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LE ICONE CRISTIANE

maria grazia

Created on December 28, 2023

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LE ICONE CRISTIANE

ATTIVITA'

SCARICARE UNA DELLE DUE IMMAGINI PER REALIZZARE UN LABORATORIO DI ICONE: SERVIRANNO DELLE TAVOLE DI COMPENSATO, COLLA VINILICA, SPRAY DORATO, COLORI A MATITA, VERNICE FINALE TRASPARENTE.

La Madre di Dio in trono
Le tre stelle indicano la purezza di Maria. Gesù nelle icone non ha mai l'aspetto di un neonato, ma di un bambino più grande, quindi più saggio e sapiente. Lo sfondo della sua veste ha un colore arancio tendente al rosso che fa pensare all'umanità di GesùLa veste è anche cosparsa di fili d'oro che esprimono la sua divinità. Gesù è vero Dio e vero uomo. Il nimbo è crociato.
Pantocrator del Monastero di Santa Caterina al Monte Sinai

Si tratta della prima icona dipinta su tavola di legno. Alcuni esperti dicono che risale al V-VI secolo. Probabilmente era il ritratto ufficiale di Gesù, infatti se sovrapponiamo questa immagine all Sacra Sindone di possono osservare 250 punti di congruenza.

  • Ha un occhio più grande dell'altro;
  • un sopracciglio è più alto dell'altro (un lato così appare più misericordioso e uno più severo);
  • il naso è lungo e sottile;
  • la bocca piccola.

COME SI REALIZZA UN'ICONA

LA MADRE DI DIO

Gesù ha detto: "Io sono la via, la verità e la vita". Questa icona della Madre di Dio o Teotokos indica Gesù come via, verità e vita di tutti i credenti, perciò è detta anche Odigitria. I colori sono gli stessi di Gesù perchè Maria è la donna vestita di cielo.L'iscrizione indica Maria come Madre di Dio, la Tutta Santa. Le decorazioni in oro non sono solo un abbellimento estetico, ma hanno un significato teologico: "La regina è condotta al re in preziosi ricami: gemme e tessuto d'oro è il suo vestito" (Sl 44). Maria è rivestita della Grazia divina

L'iconografo

Contrariamente a quanto si possa pensare, l'iconografo non è un artista. Utilizza pennelli e colori, ma deve essere considerato un semplice artigiano: non è lui a creare le immagini, a sviluppare le sue idee, ma offre un servizio alla Chiesa, la quale fornisce i modelli, i prototipi tramandati nei secoli dai Padri, e li riproduce fedelmente, presentandoli alla veneradione dei credenti.L'iconografia è un'arte sacra liturgica, cioè in funzione della Liturgia e della preghiera.

L'iconografia è la Sacra Scrittua in immagini, è Parola di Dio scritta con le immagini.

Regole delle icone

L'iconografia ha regole ferree e ogni cosa ha il suo significato:- l'abito ha due colori: rosso (natura unana) e blu (natura divina, indica il cielo, luogo della presenza di Dio); - l'oro è la luce divina; -Le iscrizioni ci dicono l'identità di chi è rappresentato; - le lettere sul nimbo significano "Io sono cului che è"; -il clavo indica il ministero sacerdotale di Gesù, sacerdote per sempre alla maniera di Melkisedek. -il Vangelo indica che Gesù è la Parola di vita; -la mano destra è benedicente e prende la parola: -il collo è gonfio, segno dell'alito dello Spirito Santo e della Sapienza del Verbo incarnato.

La parola "icona"

deriva dal greco "eicon" che vuol dire "immagine".

Questa parola la troviamo in Genesi, quando si dice "Dio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza". Dio al momento opportuno, quando giunse la pienezza dei tempi, si è incarnato, ha assunto la natura umana in Gesù.