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Piano sicurezza e coordinamento

Christopher Morzilli

Created on December 11, 2023

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Transcript

Diego Codarini, Christopher Morzilli, Eduardo Romanyuk GESTIONE DEL CANTIERE

PSC Piano di Sicurezza e Coordinamento

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE GALILEI - FERMI - PACASSI

INDICI

I CONTENUTI MINIMI RICHIESTI PER IL PSC

INTRODUZIONE: CHE COS'È IL PSC?

I RISCHI DI CANTIERE

QUANDO APPLICARE IL PSC?

GLI ELABORATI DEL PSC

LE FIGURE COINVOLTE NEL PSC

DIFFERENZE TRA POS E PSC

IL COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI PROGETTAZIONE

IL COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI ESECUZIONE

01

INTRODUZIONE: CHE COSÈ IL PSC?

CHE COSÈ IL PSC?

Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è un documento fondamentale previsto e normato dal Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro (art. 100) e che, all’ interno di un cantiere, descrive e analizza:

  • le fasi di lavoro svolte in cantiere;
  • le fasi critiche del processo di costruzione;
  • tutte le misure da adottare per ridurre e prevenire i rischi di lavoro (anche quelli provenienti dall’esterno).
Inoltre il PSC fa parte del contratto di appalto e di conseguenza deve essere attuato alla lettera dai datori di lavoro e dai lavoratori autonomi.

02

QUANDO APPLICARE IL PSC?

QUANDO APPLICARE IL PSC?

Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è necessario prima dell'inizio dei lavori edili e deve essere arredato per interventi che superano determinate soglie di rischio definite dalla legge. È obbligatorio quando nel cantiere sono presenti più imprese sia in caso di lavori pubblici che privati, indipendentemente dalla durata del cantiere o dall'importo delle opere da realizzare. Il PSC, invece, non deve essere redatto:

  • in caso di lavori atti a prevenire incidenti imminenti o per risolvere situazioni di emergenza;
  • quando è operante una sola impresa.

03

LE FIGURE COINVOLTE NEL PSC

LE FIGURE COINVOLTE NEL PSC

COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI PROGETTAZIONE

COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI ESECUZIONE

Il Coordinatore dei lavori in fase di progettazione (CSP), su incarico del committente, redige il piano di sicurezza.

Il Coordinatore dei lavori in fase di esecuzione (CSE), che valuta il piano di sicurezza, può richiedere eventuali integrazioni e verifica la corretta applicazione delle procedure di lavoro.

04

Il COORDINATORE dei lavori in fase di PROGETTAZIONE

IL COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI PROGETTAZIONE

Il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) è una figura professionale fondamentale che ha il compito di:

  • identificare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza durante la fase di progettazione dell'opera edile;
  • collabora con gli altri professionisti coinvolti nel progetto per introdurre misure preventive per evitare o ridurre i rischi fin dalle prime fasi della progettazione;
  • si assicura che il progetto venga sviluppato in conformità con le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Quindi il CSP svolge un ruolo molto importante nel promuovere un ambiente di lavoro sicuro fin dalle prime fasi del progetto, contribuendo così a ridurre i potenziali incidenti o problemi legati alla sicurezza durante la realizzazione dell'opera edile.

05

Il COORDINATORE dei lavori in fase di ESECUZIONE

IL COORDINATORE DEI LAVORI IN FASE DI ESECUZIONE

Il coordinatore dei lavori in fase di esecuzione (CSE) è un'altra figura professionale fondamentale ed è responsabile della gestione della sicurezza durante la fase operativa di un progetto edile:

  • coordina l'applicazione delle misure di sicurezza sul cantiere, verificando che vengano rispettate le disposizioni stabilite nel piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e nell'elaborare eventuali aggiornamenti o modifiche necessarie per garantire un ambiente di lavoro sicuro;
  • collabora con varie figure sul cantiere (come operai, imprese, subappaltatori) per assicurare che le attività vengano svolte nel rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro, riducendo al minimo i rischi di incidenti o infortuni durante la realizzazione dell'opera.

06

i contenuti minimi richiesti per il psc

I CONTENUTI MINIMI RICHIESTI PER IL PSC

L'identificazione e la descrizione dell'opera, del cantiere e della zona in cui si trova; L'individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza: tra cui il responsabile dei lavori, il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, i datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi; Una relazione che riguarda l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi concreti in merito all'organizzazione del cantiere, alle lavorazioni, ecc.; La descrizione delle scelte progettuali, architettoniche, strutturali e tecnologiche; Le misure preventive e protettive; I dispositivi di protezione individuale; L'organizzazione relativa al servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori; La durata prevista delle lavorazioni e delle fasi di lavoro; La stima dei costi della sicurezza: ad esempio, delle misure preventive e protettive, dei dispositivi di protezione individuale, degli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, ecc.

07

I RISCHI DI CANTIERE

I RISCHI DI CANTIERE

Per quanto riguarda i rischi di cantiere, il PSC deve considerarli tutti, ovvero:

i rischi che l'area circostante comporta per il cantiere (es: per l'eventuale presenza di lavori stradali e autostradali, linee elettriche aeree o condutture sotterranee di servizi, fossati, altri cantieri, viabilità ecc.);

i rischi che il cantiere può comportare per l'area circostante (polveri, rumore, investimento per circolazione dei mezzi di cantiere, incendio, caduta di materiali dall'alto ecc.);

i rischi causati dalle specifiche lavorazioni, dai materiali utilizzati, e da impianti e attrezzature utilizzate in cantiere (investimento con i mezzi di cantiere, seppellimento, caduta dall'alto, rischio incendio o esplosione, rumore ecc.);

le interferenze tra le diverse lavorazioni di più imprese e dei lavoratori autonomi.

08

GLI ELABORATI DEL PSC

GLI ELABORATI DEL PSC

Una relazione tecnica e le prescrizioni utili a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori;

La stima dei costi;

Tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere;

Una tavola tecnica sugli scavi, se la particolarità dell'opera lo richiede.

09

DIFFERENZE TRA

PSC

POS

DIFFERENZE TRA POS E PSC

IL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC)

IL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS)

È DIVERSO DA

  • un documento richiesto prima dell'avvio dei lavori e si concentra sulla pianificazione e l'organizzazione delle misure di sicurezza durante tutte le fasi del progetto edile, dalla progettazione all'esecuzione;
  • è responsabile della gestione dei rischi e delle misure preventive per garantire un ambiente di lavoro sicuro;
  • è redatto dal coordinatore dei lavori in fase di progettazione ed è verificato dal Coordinatore dei lavori in fase di esecuzione;
  • è possibile che in alcuni casi non è obbligatorio;
  • riguarda anche i rischi esterni e non solo quelli legati ai lavori che si svolgono nel cantiere in considerazione.
  • un documento più specifico e operativo, preparato durante la fase di esecuzione del lavoro;
  • si concentra sulle attività quotidiane sul cantiere, dettagliando le misure di sicurezza specifiche e le procedure operative da seguire durante la fase esecuzione dei lavori sul cantiere;
  • è compilato e firmato dal titolare dell'impresa esecutrice dei lavori;
  • è sempre obbligatorio;
  • riguarda solo i rischi legati ai lavori che si svolgono nel cantiere in considerazione.

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