitanti delle province. Inoltre il princepsdimezzò il numero delle legioni e le stanziò a difesa dei confini. Augusto, instituì un corpo speciale, scelti tra i soldati migliorie più fedeli del territorio italico, detti pretoriani.
FLIP CARD
L'ISTITUZIONE DEI PREFETTI
Augusto riorgannizzò per intero l'amministrazione dello Stato creando nuovi governi affidandosi ai prefetti "uomini di fiducia"
PREFETTO DEI VIGILI
PREFETTO URBANO
Era preposto all'amministrazione della città di Roma
Aveva funzione di polizia o vigile del fuoco
PREFETTO DEL PRETORIO
PREFETTO DELL'ANNONA
Era incaricato all'approviggionamento della città
Era il comandante del quartier generale del principe
IL CONTROLLO DEL TERRITORIO: PROVINCE SENATORIE E IMPERIALI
Augusto suddivise le province i due categorie
PROVINCE IMPERIALI
PROVINCE SENATORIE
Sono poste in zone di confine e di conseguenza erano le più difficili e venivano controllate dal principe
Era una provincia romana il cui governatore veniva nominato esclusivamente dal senato.
LA POLITICA ESTERA E LA POLITICA INTERNA
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LE CAMPAGNE MILITARI DI AUGUSTO
Il principato fu un periodo relativamente pacifico dal momento che l'obbiettivo di Augusto era il rafforzamento dell'autorità di Roma. In particolare in Spagna, dove alcune tribù avevano approfittato delle guerre civili e avevano occupato parte dei territori romani. Sul confine orientale, restava il problema dei rapporti. Augusto volle e vitare uno scontro armato e si impegnò in una complicata azione diplomatica.
VARO E LA SCONFITTA DI TEUTOBURGO
La provincia di Germania, era stata affidata a Publio Quintilio Varo. Mentre Varo conduceva negli accampamenti invernali tre delle migliori legioni, fu avvisato dell'insurrezione dei Germani. Dcise di prendere una scorcia attrverso la selva di Teutoburgo seguendo un percorso consigliato da Arminio. Qui l'esercito romano cadde in un'imboscata dei Germani.
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LA POLITICA MONETARIA
Per facilitare i contatti tra il centro e le periferie, Augusto fece ampliare la rete stradale che percorreva la penisola ed arrivava fino alle province più lontane. Lungo le vie principali vi erano stazioni per il cambio di cavalli e luoghi di sosta, questo serviva anche per un servizio postale efficiente. L'unico ntervento di Augusto in ambito finanziario fu sulla politica monetaria, poiché la gestione dello Stato era diventata costossissima, introdusse un doppio sistema di monetazione. Contemporaneamente fece eligere il Pantheon e un nuovo foro, il Foro Augusteo
LA "MORALIZZAZIONE" DELLA SOCIETà
La propaganda augustea aveva come principale bersaglio la crisi della famiglia, per questo Augusto propose una serie di leggi "Leges Iuliae" per tutelare la famiglia e le virtù romane. Obbligava tutti i cittadini a sposarsi in età fertile, altre leggi limitavano i testamenti e le eredità per chi non aveva figli. Nonostante i provvedimenti la famiglia di Augusto diede scandalo, la figlia Giulia fù mandata in esilio per adulterio e il poeta Ovidio in quanto le sue opere vennero considerate immorali.
IL MATRIMONIO TRADIZIONALE E LA CONDIZIONE DELLA DONNA
All'epoca di Augusto era caduto in disuso il matrimonio tradizionale, per sposarsi bastava che due cognugi vivessere insieme con l'intenzione di essere marito e moglie. anche alle donne era consentito divorziare. Con questa nuova forma di matrimonio la donna non era più sottoposta all'autorità totale del marito, anche se restava sottoposta al potere del padre. L'indipendenza economica favorì molto l'emancipazione femminile tanto che vi furono donne letterate, donne medico e donne avvocato.
UN NUOVO CLIMA CULTURALE E SOCIALE
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LA POLITICA CULTURALE DI AUGUSTO
Oltre alla riorganizzazione del paese Augusto cercò di rafforzare la sua immagine e il consenso della gente attrverso una saggia politica culturale, puntò a far rifiorire le arti e le lettere. Esemplare è il caso dell'amico e collaboratore di Augusto, Mecenate, che sostenette e incoraggiò molti uomini di cultura dando origine al mecenatismo.
POESIA E STORIA
Tra i principali letterati che vissero all'epoca di Augusto troviamo:
Quinto Orazio Flacco
Publio Virgilio Marone
Autore dell'Eneide che canta la storia delle origini di Roma fatte risalire ad Enea, re della guerra di Troia.
Tra le sue opere spiccano: le Odi e le Satire
Tito Livio
Publio Ovido Nasone
Scrisse 142 libri, l'Ab Urbe condita, cioè 2dalla fondazione della città"
Tra i suoi poemi troviamo le Metamorfosi dove raccoglie i miti legati alle trasformazioni di uomini in animali, piante o costellazioni
DA CITTADINI A SUDDITI: CAMBIAMENTI DI MENTALITà
I Romani dopo cinque secoli da cittadini divennero sudditi. IL riflesso principale di questo atteggiamento si poteva notare nella classe dirigente romana infatti ora la possibilità di fare carriera dipendeva di quanto si era in grado di servire fedelmente il principe e i funzionari. Dall'esigenza di sentirsi obbediti si passò a quella di sentirsi rispettati. Si rafforzò anche la morale dell'autocontrollo: non si doveva eccedere nel cibo, nelle bevande e nell'attività sessuale
fine
I titoli di Augusto
-AUGUSTUS: primo fra i senatori
-PRINCEPS SENATUS: primo del Senato
-PRINCEPS CIVITATIS: primo dello Stato
-IMPERATOR
-CONSOLE
-PONTEFICE