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Acropoli di Atene
Valentina Bulla
Created on December 12, 2023
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Transcript
Bulla Valentina & Andrea Palazzolo
Acropoli di Atene
Cliccare sui puntini per scoprire informazioni riguardanti i diversi monumenti dell'acropoli.
Descrizione dell'Acropoli
L'Acropoli di Atene è una rocca, ossia una fortificazione posta spesse volte in un logo sopraelevato. È collocata sopra la città di Atene, ad unelevazione di circa 156 metri sul livello del mare. È stata dichiarata nel 1987 patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. La sua costruzione iniziò intorno al 447 a.C. e terminò introno al 438 a.C. Nella prima metà nel V secolo a.C., dopo l'espulsione dei Pisistratidi dalla città, l'acropoli cesso di essere una fortezza. Ancora oggi proseguono gli scavi per riportare alla luce questa incredibile costruzione.
Il Partenone, un tempio greco periptero octastilo di ordine dorico, è dedicato alla dea Atena, protettrice della città; è un simbolo duraturo dell'antica grecia e della democrazia ateniese. È considerato il tempio dorico meglio conservato in tutto il mondo. Prende il nome dall'epiteto "partenos" della dea, il quale indica il suo stato nubile. Questo tempio è stato eretto dagli architetti Ictino, Callicrate e Mnesicle, sotto la supervisione di Fidia.
Partenone
Tempietto di Atena Nike
Il tempietto di Atena Nike, un tempio greco tetrastilo di ordine ionico, realizzato interamente con marmo pentelico; è il primo tempio in stile completamente ionico all'interno dell'Acropoli, a differenza di tutti gli altri che presentano elementi di fusione tra gli stili dorico e ionico. Questo tempio è stato eretto dall'architetto Callicrate .
Propilei
I Propilei sono l'ingresso monumentale dell'Acropoli. Furono realizzati in marmi oentelico bianco e pietra grigia tra il 437 e il 432 a.C. La prima struttura dei Propilei non fu mai completata, a causa dell'inizio della guerra del Peloponneso; vennero successivamente ricostruiti. La struttra presenta due ali, le quali ospitano una pinacoteca ed un semplice portico.
Santuario di Artemide Brauronia
Realizzato nel 430 a.C., il Santuario dedicato ad Artemide Brauronia, la dea protettrice delle donne in gavidanza, è stato riportato alla luce, ma solo in pate, poichè la parte ovest dell'edificio è stata distrutta e poerduta.
Santuario di Asclepio
Realizzato nel 420 a.C., il santuario di Asclepio era un tempio di ordine dorico, dedicato appunto al dio Asclepio, il dio della medicina.
Pianta
Il tempietto di Atena Nike presenta una pianta rettangolare, di un tempio anfiprostilo, che non presenta le colonne lungo i lati ma solo nelle due facciate. Si posso riconoscere 4colonne nella parte potesriore e 4 nella parte anteriore, una cella, pronao e un opistodomo, i quali erano circondati da una balaustra decorata.
Balaustra
L'opistodomo e il proao erano circondati da una balaustra, realizzata presumibilmente intorno al 410 a.C. Su questa erano scolpiti dei motivi di Nike (vittoria); aveva inoltre il compito di evitare che i visitatori del tempio cadessero dal precipizio. I rilievi sono custoditi all'interno del museo dell'Acropoli.
STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA Nel 1687 il Partenone subì la maggiore distruzione. Durante il XIV secolo fu, da parte di diversi paesi europei, depredato: possiamo infatti trovare a Londra, al British Museum i marmi, a Parigi, al Louvre, ma anche a Copenaghen numerose sculture; la maggior parte di queste, tuttavia, si trovano al museo dell'Acropoli di Atene. Nel 1983 il governo greco tentò di riavere in Grecia le sculture custodite nel Regno Unito, ma il British Museum non glielo permise.
STORIA ANTICA Il Partenone fu distrutto dai Persiani nel 480 a.C., durante il regno di Serse, e poi ricostruito ed ampliato nel 445 a.C. Questo edificio sopravvisse praticamente intatto nella sua struttura per un migliaio di anni, pur subendo alcuni adattamenti interni.
