IL MALE
4SD 2023/2024
Alessia Baha Michela Riso Raffaella Bassino
MALE
Il male è l’opposto del bene ed è qualcosa di dannoso, inappropriato, contrario alla giustizia, alla moralità o all’onestà, o considerato in qualche modo indesiderabile. Il concetto di male è complesso e può variare a seconda delle diverse culture, filosofie e prospettive religiose. Alcuni lo vedono come un'entità assoluta, mentre altri lo interpretano come una mancanza di bontà. Comprendere il male spesso implica moralità, etica e psicologia.
pensiero teologico
pensiero filosofico
pensiero zoroastriano
Secondo il pensiero teologico cristiano, l'origine del male è attribuita a diversi aspetti della storia e della natura umana. Fondamentalmente, il male sorge dalla disobbedienza umana a Dio e dalla ribellione contro la sua volontà. I punti chiave per comprendere l'origine del male includono la caduta dell'uomo, descritta nella storia di Adamo ed Eva nel libro della Genesi.
Il male non è necessario, ma possibile. Quando Dio crea il mondo, dà origine a una totalità di possibilità che possano coesistere insieme senza contraddirsi, alla luce di quella che Leibniz definisce “regola del meglio” e che è ispiratrice di ogni azione divina. (Leibniz)
Nel dualismo zoroastriano, il male è considerato esistere in modo indipendente dalla divinità benevola. In questa visione, ci sono due forze cosmiche in eterna lotta: Ahura Mazda, la divinità benevola, e Angra Mainyu (o Ahriman), la forza malevola. Il male non è visto come il risultato di un errore umano specifico, ma piuttosto come una forza antagonista eternamente presente.
Il male dentro di noi e intorno a noi
- catastrofi naturali (tsunami, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni)
- le patologie degli esseri viventi (malattie, handicap, incidenti, morte)
- le deficienze morali (peccato, vizio, tentazioni)
- le carenze e le deviazioni del pensiero (ignoranza, errore)
- i disordini sociali (ingiustizia, violenza, oppressione, guerra)
IL MALE SOCIALE
Il male sociale può essere definito come qualsiasi comportamento, azione o struttura sociale che provoca danni, sofferenza o disuguaglianza nella società. Ciò può includere violenza, discriminazione, ingiustizia, povertà, corruzione, abuso di potere, violazioni dei diritti umani e altri problemi sociali che minano il benessere e la coesione sociale. Il concetto di male sociale è influenzato dalle interpretazioni e dal contesto culturale, ma generalmente si riferisce a qualsiasi forma di comportamento o sistema che crea o perpetua l’ingiustizia e la disuguaglianza nella società.
Esempi principali
Omofobia
Razzismo
L'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità.
Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane superiori ad altre razze.
Abilismo
Sessismo
Antisemitismo
Atteggiamento discriminatorio e svalutativo verso le persone con disabilità.
Tendenza a valutare le capacità di una persona in base al suo sesso.
Avversione nei confronti dell'ebraismo
Fisico
Psicologico
Il termine Male psicologico spesso si riferisce a un disagio o sofferenza emotiva di natura psicologica. Potrebbe indicare una condizione in cui una persona sperimenta dolore, ansia, depressione o altri disturbi emotivi senza necessariamente presentare sintomi fisici evidenti. Inoltre, potrebbe essere utilizzato per descrivere situazioni in cui un individuo subisce danni psicologici a causa di eventi traumatici, abusi, o stress emotivo prolungato.
Il Male fisico è quello immediatamente percepito dai sensi ed è causato da una perturbazione del normale stato di salute di un individuo, perturbazione di origine morbosa o causata da un violento scompiglio causato dall'esterno.
Male Psicologico
Quando attraversiamo un periodo di disagio e ci sembra di non poter più far fronte alla situazione, ci confrontiamo con ciò che in campo psicologico viene chiamato "disregolazione emotiva", ossia la difficoltà o addirittura l'incapacità di riconoscere e gestire le nostre emozioni. Le emozioni costituiscono una parte intrinseca della natura umana, senza di esse la nostra esistenza sarebbe compromessa. Quello che comunemente identifichiamo come ansia, tristezza, felicità, gioia, gratitudine o frustrazione sono, in realtà, reazioni del nostro corpo che ci consentono di adattarci all'ambiente circostante.
CYBERBALL
Neuroscienziati e psicologi hanno esaminato il dolore sociale attraverso il paradigma del Cyberball, un gioco al computer in cui i partecipanti interagiscono con giocatori virtuali. Anche se apparentemente semplice, l'esclusione nel gioco attiva regioni cerebrali coinvolte nel dolore fisico, come l'insula anteriore, la corteccia prefrontale e la corteccia cingolata anteriore. Queste aree sono anche coinvolte nella valutazione psicologica del dolore fisico.
Male Fisico
La ricerca scientifica attuale conferma che le tensioni emotive spesso si manifestano attraverso disturbi somatici. Lo stress, la frustrazione, le emozioni negative, l'ansia e la depressione possono tradursi in problemi fisici di varia natura e gravità. La trasformazione di stati mentali in manifestazioni somatiche è un'esperienza universale, comune a tutti. Quando le esperienze psichiche non vengono riconosciute o elaborate mentalmente, possono manifestarsi a livello corporeo.
Correlazione tra i due
il dolore emotivo fa più male di quello fisico?
La sofferenza emotiva spesso persiste nel tempo, a differenza del dolore fisico, che è di solito temporaneo. Tuttavia, gli autori dello studio notano che non possiamo percepire un dolore fisico in modo identico ogni volta, ma possiamo rivivere la sofferenza emotiva legata a un evento passato più volte.
Le emozioni e il dolore fisico sono strettamente collegati, un legame che molti di noi hanno sperimentato personalmente in diverse circostanze. Questo fenomeno sottolinea l'interconnessione tra mente e corpo. La ricerca condotta dalla Duke University in North Carolina, USA, sottolinea l'importanza di considerare i fattori psicologici ed emotivi durante la diagnosi, suggerendo che, ad esempio, il mal di stomaco potrebbe essere causato non da un'ulcera, ma piuttosto da un disturbo d'ansia.
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Domande? No
Il Male Sociale
alessiabaha9
Created on December 16, 2023
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IL MALE
4SD 2023/2024
Alessia Baha Michela Riso Raffaella Bassino
MALE
Il male è l’opposto del bene ed è qualcosa di dannoso, inappropriato, contrario alla giustizia, alla moralità o all’onestà, o considerato in qualche modo indesiderabile. Il concetto di male è complesso e può variare a seconda delle diverse culture, filosofie e prospettive religiose. Alcuni lo vedono come un'entità assoluta, mentre altri lo interpretano come una mancanza di bontà. Comprendere il male spesso implica moralità, etica e psicologia.
pensiero teologico
pensiero filosofico
pensiero zoroastriano
Secondo il pensiero teologico cristiano, l'origine del male è attribuita a diversi aspetti della storia e della natura umana. Fondamentalmente, il male sorge dalla disobbedienza umana a Dio e dalla ribellione contro la sua volontà. I punti chiave per comprendere l'origine del male includono la caduta dell'uomo, descritta nella storia di Adamo ed Eva nel libro della Genesi.
Il male non è necessario, ma possibile. Quando Dio crea il mondo, dà origine a una totalità di possibilità che possano coesistere insieme senza contraddirsi, alla luce di quella che Leibniz definisce “regola del meglio” e che è ispiratrice di ogni azione divina. (Leibniz)
Nel dualismo zoroastriano, il male è considerato esistere in modo indipendente dalla divinità benevola. In questa visione, ci sono due forze cosmiche in eterna lotta: Ahura Mazda, la divinità benevola, e Angra Mainyu (o Ahriman), la forza malevola. Il male non è visto come il risultato di un errore umano specifico, ma piuttosto come una forza antagonista eternamente presente.
Il male dentro di noi e intorno a noi
IL MALE SOCIALE
Il male sociale può essere definito come qualsiasi comportamento, azione o struttura sociale che provoca danni, sofferenza o disuguaglianza nella società. Ciò può includere violenza, discriminazione, ingiustizia, povertà, corruzione, abuso di potere, violazioni dei diritti umani e altri problemi sociali che minano il benessere e la coesione sociale. Il concetto di male sociale è influenzato dalle interpretazioni e dal contesto culturale, ma generalmente si riferisce a qualsiasi forma di comportamento o sistema che crea o perpetua l’ingiustizia e la disuguaglianza nella società.
Esempi principali
Omofobia
Razzismo
L'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità.
Concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane superiori ad altre razze.
Abilismo
Sessismo
Antisemitismo
Atteggiamento discriminatorio e svalutativo verso le persone con disabilità.
Tendenza a valutare le capacità di una persona in base al suo sesso.
Avversione nei confronti dell'ebraismo
Fisico
Psicologico
Il termine Male psicologico spesso si riferisce a un disagio o sofferenza emotiva di natura psicologica. Potrebbe indicare una condizione in cui una persona sperimenta dolore, ansia, depressione o altri disturbi emotivi senza necessariamente presentare sintomi fisici evidenti. Inoltre, potrebbe essere utilizzato per descrivere situazioni in cui un individuo subisce danni psicologici a causa di eventi traumatici, abusi, o stress emotivo prolungato.
Il Male fisico è quello immediatamente percepito dai sensi ed è causato da una perturbazione del normale stato di salute di un individuo, perturbazione di origine morbosa o causata da un violento scompiglio causato dall'esterno.
Male Psicologico
Quando attraversiamo un periodo di disagio e ci sembra di non poter più far fronte alla situazione, ci confrontiamo con ciò che in campo psicologico viene chiamato "disregolazione emotiva", ossia la difficoltà o addirittura l'incapacità di riconoscere e gestire le nostre emozioni. Le emozioni costituiscono una parte intrinseca della natura umana, senza di esse la nostra esistenza sarebbe compromessa. Quello che comunemente identifichiamo come ansia, tristezza, felicità, gioia, gratitudine o frustrazione sono, in realtà, reazioni del nostro corpo che ci consentono di adattarci all'ambiente circostante.
CYBERBALL
Neuroscienziati e psicologi hanno esaminato il dolore sociale attraverso il paradigma del Cyberball, un gioco al computer in cui i partecipanti interagiscono con giocatori virtuali. Anche se apparentemente semplice, l'esclusione nel gioco attiva regioni cerebrali coinvolte nel dolore fisico, come l'insula anteriore, la corteccia prefrontale e la corteccia cingolata anteriore. Queste aree sono anche coinvolte nella valutazione psicologica del dolore fisico.
Male Fisico
La ricerca scientifica attuale conferma che le tensioni emotive spesso si manifestano attraverso disturbi somatici. Lo stress, la frustrazione, le emozioni negative, l'ansia e la depressione possono tradursi in problemi fisici di varia natura e gravità. La trasformazione di stati mentali in manifestazioni somatiche è un'esperienza universale, comune a tutti. Quando le esperienze psichiche non vengono riconosciute o elaborate mentalmente, possono manifestarsi a livello corporeo.
Correlazione tra i due
il dolore emotivo fa più male di quello fisico?
La sofferenza emotiva spesso persiste nel tempo, a differenza del dolore fisico, che è di solito temporaneo. Tuttavia, gli autori dello studio notano che non possiamo percepire un dolore fisico in modo identico ogni volta, ma possiamo rivivere la sofferenza emotiva legata a un evento passato più volte.
Le emozioni e il dolore fisico sono strettamente collegati, un legame che molti di noi hanno sperimentato personalmente in diverse circostanze. Questo fenomeno sottolinea l'interconnessione tra mente e corpo. La ricerca condotta dalla Duke University in North Carolina, USA, sottolinea l'importanza di considerare i fattori psicologici ed emotivi durante la diagnosi, suggerendo che, ad esempio, il mal di stomaco potrebbe essere causato non da un'ulcera, ma piuttosto da un disturbo d'ansia.
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