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Presentazione storia

Annalisa Rossano

Created on December 18, 2023

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Transcript

Alessandro Manzoni

Percorso di letteratura

Annalisa Rossano

Obiettivi dell'UDA

Indice

Legenda

La vita di Manzoni

Parole in verde rimandano ad un glossario a fine delle slide

L'opera "I promessi sposi"

Il brutto incontro di Don Abbondio

Presenza di un link

Il rapimento di lucia

Riassunto di fine lezione

Addio ai monti

il delitto della conversa

Riassunto per immagini

Dio perdona tante cose per un'opera di misericordia

Audio

il sugo di tutta la storia

La vita di Manzoni

1821-1840

1808

1785

1873

Manzoni inizia a dedicarsi alla sua opera più importante: I promessi sposi. La sua prima versione si chiamava Fermo e Lucia, poi compie molte revisioni dal punti di vista linguistico e della trama ed esce una seconda versione (1827) e in ultimo una terza con una revisione linguistica

Manzoni muore a Milano. Verdi gli dedica il Requiem.

Manzoni nasce a Milano (Regno del Lombardo Veneto dominato dagli austriaci). Suo padre è Pietro Manzoni e sua mamma è Giulia Beccaria, figlia di Cesare Beccaria, autore del trattato Dei delitti e delle pene contro la tortura e la pena di morte. Studia in collegi religiosi.

Sposa Enrichetta Blondel, di religione calvinista. I due compiono un percorso spirituale; Manzoni si avvicina nuovamente alla fede cattolica.

1805

1860

1810

Raggiunge la madre a Parigi, dove incontra molti intellettuali. In questi anni Mazoni si allontana dalla fede religiosa

Manzoni torna a Milano. Inzia a dedicarsi alla scrittura

Manzoni è nominato senatore del Regno d'italia

Perchè questo romanzo richiede tante riletture e tante revisioni da parte di Manzoni?

Ecco degli indizi per rispondere alla domanda

Ti ricordi che l'italia era divisa in diversi stati che parlavano differenti dialetti. NON C'ERA UNA LINGUA COMUNE

I Letterati scrivevano un italiano antico, del 1300, che imitava Dante, Petrarca e Boccaccio.

L'italiano del 1300 era poco espressivo e poco attuale

Nell'estate del 1827, quado inzia a scrivere il Fermo e Lucia, Manzoni va con tutta la sua famiglia a Firenze per migliorare la conoscenza del fiorentino, ovvero come egli dice "per risciacquare i panni in Arno". Un primo passo che lo porterà alla versione finale dell'opera nel 1840

Manzoni vuole trovare una lingua comune e attuale. Sceglie di scrivere il suo romanzo nel fiorentino parlato dalle classi colte del suo tempo. Una lingua che considera il modello più autorevole su cui costruire una lingua letteraria utilizzabile in tutta la penisola .

Manzoni e il contesto storico

Manzoni ha una passione per la politica. Scrive per questo delle odi civili tra cui l'ode Marzo 1821. Nel 1821 Milano era insorta contro gli austriaci. Si pensava che il sovrano, Carlo Felice di Savoia, potesse aiutare i milanesi. In realtà il re non va in loro aiuto.

Nel 1848 Manzoni vive i tumulti delle cinque giornate di Milano. Durante le proteste viene arrestato suo figlio Filippo. Manzoni scrive al filoso Rosmini, suo amico, che quelli sono giorni di violenza inaudita. Racconta che i nobili lanciano dalle finestre dei palazzi i loro mobili

Come muore Manzoni?

È il 6 gennaio 1873: al termine della Messa, Alessandro Manzoni esce dalla chiesa di San Fedele a Milano, scivola e cade a terra. Ha 88 anni e le sue condizioni, dopo la brutta caduta, peggiorano rapidamente

Adesso alleniamoci

Facciamo insieme la carta d'identità di Manzoni

Riassunto utile per lo studio

Personaggi coinvolti nella prima puntata

LUCIA MONDELLA: FIDANZATA DI RENZO. FILATRICE DI SETA. UMILE, TIMIDA E DI GRAN FEDE

RENZO TRAMAGLINO:FIDANZATO DI LUCIA. E' OPERAIO TESSILE. E' IMPRUDENTE, SI RIBELLA ALLE INGIUSTUZIE

Personaggi coinvolti nella prima puntata

DON RODRIGO: ATTENZIONE NON E' UN DON. E' UN NOBILE RICCO E MALVAGIO, INNAMORATO DI LUCIA CHE PER QUESTO OSTACOLA IL MATRIMONIO CON RENZO. E' ABITUATO A PRENDERSI TUTTO CON LA VIOLENZA

DON ABBONDIO: PRETE DEL PAESE. VIGLIACCO: DEBOLE CON I FORTI E FORTE CON I DEBOLI

Personaggi coinvolti nella prima puntata

I BRAVI: NEL XVII SECOLO CON IL TERMINE BRAVO (DAL LATINO PRAVUS CIOE' CATTIVO) SI DEFINIVANO I DELINQUENTI CHE SI METTEVANO A SERVIZIO DI UN SIGNORE POTENTE E COMPIEVANO PER LUI CRIMINI DI VARIO GENERE. NEI PROMESSI SPOSI I BRAVI REALIZZANO VIOLENZE E SCELLERATEZZE PER CONTO DI DON RODRIGO E FANNO DA SCORTA ARMATA ALL'INNOMINATO, UN PERICOLOSO CRIMINALE DEL TEMPO.

