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PP di storia TESTA ALESSIA

Alessia Testa

Created on December 24, 2023

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RITA LEVI MONTALCINI

Rita Levi Montalcini è nata a Torino il 22 Aprile del 1909 ed è morta a Roma il 30 Dicembre 2012 . Neurologa, è considerata una delle scienziate donna più significative del XX secolo. E' stata l'unica italiana ad essere insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina e la fisiologia. Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi "per aver dato lustro alla patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale" ed è stata socia dell'Accademia dei Lincei, una delle istituzioni scientifiche più antiche d'Europa.

PRIMI ANNI E LA FORMAZIONE SCIENTIFICA

Di famiglia ebrea, nonostante il parere contrario del padre convinto che una carriera professionale sarebbe stata incompatibile con i doveri di moglie e madre, nel 1920 si iscrisse alla facoltà di medicina all' Università di Torino dove si laureò a pieni voti nel 1936. In seguito si specializzò in neurologia e psichiatria ed iniziò i suoi studi sul sistema nervoso che la accompagneranno per tutta la sua vita.

LA SUA ATTIVITA' IN ITALIA E ALL'ESTERO

La vita e la carriera di Rita Levi Montalcini sono state condizionate dal contesto storico in cui la scienziata visse. Nel 1938, in seguito all'emanazione delle leggi razziali non potè svolgere la sua carriera in Italia e fu costretta a rifugiarsi in Belgio. Qui collaborò con importanti istituti neurologici effettuando esperimenti sugli embrioni di pollo per esaminare lo sviluppo delle cellule nervose. L'anno successivo ritornò a Torino dove continuò le sue ricerche in un laboratorio clandestino, allestito a casa sua, nella sua camera da letto. Rifugiatasi a Firenze per sottrarsi alle deportazioni dei nazifascisti partecipò alla Resistenza nel 1944 lavorando come medico in un campo di rifugiati di guerra. Nel 1947, finita la guerra,si trasferì negli Stati Uniti per approfondire i suoi studi sul sistema nervoso e vi rimase fino al 1977.

la scoperta sull'ngf

Fu proprio durante la sua permanenza negli Stati Uniti che Rita Levi Montalcini fece la sua importante scoperta. Nel 1952 all'Università Washington di St. Louis, sperimentando il trapianto di tumore maligno di topo sul sistema nervoso dell'embrione di un pulcino, fece un'enorme scoperta del NGF (Nerve Growth Factor) ovvero una proteina determinante nella crescita e nello sviluppo dei neuroni ,ossia delle cellule nervose lungo le quali viene trasmesso l'impulso elettrico nervoso. Questa scoperta è stata l'inizio di studi per la cura di malattie degenerative del sistema nervoso, quali la SLA, l'alzheimer, morbo di Parkinson e forme tumorali del sistema nervoso. Le successive ricerche protrattesi per circa 30 anni le valsero nel 1986 il Premio Nobel per la medicina

IMPEGNO SOCIALE E POLITICO

La figura di Rita Levi Montalcini non deve essere ricordata solo per le sue straordinarie capacità scientifiche, ma anche per il suo impegno sociale. Durante la sua vita si è battuta per la libertà delle donne e per la loro parità sociale con gli uomini convinta, che queste avessero le stesse capacità mentali degli uomini e che potessero quindi svolgere ruoli fondamentali nella vita scientifica e sociale. Lei stessa infatti si era ribellata all'autorità del padre ed agli schemi tradizionali iscrivendosi all'università e dedicando la sua vita alla ricerca in un mondo prettamente maschile. Rivolse vari messaggi ai giovani invitandoli a non concentrare l'attenzione solo su se stessi, ma a partecipare ai problemi sociali e a migliorare il mondo attuale, con ottimismo e cercando nuovi orizzonti del sapere. Una grande scienziata e una grande donnaQueste le sue frasi più celebri: