Cibo nell'arte europea
Il cibo è essenziale per la nostra sopravvivenza. È anche uno dei grandi piaceri della vita. Non sorprende quindi che frutta, verdura, carne e bevande siano stati soggetti comuni nella pittura e nella scultura dall'epoca romana fino a oggi. Ma le nature morte di alimenti nascondono molto di più di quanto sembri
La cena più famosa di tutte
L'Ultima Cena è probabilmente il pasto più rappresentato in tutta la storia dell'arte. Sebbene il baricentro compositivo rimanga il tradimento di Gesù da parte di Giuda, nelle raffigurazioni della cena fatale sono sempre presenti i simbolici pane e vino. Alcuni teologi ritengono che la cena sia avvenuta durante la Pasqua ebraica, nel qual caso sulla tavola di Gesù potevano essere disposti altri alimenti, come fagioli stufati, olive, datteri, frutta e noci. Gesù è stato l'originale sostenitore della dieta mediterranea?!
I famosi dipinti di frutta di Arcimboldo restano ancora un bel mistero. Non si sa molto del pittore italiano, a parte il fatto che si recò alla corte asburgica nel 1562 e in seguito servì come pittore di corte tre imperatori, Ferdinando I, Massimiliano II e Rodolfo II. Né sappiamo perché abbia iniziato a dipingere i suoi ritratti distintivi degli imperatori con facce composte di frutta. Ma questi dipinti sono sicuramente allegorie imperiali: qui, Rodolfo II è assimilato a Vertumno, il dio romano delle stagioni e della crescita. La meravigliosa varietà di frutta e verdura mostra che era tornata un'epoca di abbondanza
MANGIARE E' UNA NECESSITA' MANGIARE INTELLIGENTEMENTE E' UN' ARTE!!!!!
2A
Giosuè Ferrari,Annalaura Legittimo,Riccardo Barlabà,Marco Baronetti e Chiara Sabato
Cibo nell'arte Europea
RICCARDO BARLABA
Created on December 28, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Randomizer
View
Timer
View
Find the pair
View
Hangman Game
View
Dice
View
Scratch and Win Game
View
Create a Word Search
Explore all templates
Transcript
Cibo nell'arte europea
Il cibo è essenziale per la nostra sopravvivenza. È anche uno dei grandi piaceri della vita. Non sorprende quindi che frutta, verdura, carne e bevande siano stati soggetti comuni nella pittura e nella scultura dall'epoca romana fino a oggi. Ma le nature morte di alimenti nascondono molto di più di quanto sembri
La cena più famosa di tutte L'Ultima Cena è probabilmente il pasto più rappresentato in tutta la storia dell'arte. Sebbene il baricentro compositivo rimanga il tradimento di Gesù da parte di Giuda, nelle raffigurazioni della cena fatale sono sempre presenti i simbolici pane e vino. Alcuni teologi ritengono che la cena sia avvenuta durante la Pasqua ebraica, nel qual caso sulla tavola di Gesù potevano essere disposti altri alimenti, come fagioli stufati, olive, datteri, frutta e noci. Gesù è stato l'originale sostenitore della dieta mediterranea?!
I famosi dipinti di frutta di Arcimboldo restano ancora un bel mistero. Non si sa molto del pittore italiano, a parte il fatto che si recò alla corte asburgica nel 1562 e in seguito servì come pittore di corte tre imperatori, Ferdinando I, Massimiliano II e Rodolfo II. Né sappiamo perché abbia iniziato a dipingere i suoi ritratti distintivi degli imperatori con facce composte di frutta. Ma questi dipinti sono sicuramente allegorie imperiali: qui, Rodolfo II è assimilato a Vertumno, il dio romano delle stagioni e della crescita. La meravigliosa varietà di frutta e verdura mostra che era tornata un'epoca di abbondanza
MANGIARE E' UNA NECESSITA' MANGIARE INTELLIGENTEMENTE E' UN' ARTE!!!!!
2A
Giosuè Ferrari,Annalaura Legittimo,Riccardo Barlabà,Marco Baronetti e Chiara Sabato