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la guerra giusta

MATTEO VILLA

Created on December 18, 2023

Matteo Villa 3Bs

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Transcript

la guerra "giusta"

Perché "giusta"?

il concett0 di guerra giusta

fin dall'antichita', l'aggettivo giusto ha oscillato tra:

l'aspetto giuridico

l'aspetto etico

  • Il criterio per definire una guerra "corretta" oppure "scorretta", si basa sulla corrispondenza delle norme fissate dalle autorità del proprio paese.
  • In questo caso viene definita "giusta", se obbedisce a missioni divine oppure se viene combattuta per la difesa di valori umani "universali".

vs

il pensiero durante il medioevo

la guerra legittima

Nel 1095, durante il concilio di Clermont Ferrand, papa Urbano II lanciò un appello alla crociata: la liberazione dei luoghi santi a Gerusalemme e la guerra contro gli infedeli e gli eretici. Tutto ciò segna una sovrapposizione tra "guerra giusta" e "guerra santa".

Si combatteva in nome di Dio e come premio, a tutti coloro che combatterono nelle crociate, l'ingresso garantito nel Paradiso.

+ info

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si vollero rifondare rapposrti pacifici su determinate basi:

Nel giugno 1945 venne fondata l'organizzazione delle nazioni unite.

sicurezza nazionale: artcoli 39 e seguenti

Nella Carta costitutiva la guerra veniva fatta passare come strumento tra le relazioni politiche, ma solo in caso di emergenze estreme:

legittima difesa: artcolo 51

ARTICOLO 11

L'italia

<<L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali>>

Inoltre l'italia s'impegna, in sede internazionale, a creare dei meccanismi e degli strumenti tali che i conflitti non possano cominciare.

C'è un ma!

si può cadere in contraddizione

Infatti, con la partecipazione dell'Italia alla guerra in Iraq del 1991, ci furono delle polemiche: l'italia rispondeva ad un offesa e inoltre mancava nel suo ruolo di pacificare gli animi come descritto nell'articolo 11.

Piccola curiosità

Questo video parla di un caccia italiano, il Panavia Tornado, abbattuto durante la Guerra del Golfo, in Iraq nel 1991.

Oggi

ISRAELE CONTRO PALESTINA

Non è possibile affermare chi ha "ragione" in questa disputa, poiché si tratta di una questione soggettiva che dipende dalla prospettiva di chi la guarda.

Lo stato d'israele è in guerra con la palestina per una rivendicazione di territori, una volta appartenenti all'israele.

Nel presente, il concetto di guerra "giusta" è cambiato rispetto ai secoli precedenti dove si giocava l'onore della nazione

Oggi l'aggettivo "giusto" riguardo la guerra, si può attribuire alla difesa armata della propria nazione, solo come ultima modalità da seguire.

Ma prima, ogni buona nazione dovrebbe cercare di utilizzare la diplomazia e la negoziazione per trovare la pace. Purtroppo è arduo dimenticare le ferite del passato e non provare un senso di vendetta.

La mia scelta

ho scelto di lavorare su questo argomento perché la guerra, in un modo o nell'altro, mi ha sempre affascinato: dalla scintilla di come nasce a tutte le innovazioni tecnologiche e strategiche.

Inoltre mi piace informarmi su questi fatti storici, perché d'altronde, dalla guerra si può capire di che pasta è fatta una nazione, oltre che ricavarci dei pensieri profondi che la giudichino.

Grazie mille

per l'attenzione

Matteo Villa

dunque...

Le crociate si mettono sullo stesso piano delle Jihad, la guerra sanata dell'Islam.

Nell'ambito cristiano, nel corso della storia i sovrani cristiani cercarono "giuste cause" per dare fondamneto alle loro guerre.

In età moderna la giustificazione ai conflitti passò sul diritto in guerra, con l'elaborazione di un diritto internazionale sulla condotta dei combattimenti.

Il conflitto

In breve

Vi sono abbastanza cause che hanno dato origine a questo conflitto, in particolare religiose e territoriali.Gli Israeliani sono andati a rispolverare il passato e con l'aggiunta della, secondo loro, guerra "santa", hanno attaccato la Palestina.

Molti sostengono che la soluzione dovrebbe essere basata sulla presenza di due stati, in cui Israele e Palestina coesistano fianco a fianco con confini riconosciuti internazionalmente.

Molti Paesi, come l'America, si sono alleati con Israele, fornendo continuamente armi su armi. Il punto è che la Palestina invece si trova, a parer mio, in grande svantaggio.

In questo modo:

Guerra giusta
Giuridicamente lecita

Le Nazioni Unite, in un quadro di diritto internazionale, sono chiamate a prendere il ruolo di autorità superiore e a correggere i provvedimenti nei casi di conflitto. Inoltre devono mantenere la pace, attraverso un sistema collettivo di sicurezza.

In conclusione

Penso che non sia un brutto tema da trattare anche a scuola, anche perché magari un ragazzo come me, viene bombardato di informazioni dai telegiornali, senza magari capire l'argomento fino in fondo. D'altronde trovo che sia una buona cosa parlare di attualità acnhe in generale, per far scattare qualcosa dentro i giovani che può dire che la guerra va ripugnata.