le rivoluzioni del 1848 e la prima guerra di indipendenza
Due Rivoluzioni diverse
Parigi, febbraio 1848
Palermo, gennaio 1848
Carlo Alberto concede la "costituzione"
4 marzo 1848
La rivoluzione in europa
Vienna, 10 marzo 1848
Budapest, 15 marzo 1848
le cinque giornate di milano
Venezia, 17 marzo 1848
Maresciallo Radetzky, marzo 1848
19 marzo 1848 "La città di Milano è sconvolta dalle fondamenta ed è difficile farsene un'idea. Il carattere di questo popolo mi sembra cambiato come per un colpo di bacchetta magica. Il fanatismo ha pervaso ogni età, ogni ceto, ogni sesso".
Maresciallo Radetzky
Marzo 1848 "C'è una cosa di cui ci possiamo vantare. Noi non ammazzavamo i prigionieri. Gli austriaci invece sì, fucilavano tutti quelli che gli cadevano in mano".
Carlo Cattaneo, membro del Governo Provvisorio di Milano
22 marzo 1848"Questa è la più terribile decisione della mia vita, ma non posso tenere più a lungo Milano. Tutto il paese è in rivolta. [...] Sono minacciato alle spalle dai piemontesi. Possono rompere tutti i ponti alle mie spalle e non ho travi per riattarli. Non so niente di ciò che accade alle spalle dell'esercito".
Verso il "quadrilatero"
Maresciallo Radetzky
inizia la prima guerra di indipendenza
Carlo Alberto, 23 marzo 1848
il doppio volto dell'esercito
Esercito austriaco, esercito di caserma o di qualità
Esercito italiano, esercito di quantità privo di generali di complemento
L'"italo amleto"
Marzo 1848 "Dal Piemonte fu spinta in Lombardia a marce forzate una gente staccata appena dagli aratri e dai telai. Male ammaestrata nelle armi e arrugginita per i lunghi congedi".
Carlo Cattaneo
25 Marzo 1848 "Creda, Eccellenza, che se vogliamo riuscire a qualche cosa di onorevole bisogna assolutamente che la nostra armata cerchi il nemico. Se non ci mettiamo prontamente in marcia siamo perduti".
Una guerra gestita male
Generale Passalacqua
Radetzky entra a Verona
2 aprile 1848
Mantova
Verona
L'assedio di peschiera
Presa di Udine
18-30 maggio 1848
22 aprile 1848
Laval Nugent von Westmeath
L'esercito di papa pio ix
29 aprile 1848
Generale Giovanni Durando
Papa Pio IX
La battaglia di Curtatone e montanara
Schieramenti
29 maggio 1848
La battaglia di Goito
Perdite
30 maggio 1848
30 maggio 1848 "A Milano, il Governo, vanissimo e ignorante annunciò che il nemico aveva fatto tremenda battaglia per sette ore continue e che era fuggito dirottamente lasciando 5000 morti".
Carlo Cattaneo, membro del Governo Provvisorio di Milano
Battaglia di Monte Berico
La resa di Peschiera
Vicenza, 10 giugno 1848
30 maggio 1848
4 luglio 1848 "Ho concesso oggi udienza al celebre generale Garibaldi, il quale Garibaldi ci ha offerto l'aiuto suo e anche di volontari che recluterebbe lui. Gli antecedenti di questi signori e specialmente del sedicente generale, il suo famoso proclama repubblicano, ci rendono assolutamente impossibile accettarli nell'esercito. Si potrebbe forse dar loro un sussidio purchè si tolgano dai piedi".
