Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Antonio Vivaldi

PERONA Monica

Created on December 19, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Akihabara Connectors Infographic

Essential Infographic

Practical Infographic

Akihabara Infographic

Interactive QR Code Generator

Witchcraft vertical Infographic

Halloween Horizontal Infographic

Transcript

Strumenti

Antonio Vivaldi

Video

Antonio Vivaldi nacque a Venezia nel 1678 e fu il più importante compositore e violinista del suo tempo. Gianbattista Vivaldi, violinista e padre di Antonio Vivaldi, lo introdusse nel mondo della musica. Nel 1704, quando aveva 25 anni, fu ordinato sacerdote ma non ha mai lasciato la sua vera vocazione: la musica.

Opere

Attualità

Biografia

Attualmente, nella città di Venezia si cerca di mantenere vivo il lavoro del grande compositore e sono fornite molte eccellenti opportunità per gli amanti di Vivaldi per poter godere della sua musica dal vivo. L’orchestra de I Musici Veneziani è un esempio perfetto: formata da musicisti locali e cantanti, si propone al pubblico indossando favolosi costumi e gioielli antichi creati da bozzetti originali del 1700.

Le quattro stagioni è l'oper più conosciuta di Vivaldi ed è il titolo con cui sono noti i primi quattro concerti solistici per violino.

Ciascun concerto delle Quattro stagioni si divide in tre movimenti, dei quali due, il primo e il terzo, sono in tempo di Allegro o Presto, mentre quello intermedio è caratterizzato da un tempo di Adagio o Largo, secondo uno schema che Vivaldi ha adottato per la maggior parte dei suoi concerti. Ogni concerto si riferisce a una delle quattro stagioni: la Primavera, l'Estate, l'Autunno e l'Inverno. L'organico di tutte le partiture consta di: violino solista, quartetto d'archi (violino primo e secondo, viola, violoncello) e basso continuo (clavicembalo, positivo, arciliuto). Ognuna delle quattro parti della composizione rappresenta una stagione dell'anno e ogni stagione ha un proprio movimento caratteristico. Il primo tempo della primavera inizia con l'energia di un risveglio primaverile, mentre il secondo evoca la dolcezza malinconica del risveglio dei volatili dal loro inverno di sonno. Il secondo movimento, l’estate, descrive un forte calore e tempesta, mentre l'autunno inizia con la calma del lavoro nei campi, e descrive la caccia con uno slancio leggero. L'inverno, infine, evoca l'impari cadere della neve, terribile e malinconico: è composto per ricordarci che le stagioni cambiano inesorabilmente e che la vita procede rapidamente senza di noi.

Strumenti principali

Il violino è stato al centro delle sue composizioni in più di 770 opere. Dei suo concerti, 221 sono per un violino solista e orchestra. Ha anche composto per una varietà di strumenti solisti, tra cui flauto, clarinetto, tromba e mandolino.

Stravinsky and Proust

Antonio Vivaldi (1678–1741) è conosciuto in tutto il mondo per una delle sue opere principali "Le quattro stagioni"

Vivaldi nacque a Venezia nel 1678 e con l’aiuto del padre, si dedicò ben presto alla musica, divenendo un affermato violinista. Ordinato sacerdote, fu però dispensato dal dir messa per motivi di salute; entrò così come insegnante di violino e di composizione nel conservatorio della Pietà (una specie di orfanotrofio in cui venivano assistite ed educate le bambine orfane). In questo conservatorio rimase per più di trent'anni scrivendo la maggior parte della sua musica proprio per le studentesse della scuola. L’attività musicale di questo istituto prevedeva infatti l’insegnamento del canto o di uno strumento e la domenica c’erano esecuzioni pubbliche in cui le giovani musiciste facevano sfoggio della propria abilità. Vivaldi scrisse opere per quasi tutti gli strumenti (violino, violoncello, oboe, fagotto ecc.); i concerti furono pubblicati in raccolte che portano titoli curiosi come L’estro armonico, La stravaganza, Il cimento dell’armonia e dell’invenzione (in cui si trovano le famose Quattro stagioni) ecc.

Vivaldi fu un compositore instancabile e ciò testimoniato dall'enorme quantità di musica a noi pervenuta. Morì però quasi in povertà nel 1741 a Vienna, dove spesso si recava per lavoro.