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GLI EDIFICI A PIANTA CENTRALE
Vincenzo Gioia
Created on December 11, 2023
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Transcript
Gli edifici a pianta centrale:dal battistero al mausoleo
Index
SANTO STEFANO ROTONDO
GLI EDIFICI A PIANTA CENTRALE
Pag. XX
Pag. XX
BATTISTERO DI SAN GIOVANNI IN LATERANO
SAN LORENZO A MILANO
Pag. XX
Pag. XX
IL MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA
Pag. XX
Gli edifici a pianta centrale: dal battistero al mausoleo
La prima architettura cristiana accoglie precocemente il modello della pianta centrale, ovvero quegli edifici in cui tutte le parti sono organizzate intorno a un centro(poligono regolare,cerchio, ellisse, croce greca,ecc.). In epoca tardoimperiale questa tipologia era stata oggetto di interessanti sperimentazioni, ricordiamo il Tempio di Minerva Medica a Roma. La struttura circolare viene impiegata, in epoca paleocristiana, per 3 principali tipologie di edifici: -il martyrium, un SACELLO funerario eretto per venerare un martire; -il mausoleo, simile al precedente, ma volto a onorare le spoglie di un defunto di rango imperiale; -il battistero, che è un edificio generalmente annesso a una basilica, ma separato da questa e creato appositamente per conferire il sacramento del battesimo.
Il battistero
Per la nuova religione era fondamentale garantire spazi appositamente dedicati al battesimo. Questo sacramento, grazie al quale si entrava a far parte della comunità dei credenti,predeva una cerimonia solenne che, attraverso il rito dell'immersione nella vasca battesimale segnava la purificazione del fedele dal peccato originale. L'esigenza di uno spazio separato nasceva in quanto coloro che dovevano essere battezzati non potevano essere ammessi nei luoghi dove si svolgeva il rito dell'eucarestia.Nella pianta centrale il fulcro è appunto il centro, verso cui sono orientate tutte le parti: queste sono legate tra loro da una equidistanza rispetto al centro. Dal punto centrale si diparte idealmente una direttrice vertiale che esprime l'elevazione verso il divino. Questa tensione verso l'alto è enfatizzata generalmente da una copertura a cupola, che evoca nella forma e nelle decorazioni la volta celeste.
Battistero di San Giovanni in Laterano
Accanto alla Basilica di San Giovanni in Laterano, Costantino ha voluto commisionare un edificio indipendente da destinare proprio al sacramento del battesimo .Il Battistero lateranense rappresenta il primo esempio di edificio cristiano a pianta centrale e segna di fatto la nascita di una vera e propria tipologia architettonica. Gli scavi archeologi effettuati al di sotto dell'attuale edificio, che ora presenta una pianta ottagonale, hanno dimostrato che in origine la pianta era appunto circolare. Era una grande sala dal diametro di circa 19 metri che ospitava al centro una vasva circolare; annesso a questo ambiente principale c'era poi un vestibolo laterale che oggi corrisponde alla Cappella di San Veneziano. Anche in questo caso, Costantino donò un quantità di oggetti e di arredi liturgici per rendere lo spazio prezioso.In seguito, per volontà di papa Sisto III, la pianta del battistero fu resa ottagonale. A questa forma va attribuito un significato simbolico, ribadito dalla trabeazione poligonale che sovrasta il colonnato interno: allude alla resurezzione di Cristo avvenuta nel ottavo giorno, e alle otto persone salvate nell'arca di Noe.
Il Mausoleo di Santa Costanza
Eretto intorno alla metà del IV secolo per Costantina - la figlia dell'imperatore, più tardi ritenuta e venerata come martire e santa - , il Mausoleo sorge sulla via Nomentana, annesso alla BASILICA CIMITERIALE di Sant'Agnese.La struttura era preceduta da un nartece biabsidato, cioè dotato di nicchie poste alle due estremità laterali. La pianta circolare era circondata a sua volta da un corridoio ad anello, chiamato 'deambulatorio anulare'. Una fila di doppie colonne di granito univa il deambulatorio allo spazio centrale. La copertura del vano centrale, a cupola, si innesta su arcate sostenute dalle coppie di colonne trabeate. Tale distribuzione degli elementi architettonici dona armonia all'insieme e rende lo spazio interno dinamico, attraverso una interessante combinazione di movimenti: circolare, radiale e ascensionale. Il Mausoleo di Santa Costanza riesce a tradurre lo spazio della basilica in una struttura centrale: l'asse che collega l'ingresso alla nicchia principale riproduce l’andamento longitudinale tipico della basilica, mentre il colonnato doppio e trabeato del deambulatorio va a creare uno spazio equivalente a quello di una navata.
