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i simboli della repubblica

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Created on December 19, 2023

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I simboli della repubblica

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Isimboli della repubblica sono 4:
  1. Il tricolore ,
  2. l'inno nazionale,
  3. l'emblema,
  4. lo stendardo .

La storia

L’emblema della Repubblica Italiana è un simbolo ricorrente che avrai sicuramente notato in una miriade di documenti ufficiali e loghi istituzionali: Lo vedi sulla tua carta di identità… nei documenti dei Tribunali della Repubblica… sul sigillo di un notaio e di qualunque altro pubblico ufficiale. O ancora, nel logo della Presidenza della Repubblica e del Presidente del Consiglio… nelle targhe di tutti i Ministeri nonché nell’insegna all’esterno delle caserme dei Carabinieri.

Il tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, quando il Parlamento della Repubblica Cispadana decreta "che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco, e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti". Furono decisi il bianco e il rosso perché comparivano nell'antichissimo stemma comunale di Milano, mentre il verde perché, compariva le uniformi della Guardia civica milanese. Gli stessi colori furono adottati anche negli stendardi della Legione Italiana, che raccoglieva i soldati delle terre dell'Emilia e della Romagna, e fu probabilmente questo il motivo che spinse la Repubblica Cispadana a confermarli nella propria bandiera. Al centro della fascia bianca, lo stemma della Repubblica, un turcasso contenente quattro frecce, circondato da un serto di alloro e ornato da un trofeo di armi.

l'inno nazionale :

Fu scritto nell'autunno del 1847 dal ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, e da un altro genovese, Michele Novaro. Il Canto degli Italiani nacque in quel clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro l'Austria. L'immediatezza dei versi e l'impeto della melodia ne fecero il più amato canto dell'unificazione, anche nei decenni successivi. Non a caso Giuseppe Verdi, nel suo Inno delle Nazioni del 1862, affidò proprio al Canto degli Italiani il compito di simboleggiare la nostra Patria, ponendolo accanto a God Save the Queen e alla Marsigliese. Fu quasi naturale che il 12 ottobre 1946 l'Inno di Mameli divenisse l'inno nazionale della Repubblica Italiana.

Il 5 maggio 1948 l'Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato 2 anni , due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti. Il tutto ha inizio nell'ottobre del 1946 quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, la quale decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: l'esclusione dei simboli di partito, inserimento della stella d'Italia, "ispirazione dal senso della terra e dei comuni". Ai primi cinque classificati sarebbe andato un premio di 10.000 lire (circa mezzo milione di oggi).

Lo stendardo presidenziale costituisce il segno distintivo della presenza del Capo dello Stato e segue perciò il Presidente della Repubblica in tutti i suoi spostamenti. Viene innalzato sulle automobili, sulle navi e sugli aeroplani che hanno a bordo il Presidente; all'esterno delle Prefetture, quando il Capo dello Stato visita una città; all'interno delle sale dove egli interviene ufficialmente. Il nuovo stendardo presidenziale vuole legare maggiormente l'insegna del Capo dello Stato al tricolore, sia come preciso richiamo storico del nostro Risorgimento, sia come simbolo dell'unità nazionale. La sua forma quadrata e la bordatura d'azzurro simboleggiano le Forze Armate, di cui il Presidente della Repubblica è Capo. L'esemplare originale dello stendardo, qui riprodotto, è conservato nell'ufficio del Comandante del Reggimento Corazzieri. Dopo la proclamazione della Repubblica, venne provvisoriamente adottata come insegna del Capo dello Stato la bandiera nazionale. Soltanto su impulso del Ministero della Difesa fu predisposto un progetto per l'adozione di uno specifico vessillo destinato al Capo dello Stato. Motivi di opportunità sconsigliarono la soluzione più naturale, il tricolore con l'emblema della Repubblica al centro: in quella foggia lo stendardo poteva confondersi con l'insegna del Presidente degli Stati Uniti Messicani, che era anche la bandiera nazionale di quel Paese. Si adottarono vari stendardi col cambiare dei presidenti della repubblica fino ad arrivare a quella di oggi : un quadrato di bordo blu con riempimento rosso con dentro un rombo bianco che ha al suo interno un quadrato verde con l'emblema di color oro

lo stendardo :