L'arrivo di garibaldi
Carlo Alberto al Ministro della Guerra
4 luglio 1848
l'uragano di milano e l'armistizio di Salasco
La sconfitta di custoza
24-25 luglio 1848
1 agosto e 9 agosto 1848
31 agosto 1848
LA marcia di radetzky
Johann Strauss
Grazie
Michele Giorgio GaggiaVA Liceo scientifico G. Da Procida 2023/2024
Le rivoluzioni del 1848 e la prima guerra di indipendenza
Michele Giorgio Gaggia
Created on December 30, 2023
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le rivoluzioni del 1848 e la prima guerra di indipendenza
Due Rivoluzioni diverse
Parigi, febbraio 1848
Palermo, gennaio 1848
Carlo Alberto concede la "costituzione"
4 marzo 1848
La rivoluzione in europa
Vienna, 10 marzo 1848
Budapest, 15 marzo 1848
le cinque giornate di milano
Venezia, 17 marzo 1848
Maresciallo Radetzky, marzo 1848
19 marzo 1848 "La città di Milano è sconvolta dalle fondamenta ed è difficile farsene un'idea. Il carattere di questo popolo mi sembra cambiato come per un colpo di bacchetta magica. Il fanatismo ha pervaso ogni età, ogni ceto, ogni sesso".
Maresciallo Radetzky
Marzo 1848 "C'è una cosa di cui ci possiamo vantare. Noi non ammazzavamo i prigionieri. Gli austriaci invece sì, fucilavano tutti quelli che gli cadevano in mano".
Carlo Cattaneo, membro del Governo Provvisorio di Milano
22 marzo 1848"Questa è la più terribile decisione della mia vita, ma non posso tenere più a lungo Milano. Tutto il paese è in rivolta. [...] Sono minacciato alle spalle dai piemontesi. Possono rompere tutti i ponti alle mie spalle e non ho travi per riattarli. Non so niente di ciò che accade alle spalle dell'esercito".
Verso il "quadrilatero"
Maresciallo Radetzky
inizia la prima guerra di indipendenza
Carlo Alberto, 23 marzo 1848
il doppio volto dell'esercito
Esercito austriaco, esercito di caserma o di qualità
Esercito italiano, esercito di quantità privo di generali di complemento
L'"italo amleto"
Marzo 1848 "Dal Piemonte fu spinta in Lombardia a marce forzate una gente staccata appena dagli aratri e dai telai. Male ammaestrata nelle armi e arrugginita per i lunghi congedi".
Carlo Cattaneo
25 Marzo 1848 "Creda, Eccellenza, che se vogliamo riuscire a qualche cosa di onorevole bisogna assolutamente che la nostra armata cerchi il nemico. Se non ci mettiamo prontamente in marcia siamo perduti".
Una guerra gestita male
Generale Passalacqua
Radetzky entra a Verona
2 aprile 1848
Mantova
Verona
L'assedio di peschiera
Presa di Udine
18-30 maggio 1848
22 aprile 1848
Laval Nugent von Westmeath
L'esercito di papa pio ix
29 aprile 1848
Generale Giovanni Durando
Papa Pio IX
La battaglia di Curtatone e montanara
Schieramenti
29 maggio 1848
La battaglia di Goito
Perdite
30 maggio 1848
30 maggio 1848 "A Milano, il Governo, vanissimo e ignorante annunciò che il nemico aveva fatto tremenda battaglia per sette ore continue e che era fuggito dirottamente lasciando 5000 morti".
Carlo Cattaneo, membro del Governo Provvisorio di Milano
Battaglia di Monte Berico
La resa di Peschiera
Vicenza, 10 giugno 1848
30 maggio 1848
4 luglio 1848 "Ho concesso oggi udienza al celebre generale Garibaldi, il quale Garibaldi ci ha offerto l'aiuto suo e anche di volontari che recluterebbe lui. Gli antecedenti di questi signori e specialmente del sedicente generale, il suo famoso proclama repubblicano, ci rendono assolutamente impossibile accettarli nell'esercito. Si potrebbe forse dar loro un sussidio purchè si tolgano dai piedi".
L'arrivo di garibaldi
Carlo Alberto al Ministro della Guerra
4 luglio 1848
l'uragano di milano e l'armistizio di Salasco
La sconfitta di custoza
24-25 luglio 1848
1 agosto e 9 agosto 1848
31 agosto 1848
LA marcia di radetzky
Johann Strauss
Grazie
Michele Giorgio GaggiaVA Liceo scientifico G. Da Procida 2023/2024