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peste nera del 1300

Sara Ciavattone

Created on December 11, 2023

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Transcript

La peste nera del '300

confronto ieri ed oggi

ASPETTO SCIENTIFICO-EPIDEMIOLOGICO DELLA PESTE

La peste è una malattia infettiva causata dal batterio Gram-negativo “Yersinia Pestis”. Il termine peste (dal latino “pestis” distruzione, epidemia) indicava, nel Medioevo, molte malattie caratterizzate da alta mortalità e rapida diffusione. L’espressione “peste nera” fa riferimento alla forma setticemica poiché tra i sintomi si verificava anche la comparsa di macchie scure e lividi. La forma polmonare è altamente contagiosa: attaccava l’apparato respiratorio, i cui sintomi erano una forte tosse ricca di bacilli pestiferi che diffondevano il contagio. I sintomi della forma bubbonica erano i linfonodi infiammati sotto le ascelle, sul collo e sull’inguine, febbre alta, brividi, spasmi, e delirio. La peste nera del XIV secolo originata a Caffa, nella penisola di Crimea durante un assedio mongolo, si diffuse rapidamente attraverso le vie commerciali, influenzando il bacino del Mediterraneo e successivamente tutta l’Europa, causando più di 25 milioni di morti.

CREDENZE

Quest’epidemia di peste venne ritenuta come un castigo di Dio ,un Dio furioso a causa dei peccati degli uomini, si pensava, infatti, che Egli volesse ripulire il mondo. Quest’idea riaccese un forte fervore religioso che portò alla ripresa del movimento penitenziale nel sud della Francia nel Nord e centro Europa, dando origine alle cosiddette “processioni dei flagellanti”. I flagellanti furono degli estremisti laici che, portando sul capo un sacco con la croce rossa, sì frustava con una corda composta aghi. Dopo la loro condanna la colpa fu riversata sui più poveri e deboli come i mendicanti, i vagabondi e gli Ebrei.

CONSEGUENZE DELLA PESTE NERA

La peste ebbe sulla società un effetto disastroso; le persone, terrorizzate dalla malattia, nell'arco di pochi giorni persero legami con amici e familiari. Si assistette ad infiniti episodi di corruzione, di chi, con il denaro, cercò di evitare la quarantena, di uscire dalla città isolata, mentre, chi era povero si appropriava dei beni dei morti e malati. -Per alcuni la peste fu una punizione divina, diffondendosi, nelle strade, il fenomeno di bande di penitenti che vagavano per la città flagellandosi, aumentando così la possibilità di contagio. -Altri invece, vista l'assoluta impossibilità di combattere la malattia, cercano di vivere al meglio il tempo che gli resta. Anche nel quadro economico le conseguenze furono profonde: diminuì la produttività agricola e industriale e si ebbero frequenti variazioni di prezzi. La situazione instabile, creatasi, colpì subito il commercio e le attività finanziarie provocando una crisi delle banche. Tra le varie conseguenze vi fu lo sviluppo della proprietà , in quanto, dopo lo spopolamento, le terre abbandonate vennero acquistate da persone ricche. Si modernizzò anche l'agricoltura.

contromisure per la peste bubbonica

La pratica medica si basava su tradizioni antiche: si usavano erbe medicinali, pozioni ed amuleti, anche se spesso non erano del tutto efficaci. Tuttavia, data una non comprensione ufficiale della malattia, per i medici fu complicato trovare le cure, ma, nonostante questo, cercarono dei metodi efficaci per contrastare la diffusione della peste: la quarantena, ovvero, l'isolamento dei pazienti. Ormai le persone erano abituate a panico, dolore e sofferenza poiché dovevano vedere morire i proprio cari davanti ai loro occhi.

confronto tra covide-19 e peste nera

COVID-19

PESTE NERA

sintomi: Tosse secca, febbre, difficoltà respiratorie, naso che cola, congestione nasale, mal di gola, voce roca, mal di testa, stanchezza, brividi, dolori muscolari quarantena: È previsto un periodo di auto-sorveglianza di cinque giorni. In questo periodo va fatto un test antigenico rapido o molecolare appena compaiono dei sintomi. Se l'esito è negativo, ma si è ancora sintomatici, il tampone va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto. quando è iniziata la pandemia? Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. casi mondiali: Al 30 aprile 2023 il numero di casi della pandemia di COVID-19 confermati in tutto il mondo era 765 222 932, con il coinvolgimento di 231 tra Stati sovrani e territori, incluse 2 navi da crociera. Del totale dei casi riscontrati, 21 798 441 erano ancora attivi, 6 921 614 avevano portato alla morte del paziente, mentre i guariti ammontavano a 736 502 877 (oltre il 99% dei casi chiusi) come curare il coronavirus? Rimanere a casa fino al termine dei sintomi, laddove presenti. Indossare una mascherina, preferibilmente FFP2, se si entra a contatto con altre persone. Prestare particolare attenzione all'igiene delle mani, lavandole bene con acqua e sapone o utilizzando apposite soluzioni igienizzanti. Evitare ambienti affollati.

sintomi:Febbre elevata, mal di testa, dolori articolari, nausea e vomito, bubboni, negli stati più avanzati compaiono letargia, ipotensione e dispnea che conferiscono al malato un colorito scuro, da cui il nome peste nera; la morte sopraggiunge in pochi giorni. quarantena: La parola “quarantena” (dalla forma veneta per “quarantina”) indica quaranta giorni, la durata tipica dell'isolamento cui venivano sottoposte le navi e i marinai provenienti da zone colpite dalla peste nel XIV secolo quando è iniziata la diffuzione della peste nera? La peste che colpì l'Europa tra il 1347 e il 1351 casi mondiali: Secondo alcuni studi uccise almeno un terzo della popolazione del continente, portandola probabilmente da 45 milioni a 35–37,5 milioni. La pandemia durò oltre 300 anni continuando a ripresentarsi, anche se a ondate minori e via via più circoscritte, in molte città europee fino al 1720 circa. come curavano la peste nera? Salassi, purghe, rimedi vegetali, nulla riusciva ad ostacolare la malattia. Cavare il “sangue cattivo” divenne uno dei capisaldi della terapeutica medievale, nonché uno dei rimedi più utilizzati contro la peste, e nello stesso tempo accelerante della fine Come venivano trattati i malati di peste? Gli untori, coloro che erano accusati di spargere il contagio, vennero puniti. I ricchi erano curati a casa, mentre la maggior parte delle persone malate veniva trasferita nel lazzaretto, luogo di confinamento e d'isolamento dove: Potevano avere cure gratuite da medici coperti da lunghe vesti e da maschere.

Peste nera

Covid-19

fine

sara ciavattone, desirèe torsello, sofia cappa

grazie per l' attenzione!

sithttps://youtu.be/lvMG8wTmz3A?si=cHnHgJ4qfyzhtWbW https://www.esanum.it/today/posts/la-peste-nera https://www.ospedalebambinogesu.it/nuovo-coronavirus-quali-sono-i-primi-sintomi-96933/ https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19_nel_mondo https://youtu.be/lvMG8wTmz3A?si=JosFvkgGSC7VJ-9v https://www.studenti.it/tema-sulla-peste-nera-del-300.html https://www.skuola.net/storia-medievale/dopo-peste-nera.html#:~:text=La%20peste%20nera%20(1348)%2C,e%20una%20ridistribuzione%20del%20territorio