Il Marocco
informazioni sul paese
superficie:710,850kmpopolazione:37.08 milioni densità:75ab/km2 tasso fertilità:2.35 figli per donna governo: monarchia costituzionale moneta:dirham marocchino monarca:Maometto il sesto
Territorio e clima
Il Marocco è un Paese dell'Africa settentrionale che confina con l'Algeria e Mauritania a sud ovest e si affaccia a nord est al Mar Mediterraneo, a nord ovest e a ovest all'Oceano Atlantico. Si estende su una superficie di 710.000 km².
sulle coste è di tipo mediterraneo, nell'entroterra diviene sub-tropicale, sui rilievi alpino, mentre nella parte meridionale è desertico
Popolazione del Marocco
La capitale del Marocco è Rabat (1.386.000 abitanti), ma il centro urbano più popolato è Casablanca (con 2.941.000 abitanti).
Il 51,4% dei cittadini marocchini vive in aree urbane, il 48,6% in quelle rurali. Si tratta di una popolazione giovane, il 36% dei cittadini ha un’età inferiore ai 15 anni, il 48% ha meno di 20 anni, il 65,5% ha meno di 30 anni. I giovani tra i 5 e i 14 anni costituiscono da soli un quarto del totale dell’odierna popolazione. Circa metà dei cittadini vive nelle regioni centrali e settentrionali.
La popolazione marocchina è nella quasi totalità di origine araba o berbera. Dopo anni di matrimoni misti, oggi la principale differenza tra i due gruppi etnici è di carattere linguistico.
+ info
Berberi e Arabi
Arabi
Berberi
La restante parte della popolazione marocchina parla innanzi tutto l’arabo (con il francese quale seconda importante lingua). Va comunque sottolineato che nelle aree rurali montuose le comunità berbere tendono a rifiutare la lingua araba, tanto che è pesante il fenomeno della dispersione scolastica dei bambini. Nelle scuole, essendo il berbero non riconosciuto dallo stato (a differenza del francese), molti giovani studenti non sono infatti in grado di seguire le lezioni, tenute in arabo.
I marocchini sono generalmente berberi arabizzati, discendenti dei beduini arabi, che arrivarono in questo territorio al seguito degli eserciti islamici nel VII sec. o in seguito all’invasione della tribù Hilal nei secoli XI e XII. Parte della popolazione discende anche dai mori cacciati dalla Spagna dopo la riconquista cristiana della penisola iberica, culminata alla fine del XV secolo.
La lingua berbera, sebbene profondamente influenzata dall’arabo, è comunemente parlata ed è rimasta pressoché’ intatta nelle regioni montuose, nelle quali queste popolazioni per lungo tempo hanno trovato il loro rifugio.
I cittadini marocchini parlanti il berbero possono essere a loro volta suddivisi in tre ceppi etno-linguistici: il popolo del Rif (chiamato anche Riffi o Riffians), stanziato lungo la catena omonima; la gente Tamazighit, sul Medio Atlante; e i Shluh dell’Alto Atlante e della valle di Sous. Con il miglioramento delle comunicazioni tra le regioni costiere e quelle montuose, e con l’avvio del processo di urbanizzazione delle popolazioni un tempo rurali, il bilinguismo arabo e berbero è divenuto molto comune tra la popolazione di etnia berbera.
+ info
Economia
Settore primario
Grazie a un terreno ricco e fertile, per il Marocco quello agricolo resta un settore predominante della sua economia. Infatti circa il 40% della popolazione attiva ha un impiego nel mercato agricolo o ittico.
In quest’ambito il Marocco si distingue per la produzione di ortaggi, cereali, agrumi, olive, frutta, vino, legumi, carni ovine e bovine.
Dai dati dell’Istituto Statistico Europeo, il Marocco è leader nelle esportazioni di ortaggi, in particolar modo del pomodoro verso l’Unione Europea.
Con un vasto spazio marittimo è uno dei paesi più pescosi al mondo ed è il primo esportare mondiale di sardine.
Economia
Settore secondario
Povero de risorse minerali più comuni, come petrolio e gas, il Marocco ha fatto del fosfato la sua ricchezza principale. Grazie a questo minerale il paese è leader mondiale di estrazione e trasformazione dei fosfati.
Il settore industriale marocchino è uno dei più sviluppati del continente ed è composto anche dall’industria tessile, dalla pelletteria, dalla trasformazione alimentare, dalla raffineria petrolifera e dall’assemblaggio elettrico.
Negli ultimi anni nel settore industriale si stanno affermando nuovi ecosistemi come automotive, aeronautica, elettronica, chimica ed energie rinnovabili che apportano ricchezza e sviluppo nell’economia marocchina.
Economia
Settore terziario
Con sette punti percentuale, sul totale del PIL, il turistico è uno dei settore di punta, ma grazie alle riforme di liberalizzazione del mercato sono in crescita molti altri campi, come quello bancario, finanziario e delle telecomunicazioni.
In questo settore rientrano anche altri servizi come il commercio, la logistica, il trasporto, i servizi sanitari, la cultura e la formazione.
