Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
ELETTROSCOPIO
Erika D'Armini
Created on December 11, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Geniaflix Presentation
View
Vintage Mosaic Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Zen Presentation
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
Transcript
Costruzione di un elettroscopio
Iniziamo!
Indice
4.
1.
Immagini
Elettroscopio
2.
5.
Esperimento
Considerazioni
3.
6.
VIdeo
Conclusione
Cos'è l'elettroscopio?
L’elettroscopio è stato ideato dal fisico inglese Abraham Bennet nel 1786 e successivamente perfezionato da Alessandro Volta con il nome di Elettrometro. Il dispositivo è costituito da un’ asta verticale metallica che presenta all'estremità inferiore una sottilissima foglia (d'oro o di stagnola) e in quella superiore un piattello. Un contenitore con pareti in vetro racchiude la parte inferiore dell'asta e la fogliolina, evitando che correnti d'aria alterino il movimento della fogliolina stessa. Le due piastre metalliche mobili presenti in alcuni modelli ai lati della fogliolina servono per bloccarla durante gli spostamenti dello strumento o per scaricarla rapidamente dalla carica accumulata, durante il funzionamento. Una scala graduata tracciata sul vetro di protezione consente una misura dello spostamento delle foglioline.
elettroscopioideato da noi:
Abbiamo utilizzato un barattolo vuoto di nutella, nel quale abbiamo inserito un filo metallico collegato a due “foglie” di carta argentata libere di muoversi. Tutti abbiamo costruito un elettroscopio e abbiamo potuto verificare ciò che teorizza e sperimenta la fisica.
Avvicinando al filo metallico, arrotolato sopra il barattolo come fosse un pomello, un corpo caricato per strofinio su un guanto di lana, abbiamo visto che parte della carica si è trasferita all’asta e quindi alle foglioline che si sono separate. Allontanando l’oggetto, le foglioline, sono tornate alla posizione di riposo.
+ INFO
Elettroscopio di Volta:
Elettroscopio con taratura:
Elettroscopio con foglie d'oro:
L'elettroscopio condensatore fu ideato da Alessandro Volta negli anni Ottanta del XVIII secolo. L'apparecchio è in grado di rivelare le tensioni estremamente piccole. E' costituito da una campana di vetro e ha la base formata da un disco di ottone recante due elettrodi verticali muniti di sferetta terminale. La parte superiore della campana reca un cappuccio di ottone sul quale è avvitato un piatto collegato ad un'asta che, internamente alla campana, sostiene due leggerissime foglioline d'oro. Sopra il piatto fisso non è appoggiato un secondo mobile e munito di un manico isolante in vetro. Entrambi i piatti sono di ottone laccato.
Questo elettroscopio è un semplice dispositivo in grado di rilevare la carica elettrica di un corpo. Il suo funzionamento si basa su una delle proprietà fondamentali dell’elettrostatica: corpi dotati di carica elettrica dello stesso segno si respingono. Per costruirlo occorrono un’asticella rigida in metallo, un vaso di vetro trasparente con coperchio di materiale isolante, due lamine sottili e flessibili in oro, (il più malleabile fra i metalli). Le due foglioline di oro sono fissate all’estremità dell’asta inserita nel vaso di vetro. Appena si avvicina all’elettroscopio un corpo carico, le foglioline di oro divergono.
Infine , con quest'ultimo, elettroscopio, abbiamo notato che tra le due bacchette attaccate tra loro si creava una scossa elettrica girando il manipolo.
considerazioni
Alla fine di questa esperienza in laboratorio siamo riusciti a determinare che la carica elettrica può essere di due tipi, ovvero positiva (+) oppure negativa (-). Inoltre abbiamo potuto verificare che la conducibilità dell'elettricità varia in base ai materiali utilizzati, che possono essere buoni o cattivi conduttori. Esistono materiali che se strofinati acquistano una carica elettrica e possono così attrarre altri corpi.
Grazie per l'attenzione
Erika D'Armini Valeria Tornambè
¿Tienes una idea?
¡Que fluya la comunicación!
Con las plantillas de Genially podrás incluir recursos visuales para dejar a tu audiencia con la boca abierta. También destacar alguna frase o dato concreto que se quede grabado a fuego en la memoria de tu público e incluso embeber contenido externo que sorprenda: vídeos, fotos, audios... ¡Lo que tú quieras! ¿Necesitas más motivos para crear contenidos dinámicos? Bien: el 90% de la información que asimilamos nos llega a través de la vista y, además, retenemos un 42% más de información cuando el contenido se mueve.
- Genera experiencias con tu contenido.
- Tiene efecto WOW. Muy WOW.
- Logra que tu público recuerde el mensaje.
- Activa y sorprende a tu audiencia.