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Mausoleo di S.Costanza

Nicole Rovinelli

Created on December 21, 2023

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Transcript

IL MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA

Inizio

Informazioni essenziali

Quando è stato costruito?

E' stato costruito nel IV secolo.

Info

Si trova in via Nomentana a Roma

Dove si trova?

E' un luogo di culto cattolico, dove c'è il sepolcro di Santa Costanza

Che cos'è?

A chi è dedicato?

E' dedicato a Santa Costanza (Costantina), figlia dell'imperatore Costantino

INDICE

Informazioni sul mausoleo
Struttura del monumento
Storia e vita di Costantina
Donne nell'età imperiale

Informazioni sul mausoleo

All’interno del mausoleo di S.Costanza si trova la tomba di Costantina e di sua sorella Elena, infatti la sua funzione è quella di sepolcro per la figlia dell’importante imperatore. E' stato eretto per la morte della ragazza avvenuta nel 354 d.C. Questo sepolcro simboleggia la grandezza della dinastia costantiniana, che governò l'impero romano nel IV secolo.

Storia e vita di Costantina

Gli storici pensano che Costantina sia nata verso il 318 d.C. e morta nel 354 d.C. per febbre.I suoi genitori sono Costantino I e sua moglie Fausta, infatti fa parte della dinastia costantiniana. A lei è attribuito il titolo di Augusta dal padre. La sua carica da Augusta è durata dal 335 al 354 d.C. Quando suo padre Costantino morì il potere fu diviso tra i suoi 3 fratelli (Costantino II, Costanzo II e Costante I), lei andò a vivere in Occidente. Costantina è venerata come Santa dalla chiesa cattolica, con il nome di Costanza, per la sua miracolosa guarigione dopo essersi recata alla tomba di sant’Agnese (a Roma). Il giorno in cui Costantina viene ricordata è il 18 febbraio, mentre nei giorni del 25 febbraio e del 25 giugno viene venerata insieme alle sue figlie.

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L'architettura del mausoleo

In questo mausoleo si possono trovare delle caratteristiche dell’architettura paleocristiana, anche se esso fu eretto verso la fine del periodo dell'architettura tardoantica. La struttura, composta da una pianta centrale con una stanza circolare coperta da una cupola, retta da 12 colonne disposte ad anello, e con 12 finestre che donano luce al tutto, crea degli spazi contrari tra loro, alcuni caratterizzati dalla luce e altri dalla penombra. La parte più bella di questo mausoleo sono i mosaici della cupola che rappresentano vari scenari, come un paesaggio marino abitato da diversi animali.

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Donne nell'età imperiale

Le donne romane venivano trattate come esseri inferiori, soggiogate prima al padre e i fratelli, e una volta che si sposavano, al marito. Durante l’età imperiale però il loro ruolo, sia sociale che politico, iniziò a migliorare. Cominciarono a rifiutarsi di fare figli per vari motivi come la deformazione del corpo e i molti impegni che ciò comportava. La presenza femminile aumentò a dismisura in politica e anche al di fuori della casa, e quindi iniziarono ad essere trattate meglio. Un esempio è appunto Costantina, che, pur essendo donna, ha governato l'impero romano come augusta, e fecero costruire un sepolcro per lei.

In questa via sono presenti molti altri monumenti come: la Basilica Costantiniana,costruita anch'essa in età imperiale, le Catacombe di S. Agnese e il Cimitero Massimo.

Durante gli anni in cui governa come Augusta, sposa due uomini, ossia suo cugino Annibaliano, con cui ha avuto le sue due figlie, Attica e Artemia, e Costanzo Gallo. Nel XVI secolo, lei e le sue figlie, vennero inserite nel martirologio, l’elenco dei martiri.

Il mausoleo era di proprietà imperiale e non ecclesiastica. Dopo essere stata usata come battistero della Basilica di sant’Agnese Fuori le Mura, divenne una chiesa autonoma nel 1254 per volontà di papa Alessandro IV; esso posizionò anche le reliquie di Costanza e le sue figli sotto un nuovo altare a Santa Costanza.