Le decorazioni e i mosaici
Il Mausoleo di Santa Costanza esprime ancora pienamente l'eleganza e la competenza tecnica dell'arte tardoimperiale. La rilevanza simbolica dell'asse principale è sottolineata anche dai temi figurativi rappresentati nei mosaici che rivestono le nicchie maggiori e la volta del deambulatorio, tutti allusivi a significati di natura cristologica o funeraria e da ritenersi cruciali per la comprensione dell'intero edificio. Di questi sopravvivono:- riquadri che suddividono la volta del deambulatorio, con uccelli, scene di vendemmia, busti e altri soggetti cristologici; - le lunette delle nicchie nord e sud, con Cristo che consegna le chiavi della Chiesa a san Pietro e un rotolo agli Apostoli. I mosaici della volta del deambulatorio : Pregevolissima è la decorazione a mosaico della volta del deambulatorio: è composta da riquadri delimitati dagli intercolumni e mantiene ancora un saldo legame con la tradizione dei mosaici pavimentali tardoantichi. I temi raffigurati sono: busti, animali, amorini inseriti all'interno di una composizione geometrica molto regolare e ordinata. Soltanto i riquadri che corrispondono all'asse che congiunge l'ingresso con l'abside presentano dei motivi di significato cristiano: l'ampio mosaico con tralci di vite, uccelli e putti che si dedicano alla vendemmia. Ai lati della nicchia principale si trovano altri riquadri con immagini di suppellettili varie : si tratta di una decorazione illusionistica consueta nei mosaici antichi. Si è pensato che questa raffigurazione vada interpretata come un rimando al rito funebre e dunque alla morte di Costantina, alla quale il Mausoleo è dedicato. Ancora intrisi di raffinati riferimenti classici, questi mosaici aprono la strada alla funzione mistica dell'arte medievale.
Santo Stefano Rotondo
Alla seconda metà del V secolo risale la costruzione della Basilica di Santo Stefano Rotondo, in quanto chiesa destinata alla memoria di un martire venne scelta la forma circolare. L'edificio è dedicato a Stefano, il primo martire cristiano, ucciso per lapidazione a Gerusalemme. Si ritiene che alle origini della costruzione vi sia stata, assieme alla volontà del pontefice, una diretta partecipazione della famiglia imperiale.In origine l'edificio presentava una struttura più complessa di quella attuale, con una pianta circolare sulla quale innestavano i quattro bracci di una croce greca. Non esisteva un ingresso principale: l'accesso avveniva indifferentemente da una delle otto piccole porte poste lungo il muro perimetrale esterno; il fedele intraprendeva così un percorso progressivo. Vista dall'alto , la chiesa presenta oggi due cilindri concentrici: il grande anello del deambulatorio e l'alto tamburo della torre centrale. Sopravvive ancora il muro esterno che racchiudeva il complesso, mentre sono andati distrutti i corpi intermedi. La decorazione interna è realizzata con materiali di spoglio: le colonne, le loro basi e i capitelli presentano dimensioni e stili molto diversi. Il complesso architettonico di Santo Stefano è ancora oggi uno dei luoghi più impressionanti e suggestivi dell'età paleocristiana: con la sua monumentalità e con la preziosità dei marmi impiegati, conserva ancora la grandezza dell'architettura romana.
San Lorenzo a Milano
Dal 379 al 402 d.C., Milano fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Il prestigio della città venne enormemente accresciuto dall'operato di sant'Ambrogio, che per ben 23 anni fu a capo della diocesi cittadina. Tra gli edifici più significativi spicca la Basilica di San Lorenzo , la cui struttura quadrilobata a doppio guscio. La grandiosità del complesso e la ricchezza della sua decorazione lasciano ipotizzare una committenza imperiale, da attribuire allo stesso imperatore Teodosio o a un membro della sua famiglia. La pianta della chiesa è costituita da un corpo centrale a base quadrata circondato da quattro esedre a semicupola, al di sopra di questo vasto spazio, pari a un diametro di circa 48 metri, si ergeva una maestosa volta a padiglione . Infine, dalle descrizioni antiche e dai pochi frammenti rimasti possiamo dedurre che l'interno della Basilica fosse riccamente decorato con marmi preziosi e mosaici.
I mosaici di Sant'Aquilino
Insieme all'edificio centrale vennero edificate anche le tre cappelle dedicate a sant'Aquilino, sant' Ippolito e san Sisto, Sul lato sud della Basilica si trova il sacello di Sant’Aquilino, a pianta ottagonale, in cui è ancora possibile ammirare alcuni tra i più impressionanti mosaici di eta paleocristiana. I più importanti sono la lunetta con il mosaico di Gesù tra gli Apostoli e la scena con una figura che ascende al cielo su un carro (forse il profeta Elia oppure Cristo) sullo sfondo di un paesaggio pastorale. La lunetta con il mosaico di Gesu tra gli Apostoli mostra una forte consapevolezza formale. Il Cristo giovane ha la capsa, un contenitore di forma cilindrica contenente i rotuli delle Sacre Scritture. Il prato lussureggiante e lo specchio d'acqua che si estendono lungo la base della lunetta fanno pensare a una rappresentazione del paradiso e comunque alla gloria di Cristo dopo la fine dei tempi.
Grazie per l'attenzione