13%
settore primario
agricoltura
29,7%
settore terziario
industria
57,3%
Settore terziario
servizi
presentazione sul marocco
Eduard Covasan
Created on December 20, 2023
David carried
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Explore all templates
Transcript
Il Marocco
informazioni sul paese
superficie:710,850kmpopolazione:37.08 milioni densità:75ab/km2 tasso fertilità:2.35 figli per donna governo: monarchia costituzionale moneta:dirham marocchino monarca:Maometto il sesto
Territorio e clima
Il Marocco è un Paese dell'Africa settentrionale che confina con l'Algeria e Mauritania a sud ovest e si affaccia a nord est al Mar Mediterraneo, a nord ovest e a ovest all'Oceano Atlantico. Si estende su una superficie di 710.000 km².
sulle coste è di tipo mediterraneo, nell'entroterra diviene sub-tropicale, sui rilievi alpino, mentre nella parte meridionale è desertico
Popolazione del Marocco
La capitale del Marocco è Rabat (1.386.000 abitanti), ma il centro urbano più popolato è Casablanca (con 2.941.000 abitanti). Il 51,4% dei cittadini marocchini vive in aree urbane, il 48,6% in quelle rurali. Si tratta di una popolazione giovane, il 36% dei cittadini ha un’età inferiore ai 15 anni, il 48% ha meno di 20 anni, il 65,5% ha meno di 30 anni. I giovani tra i 5 e i 14 anni costituiscono da soli un quarto del totale dell’odierna popolazione. Circa metà dei cittadini vive nelle regioni centrali e settentrionali. La popolazione marocchina è nella quasi totalità di origine araba o berbera. Dopo anni di matrimoni misti, oggi la principale differenza tra i due gruppi etnici è di carattere linguistico.
+ info
Berberi e Arabi
Arabi
Berberi
La restante parte della popolazione marocchina parla innanzi tutto l’arabo (con il francese quale seconda importante lingua). Va comunque sottolineato che nelle aree rurali montuose le comunità berbere tendono a rifiutare la lingua araba, tanto che è pesante il fenomeno della dispersione scolastica dei bambini. Nelle scuole, essendo il berbero non riconosciuto dallo stato (a differenza del francese), molti giovani studenti non sono infatti in grado di seguire le lezioni, tenute in arabo. I marocchini sono generalmente berberi arabizzati, discendenti dei beduini arabi, che arrivarono in questo territorio al seguito degli eserciti islamici nel VII sec. o in seguito all’invasione della tribù Hilal nei secoli XI e XII. Parte della popolazione discende anche dai mori cacciati dalla Spagna dopo la riconquista cristiana della penisola iberica, culminata alla fine del XV secolo.
La lingua berbera, sebbene profondamente influenzata dall’arabo, è comunemente parlata ed è rimasta pressoché’ intatta nelle regioni montuose, nelle quali queste popolazioni per lungo tempo hanno trovato il loro rifugio. I cittadini marocchini parlanti il berbero possono essere a loro volta suddivisi in tre ceppi etno-linguistici: il popolo del Rif (chiamato anche Riffi o Riffians), stanziato lungo la catena omonima; la gente Tamazighit, sul Medio Atlante; e i Shluh dell’Alto Atlante e della valle di Sous. Con il miglioramento delle comunicazioni tra le regioni costiere e quelle montuose, e con l’avvio del processo di urbanizzazione delle popolazioni un tempo rurali, il bilinguismo arabo e berbero è divenuto molto comune tra la popolazione di etnia berbera.
+ info
Economia
Settore primario
Grazie a un terreno ricco e fertile, per il Marocco quello agricolo resta un settore predominante della sua economia. Infatti circa il 40% della popolazione attiva ha un impiego nel mercato agricolo o ittico. In quest’ambito il Marocco si distingue per la produzione di ortaggi, cereali, agrumi, olive, frutta, vino, legumi, carni ovine e bovine. Dai dati dell’Istituto Statistico Europeo, il Marocco è leader nelle esportazioni di ortaggi, in particolar modo del pomodoro verso l’Unione Europea. Con un vasto spazio marittimo è uno dei paesi più pescosi al mondo ed è il primo esportare mondiale di sardine.
Economia
Settore secondario
Povero de risorse minerali più comuni, come petrolio e gas, il Marocco ha fatto del fosfato la sua ricchezza principale. Grazie a questo minerale il paese è leader mondiale di estrazione e trasformazione dei fosfati. Il settore industriale marocchino è uno dei più sviluppati del continente ed è composto anche dall’industria tessile, dalla pelletteria, dalla trasformazione alimentare, dalla raffineria petrolifera e dall’assemblaggio elettrico. Negli ultimi anni nel settore industriale si stanno affermando nuovi ecosistemi come automotive, aeronautica, elettronica, chimica ed energie rinnovabili che apportano ricchezza e sviluppo nell’economia marocchina.
Economia
Settore terziario
Con sette punti percentuale, sul totale del PIL, il turistico è uno dei settore di punta, ma grazie alle riforme di liberalizzazione del mercato sono in crescita molti altri campi, come quello bancario, finanziario e delle telecomunicazioni. In questo settore rientrano anche altri servizi come il commercio, la logistica, il trasporto, i servizi sanitari, la cultura e la formazione.
13%
settore primario
agricoltura
29,7%
settore terziario
industria
57,3%
Settore terziario
servizi