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La questione degli immigrati- Huang Yihan

Yihan Huang

Created on December 13, 2023

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Transcript

Huang yihan, 1°AS

La questione degli

IMMIGRATI

Per immigrato si intende colui che si è trasferito in un altro paese per diversi motivi (lavoro, economia ecc.).

IM M I G R A T I

Il dramma

Il dramma degli immigrati, però, non si limita a questo.

Allontanamento

Nemmeno il viaggio, però, andrà come si spera.

Storia

L'immigrazione non riguarda soltanto l'attualità. Iniziò molta prima.

Erri De Luca

Esistono comunque persone che lottano per gli immigrati.

Noi

Cosa possiamo fare noi per gli immigrati?

Grazie per la visione!

Link

Erri De Luca è un autore. Nasce a Napoli nel 1950. L'autore mostra una particolare attenzione verso i temi dell'immigrazione e della poverà. Una poesia a riguardo è per esempio "Naufragi", tratto da "Opera sull'acqua e altre poesie". In quest'opera, gli immigrati vengono paragonati a "migratori senz'ali". A differenza degli uccelli, loro non sono capaci di scegliere. In questa poesia mi è piaciuta perticolarmente un verso: "Li lasciamo annegare per negare". Che cosa stiamo negando? La loro vita, la loro speranza, la nostra incapacità.

Spesso gli immigrati partono per le difficoltà della loro vita. Possono essere estremamente poveri per l'economia dello Stato (esempio: alcuni paesi del Centro Africa, tra i più poveri del mondo). Possono partire per le guerre nella zona (guerre ad Ucraina, guerre Israele-Palestina). Possono partire per gli eventi terroristici (Talebani ad Afghanistan). Partono per motivi non piacevoli.

Possiamo e dobbiamo fare solo una cosa: essere coscienti di quel che sta accadendo e affrontare questi eventi in modo serio. Sembra una cosa talmente facile da essere ovvio, ma non lo è affatto. La nostra vita è composta da molte cose, molti fatti, molte persone. Distrarsi è la cosa più facile al mondo. Forse ci possiamo concentrare un attimo su questi argomenti seri, ma non potrà durare per di troppo. La sua caratteristica di serietà comporta anche il fatto di essere alquanto "noioso" secondo la maggiorparte delle persone. Per questo molti non riescono a concentrarsi sull'argomento e non portano la serietà dovuta. Non si dovrebbe pretendere a tutti di dare tanto peso agli immigrati, ma un minimo di attenzione in quel poco tempo ci DEVE essere.

Spesso le imbarcazioni che portano gli immigrati non sono sicuri. Le persone, infatti, possono essere ammassati insieme con le valigie e si rischia da un momento all'altro di gettarsi nel mare profondo. In alcuni casi il mare (specialmente il Mar Mediterraneo) è perfino paragonato ad un cimitero. Inoltre non tutti abitano proprio vicino alla costa. Per questo si rischia la vita anche attraversando le regioni continentali (esempio: vicende del film "Io capitano")

Ebbe origini già dagli inizi del 1800. A quel tempo, l'Italia si trovava in situazioni disastrose. La parte meridionale, inoltre, era ancora peggio delle altre regioni. Perciò, da questo periodo in poi, iniziarono una serie di migrazioni. Si partiva dall'Italia del Sud, da altre zone come Venezia, e le mete erano paesi dell'Europa, ma soprattutto gli Stati Uniti d'America. Gli immigrati italiani, però, non riuscirono a fungersi nella società americana. Si limitavano ad isolarsi nei quartieri italiani.