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Ghandi, Un Anti-Ignavo

Danesi Leonardo

Created on December 18, 2023

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Transcript

1869-1948

Gandhi

Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre.

Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fin tanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

Un uomo, Un' anima,Una antitesi alla violenza.

Rimango ottimista. Non che io possa fornire qualsiasi evidenza del fatto che il bene vincerà, ma per via della mia fiducia incrollabile nel fatto che il bene deve vincere, alla fine.

Se credo di poterlo fare, acquisirò certamente la capacità di farlo, anche se all’inizio potrei non averla.

Leonardo Danesi

Vita di Gandhi

La gioventù

Gandhi (Mohandas Karamchand Gandhi) nasce a porbandard in India nel 1869, durante il periodo di colonizzazione inglese dell'India, da una famiglia benestante, una rarità per l'epoca.Mohandas compirà gli studi presso rajkot, città dove il padre lavorava come funzionario, dimostrandosi uno studente nella media e relativamente timido. A causa di un matrimonio combinato, pratica che più volte nell'arco della sua vita condannerà e definirà crudele, si sposa all'età di soli 13 anni con Kasturba Makharji anch'essa di 13 anni con cui avrà 5 figli.

All'età di 18 anni decide di andare in inghilterra a studiare come avvocato presso lo University College di Londra.A causa di questa sua decisione di abbandonare la madre patria viene dichiarato "paria", un fuori casta, un' ultimo degli ultimi, i cosiddetti "intoccabili". Durante il percorso di laurea Gandhi si adatta pienamente alle abitudini inglesi e integrandosi nella società londinese. Si laureerà il 10 giugno 1891.

Vita di Gandhi

Il ritorno in patria.

. Due anni dopo Gandhi parte per il sudafrica al fine di difendere la ditta indiana Dada Abdullah & Co in una causa.

Gandhi tornò in patria il 12 giugno 1891, solo due giorni dopo aver conseguito la laurea.Tornato a casa apprende della morte della madre, persona con cui aveva profondo legame. Poco dopo riuscì a farsi riammettere nella sua casta grazie all'aiuto del fratello ed iniziò ad esercitare la professione di avvocato riscontrando numerose difficoltà a causa delle poche conoscenze di diritto indiano e alla sua timidezza.

Vita di Gandhi

Il periodo in Sudafrica

In Sudafrica entrerà a contatto con il fenomeno dell'Apartheid ma anche con il forte razzismo e condizioni di schiavitù che affligono più di 100000 dei suoi connazzionali.Questa rivelazione lo scuoterà a tal punto da causargli un evoluzione psicologica e spirituale profonda che lo segnerà per il resto della sua vita. Un giorno durante un'udienza in tribunale il giudice chiede a Gandhi di togliersi il turbante ma egli rifiuta e viene espulso dal tribunale. Si fa espellere anche da un treno, non avendo accettato di passare dal vagone di prima classe a quello di terza classe, dato che possedeva un biglietto per la prima classe.

In seguito a questi e ad altri episodi Gandhi comincia a riflettere sulle condizioni sociali del suo popolo e delle altre etnie discriminate.Pertanto decise di dedicarsi attivamente alla lotta contro i soprusi verso i suoi connazionali e scrive numerose lettere a giornali e altri enti indicendo anche il suo primo discorso pubblico.

Vita di Gandhi

La politica e la nonviolenza

Tornato in patria nel 1914 Gandhi decise di intraprendere un viaggio per i villaggi dell'India al fine di perfezionare la sua conoscenza dell'animo umano. Ne visiterà più di 700000.Nel 1919 Gandhi entra in politica e si batte costantemente per l'indipendenza del suo paese. L'obiettivo che Gandhi si prefigge è la "Swaraj" ovvero un'indipendenza completa: individuale, spirituale e politica. Secondo Gandhi tale obiettivo può essere raggiunto solamente attraverso una strategia che pone limiti precisi alla lotta, basandosi esclusivamente sul concetto di resistenza passiva non violenta.

Nel 1921 Gandhi diventa presidente del "Partito del Congresso Indiano"; in seguito allarga il suo principio di nonviolenza al movimento d'autosufficienza puntando all'autonomia economica del paese, attraverso l'utilizzo dei beni locali, vedendola come una parte del più ampio obiettivo della Swaraj, inzia così il boicottaggio dei prodotti stranieri, in particolare di quelli inglesi. Il 10 marzo 1922 venne arrestato con l'accusa di sovversione. Gandhi si dichiarò colpevole e chiese il massimo della pena: fu condannato a sei anni di prigione; ma venne liberato 2 anni dopo a causa di un operazione.

La nonviolenza è l’arma dei forti.

Vita di Gandhi

Epilogo

Nel 24 marzo 1947, viene nominato viceré e governatore generale delle Indie Lord Mountbatten, che riceve il difficile e arduo compito di preparare l'indipendenza.A causa della mancanza di accordi tra i partiti vennero create due nazioni: l'india (a maggioranza indù) ed il pakistan (a maggioranza islamica). Il 30 gennaio 1948, presso la Birla House, a Nuova Delhi, mentre si recava nel giardino per la consueta preghiera ecumenica delle ore 17:00, accompagnato dalle sue due pronipoti Abha e Manu, Gandhi venne assassinato con tre colpi di pistola da un fanatico indù radicale che aveva legami anche con il gruppo estremista indù Mahasabha.

Seguirono altre vicende importanti tra cui nel 1930 la nota marcia del sale.Dopo la seconda guerra mondiale Gandhi intensificò le richieste di indipendenza alla Gran Bretagna ma quest'ultima non cedette e anzi contribuì a minare i rapporti tra mussulmani e induisti in india. Dopo di chè Gandhi decise di proclamare il movimento "Quit India". Con questo egli invitava alla ribellione non-violenta totale tutti i cittadini indiani tramite boicottaggi, proteste e scioperi. Seguirono anni di proteste continue e conseguenti arresti e violente da parte della polizia Inglese ma nel 1947 il movimento anti coloniale riuscì a prevalere e la gran bretagna concedette l'indipendenza all'india.

Gandhi - Perchè un anti-ignavo?

Gandhi è stato un personaggio decisamente importante per l'evoluzione dell'indipendenza Indiana ma anche per tutti i movimenti dei diritti civili in tutto il mondo creando di fatto lo stile di protesta non violento. Ma cosa lo rende un anti-ignavo nello specifico?Sicuramente non possiamo non considerare il suo stile di vita non violento, il suo costante prendere posizione dalla parte dei più deboli e difenderli prima come avvocato e poi come politico e guida spirituale. Personalmente ritengo che Gandhi possa ritenersi il primo degli anti-ignavi nell'epoca moderna visto che a lui si ispirano le campagne di Martin Luther King, di Nelson Mandela e tanti altri attivisti praticanti la non violenza.

Gandhi - Perchè un anti-ignavo?

Oltre alla sua intera vita penso che l'episodio che dia maggiore dimostrazione del suo essere anti-ignavo sia la sua scelta di difendere i suoi connazionali in sudafrica al fine di provare a porre una fine ai soprusi e discriminazioni a cui erano soggetti oppure la sua scelta di non cambiare posto sul treno, giacchè quel posto gli spettava di diritto, a costo di farsi cacciare da esso.

Sitografia delle fonti

- Focus.it - Raicultura.it - Treccani.it - Corriere.it - Lastampa.it

'Dicono che sono un eroe. Io: debole, timido, quasi insignificante. Se essendo ciò che sono ho fatto quello che ho fatto, immaginate cosa potete fare tutti voi, insieme.'

-Mohandas Karamchand Gandhi