Vicende storiche
STORIA MEDIOEVALEDurante l'epoca bizantina il Partenone vennne adattato ad una chiesa dedicata a Maria; la conversione del tempio implicò la rimozione delle colonne interne e di aluni muri della cella e la creazione di un abside nella facciata orientale.Le raffigurazioni degli dei furono in alcuni casi, reinterpretate secondo la credenza cristiana, in altri, invece, rimosse o addirittura distrutte. Nel 1456 Atene cadde sotto il dominio degli Ottomani, che rispettarono gli antichi monumenti e non li distrussero; il Partenone, però, divennne una moschea. Durante i periodi id guerra, però, fu demolito, al fine di prcurarsi materiali per mura e fortificazioni.
Architrave
L'architrave del tempietto di Atena Nike non è liscio, ma presenta un fregio continuo lungo tutto il perimetro della struttura, ornato con preziosi bassorilievi che narrano le vicende della battaglia di Platea, del 479 a.C. I rilievi sono conservati all'interno del British Musem a Londra.
Stoà di Eumene
La Stà di Eumene, o portico di Eumene, eretta pe volere di Eumene II, era una struttura porticata di uso pubblico.
Azione di valorizzazione del monumento
Per cercare di valorizzare questo monumento si potrebbe pensare di cealizzare una sua copia agli antichi spendori. Costruendo un nuovo "vecchio Partenone", allo stesso stato in cui si trovava durante il V secolo, permetterebbe ai turisti di visitarlo potedo ammirare com'era stato progettato e realizzato da Fidia e gli altri sculturi-arghitettori. Visitando poi il vero Partenone si potrebbe comprendere la sua storia, tutto ciò che ha passato e com'è pervenuto a noi oggi.
Grotta di Aglauro
Risalente al III secolo a.C., la grotta di Aglauro è un piccolo santuario dedicato appunto ad Aglauro, primo re dell'Attica.
Facciata
La facciata dei Propilei presenta 6 colonne doriche disposte in maniera simmetrica; le due colonne centrali sono più distanziate rispetto alle altre, poichè dovevano lasciare lo spazio al parro delle processioni Panatenee.
Santuario di Zeus Polieus
Realizzato in età arcaica e restrutturato nella seconda metà del V secolo a.C., il santuario di Zeus Polieus era un santuario a pianta trapezoidale a cielo aperto, circostritto da muri e dedicato appunto a Zeus.
Santuario di Dioniso
Realizzato nel VI secolo a.C., il santuario di Dioniso è cinto da una cinta muraria poligonale; questa racchiude al suo interno un piccolo tempio prostilo, il principale, affiancato da un tempietto in stile dorico.
Via Panatenaica
La via Panatenaica era una strada lungo la quale erano svolte le processioni in occasione delle feste panatee, feste per festeggiare la fondazione della città di Atene.
Altare di Atena Polias
Realizzato probabilmente intono al 525 a.C., l'altare di Atena Polias fu eretto in onore della dea. Attualmente si conserva solamente la base dell'altare.
Fonte micenea
La fonte micenea è un passaggio sotterrano, di epoca apunto micenea, che scendeva con otto rampe di scale, a 34.5 metri di profondità, fino ad una sorgente.
Santuario di Afrodite ed Eros
Tempio di Atena Nike
Colonne
Le colonne, di stile dorico sui lati esterni del tempio, sono le'elmento meglio conservato. Queste sono altr 10,4 metri e presentano un diamtro di 1,9 ,etri; quelle situate negli angoli, invece, hanno un diametro maggiore. Delle 50 colonne presenti anticamente, 8 collocate in ogni lato corto e 17 collocate in ogni lato lungho, alcune sono ancora in buono stato, mentre altre sono qausi completamente distrutte.
Ricostruzione del tempietto di Atena Nike
Santuario di Pandion
Realizzato nel 471 a.C. e ricostruito nel 430 a.C., il Santuario di Pandion era un recinto sacro alla fine della via sacra dell'Acropoli, dedicato a Pandione, il leggendario re di Atene.
I santuari di Afrodite Pandemos, Ghe Kourotrophos e Demetra Chloe
Gli scavi per riportae alla luce i santuari di Afrodite Pandemos, Ghe Kourotrophos e Demetra Chloe sono ancora in corso; la pianta di questi edifici non è stata ancora ricostruita.
Peripatos
Il peripatos era la via che collegava tra loro i diversi santuari
Iscrizione del Peripatos
Realizzata durante il IV seolo a.C., l'iscrizione del Peripatos indica il nome del percorso che si sta seguendo e la sua lughezza; questa, indicata anticamente come di 5 stadi e 18 piedi, corrisponde a 1100 metri.
