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ABORIGENI AUSTRALIANI
Lucia Grignaschi
Created on December 11, 2023
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GLI ABORIGENI AUSTRALIANI
origini e storia
50.000 anni fa dall'Indocina gli Aborigeni arrivarono a popolare l'Austria sviluppando una propria cultura. Sucessivamente con l'arrivo degli Euopei gli Aborigeni cominciarono a diminuire a causa di malattie a loro sconosciute come la febbre,il morbillo ecc... E quei pochi rimasti furono sterminati nel 1778 in seguito alle esplorazioni del britannico James Cook e alla diminuzione del cibo. Tuttavia ancora ogii vivono a Nord-est del Pacifico alcuni popoli Aborigeni che nel 1967 hanno avuto il diritto di voto e hanno potuto vivere serenamente con le popolazioni "bianche" senza essere sfruttati e descriminati come all'inizio.
GLI ABORIGENI AUSTRALIANI
cultura e tradizioni
Si può affermare che la cultura aborigena sia la più vechia tuttora vivente sul pianeta. Il carattere distintivo di questa cultura è "l'essere tuttuno con la natura".Nella credenza tradizionale aborigena il paesaggio e la natura sono paragonabili come importanza alla Bibbia nella cultura cristiana.Rocce sporgenti, canyon, fiumi, spiagge, cascate,isole e tutto ciò che appartiene alla natura-come il sole, la luna,le stelle visibili e gli animali- possiedono storie di creazione e tra loro collegate. Per il costume aborigeno sono tutte sacre: l'ambiente è l'essenza del credo del popolo aborigeno.Grazie a questo profondo rispetto per la natura, gli aborigeni hanno imparato a vivere in eccezionale armonia con la natura ed i suoi animali
Esempi tradizioni aborigene :
Aborigeni: rituali e danze
-Un rituale degli aborigeni per esempio è la cerimonia di benvenuto per accogliere e dare la loro benedizione a poter calpestare il loro suolo nativo;oppure la cerimonia del fuoco consiste nel bruciare delle foglie verdi e dirigere il fumo verso chi si vuole purificare o a colui al quale si vuole dare il benvenuto. Il fumo, secondo queste popolazioni, purifica e aiuta a lasciarsi alle spalle i cattivi pensieri.
Aborigeni: musica
Lo strumento musicale conosciuto per eccellenza è il Didgeridoo, uno strumento a fiato lungo come una canna che è difficilissimo da suonare. Ci vuole, infatti, una tecnica particolare e coordinazione del fiato con la posizione della lingua e delle labbra, cosa che ha ispirato molti corsi sull’argomento.
arte aborigena:
Per l’aborigeno australiano la pittura è una forma di scrittura e di comunicazione con il mondo esterno e con quello trascendentale degli spiriti. Il tutto in stretto legame col mondo naturale. Di fatto, come supporti pittorici, venivano quasi sempre impiegati materiali presenti in natura come acqua o saliva mescolate con ocra e altri coloranti minerali, sangue di canguro e resine. Per spargere il colore venivano usati strumenti di fortuna, come semplici pennelli, cioè bastoncini con estremità sfilacciate, o le dita.
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ABORIGENI AUSTRALIANI
aborigeni oggi, cosa resta
In Australia vi sono circa 500 diversi popoli aborigeni, ciascuno con la propria identità linguistica e territoriale, e generalmente organizzati in clan distinti.
Gli Aborigeni sono stati derubati delle loro terre sin dai primi anni della colonizzazione britannica. Fino al 1992, quando venne finalmente revocato, il principio giuridico che regolava le questioni indigene nella legislazione inglese e, pertanto, anche in quella australiana, era quello della “terra nullius”: un principio che definiva la terra australiana prima dell’arrivo dei Britannici come una terra “vuota”, una terra di nessuno che, pertanto, poteva essere legittimamente occupata dai coloni. Oggi, gli Aborigeni stanno ancora aspettando la restituzione di gran parte della loro terra, e il furto e la distruzione dei territori ancestrali hanno avuto su di loro un impatto sociale e fisico devastante.
Nel corso del ventesimo secolo, allo sterminio diretto si è sostituita una politica brutale, volta a togliere i bambini aborigeni ai loro genitori, per affidarli alle famiglie dei bianchi o ai collegi dei missionari, con l’obiettivo di sradicare ogni traccia della loro cultura e della loro lingua. Gli Aborigeni sono ancora oggi oggetto di razzismo e periodicamente si verificano episodi di violenze nei loro confronti, in particolare verso chi è sotto custodia della polizia. