ELETTROFISIOLOGIA E RISCHIO ELETTRICO
INDICE
3. L'ELETTROFISIOLOGIA
1. LA CORRENTE ELETTRICA
4. IL DEFIBRILLATORE
2. IL RISCHIO ELETTRICO
5. IL SALVAVITA
LA CORRENTE ELETTRICA...
La corrente elettrica è un particolare movimento delle cariche elettriche che avviene nello spazio in modo ordinato. Queste cariche si muovono infatti in un materiale conduttore a causa della differenza di potenziale che si trova al suo interno.
IL RISCHIO ELETTRICO
La probabilità che ci siano eventi dannosi a seguito del contatto fisico con elementi sotto tensione costituisce il cosiddetto RISCHIO ELETTRICO. Quest'ultimo può essere causato da: -CONTATTO DIRETTO --> se il contatto fisico avviene con elementi che sono normalmente sotto tensione (ad esempio un cavo di un isolante che si è spellato); -CONTATTO INDIRETTO --> se il contatto fisico avviene con elementi che vanno in tensione a causa di guasto.
L'ELETTROFISIOLOGIA...
Il corpo umano è un discreto conduttore, in quanto al suo interno è contenuta per la maggior parte soluzione salina; per questo motivo il passaggio al suo interno di corrente elettrica può provocare diversi effetti, i quali vengono studiati dalla FISIOLOGIA. I maggiori effetti sono: - TETANIZZAZIONE -ARRESTO RESPIRATORIO -FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE -USTIONI
... I DIVERSI EFFETTI
FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE Le correnti esterne si sovrappongono ai normali movimenti del cuore provocando la scoordinazione delle sue contrazioni. E' l'effetto più grave perché continua anche se il contatto è cessato. Il corretto funzionamento del cuore viene ristabilito tramite il DEFIBRILLATORE.
TETANIZZAZIONE I muscoli in cui passa la corrente si contraggono perciò poi è difficile staccarsi dall'elemento in tensione; prolungando il contatto, i danni aumentano. Il valore massimo di intensità dopo cui il corpo non riesce più a staccarsi è detto "corrente di rilascio".
USTIONIVengono prodotte dall'energia termica per effetto Joule. La corrente riscalda eccessivamente il corpo, la cui pelle si carbonizza in pochi secondi.
ARRESTO RESPIRATORIO Paralisi dei centri nervosi che controllano la respirazione; si rischia la morte per soffocamento o dannni dovuti all'asfissia.
DEFIBRILLATORE...
Il defibrillatore è un dispositivo che riconosce le alterazioni del ritmo cardiaco ed eroga una violenta scarica elettrica al cuore che prima ne azzera il battito e successivamente ne ristabilizza il ritmo, sincronizzando nuovamente le sue contrazioni.
Ne esistono quattro diversi tipi: - MANUALE - SEMIAUTOMATICO ESTERNO - AUTOMATICO ESTERNO - AUTOMATICO INTERNO (IMPIANTABILE)
... COME FUNZIONA?
Il defibrillatore può essere alimentato da una batteria o da una presa di corrente. Esso trasmette all'individuo le cariche elettriche per ristabilire il corretto funzionamento del battito cardiaco attraverso due piastre metalliche. Queste piastre possono essere posizionate in diversi modi: - una sotto la spalla destra e l'altra sotto l'ascella sinistra - una al centro del petto, tra le mammelle, e l'altra dalla parte opposta rispetto alla prima, sulla schiena - una sotto l'ascella destra e l'altra sotto quella sinistra
IL RISCHIO ELETTRICO IN AMBITO DOMESTICO
Il rischio elettrico in ambito domestico può essere causato da impianti non a norma o dall'utilizzo inadeguato di apparecchiature collegate alla rete elettrica. Per proteggerci dall'accadimento di questo tipo di eventi dannosi, gli impianti elettrici sono dotati dei SALVAVITA.
IL SALVAVITA
Il salvavita è un dispositivo formato da interruttori ad alta sensibilità, i quali interrompono automaticamente la corrente elettrica in caso di possibili eventi dannosi. Esso confronta la differenze di intensità ( Δi) tra la quantità di corrente entrante e quella uscente dal circuito, che in condizioni normali risulta nulla. In caso di eventi dannosi invece, la differenza non è uguale a 0 in quanto una parte della corrente entrante si disperde a terra. Appena la differenza di potenziale (Δi) è minore di 30 mA, il salvavita si attiva e produce lo scatto immediato del contatore.
ELETTROFISIOLOGIA E RISCHIO ELETTRICO
ludovica necci
Created on December 15, 2023
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ELETTROFISIOLOGIA E RISCHIO ELETTRICO
INDICE
3. L'ELETTROFISIOLOGIA
1. LA CORRENTE ELETTRICA
4. IL DEFIBRILLATORE
2. IL RISCHIO ELETTRICO
5. IL SALVAVITA
LA CORRENTE ELETTRICA...
La corrente elettrica è un particolare movimento delle cariche elettriche che avviene nello spazio in modo ordinato. Queste cariche si muovono infatti in un materiale conduttore a causa della differenza di potenziale che si trova al suo interno.
IL RISCHIO ELETTRICO
La probabilità che ci siano eventi dannosi a seguito del contatto fisico con elementi sotto tensione costituisce il cosiddetto RISCHIO ELETTRICO. Quest'ultimo può essere causato da: -CONTATTO DIRETTO --> se il contatto fisico avviene con elementi che sono normalmente sotto tensione (ad esempio un cavo di un isolante che si è spellato); -CONTATTO INDIRETTO --> se il contatto fisico avviene con elementi che vanno in tensione a causa di guasto.
L'ELETTROFISIOLOGIA...
Il corpo umano è un discreto conduttore, in quanto al suo interno è contenuta per la maggior parte soluzione salina; per questo motivo il passaggio al suo interno di corrente elettrica può provocare diversi effetti, i quali vengono studiati dalla FISIOLOGIA. I maggiori effetti sono: - TETANIZZAZIONE -ARRESTO RESPIRATORIO -FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE -USTIONI
... I DIVERSI EFFETTI
FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE Le correnti esterne si sovrappongono ai normali movimenti del cuore provocando la scoordinazione delle sue contrazioni. E' l'effetto più grave perché continua anche se il contatto è cessato. Il corretto funzionamento del cuore viene ristabilito tramite il DEFIBRILLATORE.
TETANIZZAZIONE I muscoli in cui passa la corrente si contraggono perciò poi è difficile staccarsi dall'elemento in tensione; prolungando il contatto, i danni aumentano. Il valore massimo di intensità dopo cui il corpo non riesce più a staccarsi è detto "corrente di rilascio".
USTIONIVengono prodotte dall'energia termica per effetto Joule. La corrente riscalda eccessivamente il corpo, la cui pelle si carbonizza in pochi secondi.
ARRESTO RESPIRATORIO Paralisi dei centri nervosi che controllano la respirazione; si rischia la morte per soffocamento o dannni dovuti all'asfissia.
DEFIBRILLATORE...
Il defibrillatore è un dispositivo che riconosce le alterazioni del ritmo cardiaco ed eroga una violenta scarica elettrica al cuore che prima ne azzera il battito e successivamente ne ristabilizza il ritmo, sincronizzando nuovamente le sue contrazioni.
Ne esistono quattro diversi tipi: - MANUALE - SEMIAUTOMATICO ESTERNO - AUTOMATICO ESTERNO - AUTOMATICO INTERNO (IMPIANTABILE)
... COME FUNZIONA?
Il defibrillatore può essere alimentato da una batteria o da una presa di corrente. Esso trasmette all'individuo le cariche elettriche per ristabilire il corretto funzionamento del battito cardiaco attraverso due piastre metalliche. Queste piastre possono essere posizionate in diversi modi: - una sotto la spalla destra e l'altra sotto l'ascella sinistra - una al centro del petto, tra le mammelle, e l'altra dalla parte opposta rispetto alla prima, sulla schiena - una sotto l'ascella destra e l'altra sotto quella sinistra
IL RISCHIO ELETTRICO IN AMBITO DOMESTICO
Il rischio elettrico in ambito domestico può essere causato da impianti non a norma o dall'utilizzo inadeguato di apparecchiature collegate alla rete elettrica. Per proteggerci dall'accadimento di questo tipo di eventi dannosi, gli impianti elettrici sono dotati dei SALVAVITA.
IL SALVAVITA
Il salvavita è un dispositivo formato da interruttori ad alta sensibilità, i quali interrompono automaticamente la corrente elettrica in caso di possibili eventi dannosi. Esso confronta la differenze di intensità ( Δi) tra la quantità di corrente entrante e quella uscente dal circuito, che in condizioni normali risulta nulla. In caso di eventi dannosi invece, la differenza non è uguale a 0 in quanto una parte della corrente entrante si disperde a terra. Appena la differenza di potenziale (Δi) è minore di 30 mA, il salvavita si attiva e produce lo scatto immediato del contatore.