Nella puntata di oggi: cap 1/38

La puntata di oggi: cap 1/38

Siamo ad Olate, il paese di Renzo e Lucia, vicono a Lecco.

Siamo nel 1628. Ricorda nel Lombardo Veneto ci sono gli spagnoli. L'imperatore germanico era alleato con gli spagnoli, questi non riuscivano a sconfiggere i Gonzaga di Mantova. Per questa ragione l'imperatore decide di mandare in Italia i lanzichenecchi, terribili soldati mercenari, in aiuto degli spagnoli. I soldati, oltre al terrore e alla distruzione portano a Milano anche la peste. LA PUNTATA DI OGGI SI SVOLGE IL 7 NOVEMBRE DEL 1628

Adesso servono 3 attori e un narratore

Narratore: E' stato rintrovato un manoscritto che racconta la storia di un matromonio complicato. Questo manoscritto non riporta specificatamente i luoghi degli avvenimenti... ma non ci perdiamo: veniamo alla storia. Era il 7 novembre del 1628, per le sdrade di un paese cammina il don, Don Abbondio, tra le mani tiene il suo breviario , mentre recita le preghiere

Don Abbondio: Signore, ascolta la nostra preghiera. E il nostro grido giunga fino a te.

Narratore: Talvota tra una preghiera e l'altra chiude il breviario, mettendo l'indice destro tra le pagine come segno e la mano sinistra dietro alla schiena

Don Abbondio: Chiude il libro

Narratore: Con il piede calcia i sassolini per terra

Don Abbondio: Da' dei piccoli calci

Narratore: Ora si guarda intorno e rivolge lo sguardo verso il monte. Apre di nuovo il breviario e gira a sinistra. Si ferma davanti ad un piccolo tabernacolo dove sono dipinte delle fiamme. Don Abbondio e' sconvolto, scorge due uomoni che non avrebbe voluto vedere. Uno e' seduto su un muretto e ha una gamba a penzoloni, l'alto è appoggiato al muro con le braccia conserte

Don Abbondio:

Che il signor mi assista...dovevo dar retta alla mia povera mamma e fare un altro mestiere. Guarda quei due: hanno una reticella verde sul capo, un ciuffo sulla fronte, due lunghi baffi. Mi vien da svenire: hanno due pistole, un coltellaccio in tasca, uno spadone. Sono due bravi... adesso svengo! Cosa vogliono da me!

Narratore: Che quei due stessero aspettando qualcuno è cosa certa, ma cosa ahimè ancor più certa è che quel qualcuno era Don Abbondio. I due bravi si guardano e fanno cenno con il capo

Bravo 1:

E' lui!

Bravo 2: Finalemente è arrivato (ridacchia)

Narratore: Il primo bravo si alza dal muretto e il secondo si allontana dal muro e iniziano a camminare verso Don Abbondio

Don Abbondio:

Dove sono le vecchiette del paese quando servono! Non c'è anima viva, che il signore mi assista. Ho un'idea faccio finta di leggere, sì che furbo che sono faccio finta di leggere! Ma cosa ho sbagliato per meritarmi questo? Cosa? Niente! Signore, ascolta la nostra preghiera. E il nostro grido giunga fino a te.

Bravo 1:

Signor curato

Don Abbondio:

Chi Comanda?

Bravo 2: Lei ha intenzione di maritare domani Renzo Tramaglino e Lucia Mondella?

Don Abbondio:

Mmm ecco. Voi signori sapete come vanno le cose, cioè... voi siete uomini di mondo. Io, povero curato, non c'entro niente. Loro fanno pasticci e poi vengono da noi in chiesa come se fossimo una banca... noi siamo servitori della comunità.

Bravo 1:

Or bene, signor curato... questo matrimonio non s'ha da fare, nè domani, nè mai

Don Abbondio:

Gentilissimi signori, mettetevi nei miei panni . Se dipendesse da me... capite bene che io non ci guadagno niente

Bravo 2: Orsù, se dovessimo risolvere la questione a parole lei avrebbe la meglio

Bravo 1:

Ma come si dice...uomo avvisato....

Don Abbondio:

Gentilissimi signori, siete troppo giusti, troppo ragionevoli

Bravo 2: E adesso basta. Questo matrimonio non si farà o chi lo farà se ne pentirà.