Odeo di Erode Attico
Realizzato tra il 161 e il 174 a.C., l'Odeo di Erone Attico era un piccolo teatro in pietro fatto erigire per volerre di Erode Attico, un politico.
Dei due fontoni del Partenone ci sono pervenute solamente alcune parti: di quello occidentale sono stati ritrovate parti del timpano, una volta decorato con elaborati motivi sulturei rappresentanti la gara tra Pseidone ed Atena per accaparrarsi l'onore della città, mentre di quello orientale, sul quale era rappresentata la nascita della dea Atena dalla testa di Zeus, non ci è pervenuto nulla. Sono stati riportati alla luce, però, gli elementi di forma triangolare poste sulle colonne dei lati corti.
Fontoni
Ricostruzione dei Propilei
Metopi
Le metopi che decoravano il Partenone erano 92, con soggetti realizzati in modo idealizzato; sono molto celebri grazie alla grande abilità di Fidia nell'ambito scultoreo. Rappresentano delle scene mitologiche, come la presa di Troia, il litigio tra i centauri e i lapiti, Teseo e le giovani ateniesi contro le Amazzoni e gli dei dell'Olimpo contro i Giganti. Quelle ritrovate sono conservate nel museo di Atene.
Colonne e capitelli
Le colonne del tempietto di Atena Nike non poggiano direttamente sullo stilobate, ma su una base composta da diverse modanature circolari, denominati toro e scozia. I fusti delle colonne presentano scanalature smussate. I capitelli presentano le doppie volute.
Calcoteca
Realizzata nel V secolo a.C., la Calcoteca era un deposito per bronzi, armi rostri per le navi, mobilia sacra e offerte provenienti dai diversi saturi dell'acropoli.
Odeo di Pericle
Realizzato nel 435 a.C., l'Odeo di Pericle è un teatro coperto, a pianta quadrata. Fu bruciato durante l'assedio di Silla ad Atene e poi ricostuito nel II secolo d.C.
Statua di Atena Promacos
Realizzata nel 460 a.C., la statua di Atena Prromacos è la rappresentazione colossale della dea Atena, alta 12 metri; è stata realizzata in bronzo da Fidia. Successivamente fu spostata dall'imperatore Teodosio II a Costantinopoli, dove in seguito fu distrutta.
Grotte di Apollo Hypoakraios, Pan e Zeus olimpio
Antico tempio di Atena Polias
Realizzato nel 570 a.C., il tempio di Atena Polias è un tempio doppio in antis di oridne dorico. Fu distrutto dai Persiani nel 480 a.C. Fu scoperto dagli archelogogi nel 1885.
Klepsydra
La Klepsydra era una sorgente naturale sul versante nord-ovest della collina sulla quale sorgeva l'Acropoli.
Teatro di Dioniso
Realizzato durante il V secolo a.C., il teatro di Dioniso è stato uno tra i teatri più importanti di tutto il mondo greco. Con una capienza di circa 15000, ospitava le commedie più celebri.
Propilei
Pandroseion
Ricstruito dopo il 480 a.C., a seguito della sua precedente distruzione, il Pandroseion era un cortile porticato, con colonne ioniche, a pianta trapevoidale cinta dua mura, contenente l'altare di Zeus, protettore del focolare e dell'ulivo sacro.
Arrephorion
Realizzato nel 470 a.C., l'Arraphorion era una struttura dove alloggiavano le arrefore, 4 fanciulle tra i 7 e gli 11 anni: due di queste nel corso di un anno avevano il compito di tessere il nuovo pepelo per le processioni panatenaiche, mentre le altre due avevano il compito di portare i misteriosi vasi sacri alla dea Atena.
Eretteo
Realizzato nel 421 a.C., l'Eretteo è un tempio di ordine ionico prostilo costruito in marmo pentelico. Questo tempio è dedicato a Poseidone
Partenone
Rampa d'accesso
La scalinata d'accesso nel corso del tempo e della storia si è deteriorata e in alune parti anche distrutta; possiamo travare infatti pochi gradini ed incompleti.
Stilobate
Le dimensioni dello stilobate, base del tempio, sono di 69,5x19,2 metri.
Basamento
Ancora oggi il basamento presenta una forma leggermente convessa, la quale crea un'illusione ottica di perfezione assoluta.