Bravo 1:

Zitto! Il Signor Curato è un uomo rispettabile, di mondo e noi stessi siamo galantuomini che non vogliamo fare del male, purchè il signor curato abbia giudizio. Signor curato il nostro padrone, l'illustrissimo Don Rodrigo, le porge i suoi più cordiali saluti.

Don Abbondio

Se i signori mi sapessero aiutare...al momento non mi sovviene

Bravo 2: Dobbiamo suggerire noi a lei che ha studiato e sa il latino? Le suggeriamo però di non riferir a nessuno di questo nostro incontro, altrimenti sarebbe lo stesso che celebrar quel matrimonio...cosa dobbiamo riferire all'illustrissimo Don Rodrigo da parte sua?

Don Abbondio

Il mio profondo e assoluto rispetto. Sono disposto all'ubbidienza.

Bravo 1:

Benissino e buona notte signor curato

Ripassiamo insieme

CAPITOLO II

PERSONAGGI COINVOLTI

DON ABBONDIO

RENZO TRAMAGLINO

history PRESENTAtion

VICENDA

8 novembre mattina
casa del curato

DON ABBONDIO, DOPO LE MINACCIE, DECIDE DI RINVIARE LE NOZZE. IL GIORNO DELLE NOZZE, RENZO, AGGHINDATO A FESTA CON UN CAPPELLO E IL SUO PUGNALE NELLE TASCA DEI PANTALONI, VA DAL CURATO PER CHIEDERGLI A CHE ORA SI SVOLGERANNO LE NOZZE.

Son venuto curato per sapere a che ora le comodo a che ci troviamo in chiesa

PERSONAGGI

AGNESE: MADRE DI LUCIA. ANZIANA VEDOVA, UNA DONNA ENERGICA E PRATICA CHE TROVA SOLUZIONI AI PROBLEMI

LUCIA MONDELLA:

RENZO TRAMAGLINO

VICNEDA

DON ABBONDIO DICE CHE LE NOZZE NON SI POTRANNO CELEBRARE PERCHE' MANCANO DEI DOCUMENTI. RENZO E' SICURO CHE NON SIA VERO E CHIEDE ALLA PERPETUA, LA DONNA CHE LAVORA PER LUI, CHE COSA SIA VERAMENTE SUCCESSO. LEI DICE CHE E' TUTTA COLPA DI UN POTENTE DELLA ZONA. RENZO E' FURIOSO ENTRA IN CASA E CHIEDE CHI SIA QUESTO POTENTE. DON ABBONDIO SBIANCA, SI SENTE SVENIRE; DOPO MOLTE INSISTENZE CONFESSA CHE IL COLPEVOLE E' DON RODRIGO. RENZO E' SCONVOLTO, VA A CASA DI LUCIA PER SCOPRIRE COME SIA POSSIBILE L'ACCADUTO. ARRIVATO SPIEGA TUTTO AD AGNESE, MAMMA DI LUCIA, DOPO POCO ARRIVA LUCIA CHE SI STAVA PREPARANDO PER LE NOZZE CON LE AMICHE.

ADESSO INZIAMO A LAVORARE

PRIMA LEGGIAMO LA VICENDA, POI, DIVISI IN GRUPPI, RICEVERETE DELLE IMMAGINI SU CUI SONO RAFFIGURATI I PERSONAGGI E DEI FUMETTI. LAVORANDO IN GRUPPO COSTRUITE UN FUMETTO CHE RACCONTA LA VICENDA APPENA LETTA

COME VA A FINIRE

history PRESENTAtion

GLOSSARIO

PERCORSO SPIRITUALE: QUALCUNO CHE DIVENTA TANTO RELIGIOSO

TRATTATO: IL TRATTATO E UN LIBRO CHE PARLA DI UN ARGOMENTO

LINGUISTICO: QUALCOSA CHE RIGUARDA LA LINGUA

TORTURA: FARE MALE A QUALCUNO APPOSTA

DEDICA: DIRE A QUALCUNO CHE LA COSA BELLA CHE SI E' FATTA E' PER LUI. (UN CALCIATORE PUò DEDICARE UN GOAL ALLA FIDANZATA)

INTELLETTUALI: PERSONE CHE STUDIANO E SANNO TANTE COSE

history PRESENTAtion

GLOSSARIO

POCO ATTUALE: POCO MODERNO. UN PO' VECCHIO

LETTERATI: POETI E SCRITTORI

DANTE, BOCCACCIO E PATRERCA SONO DEI FAMOSI LETTERATI ITALIANI

PERSONE COLTE: SONO PERSONE CHE SANNO MOLTE COSE

FIORENTINO E ARNO: FIORENTINO VIENE PARLATO A FIRENZE E L'ARNO E IL FIUME CHE PASSA PER FIRENZE

POCO ESPRESSIVO: LA LINGUA NON RIUSCIVA A RACCONTARE BENE LE STORIE CHE LO SCRITTORE VOLEVA RACCONTARE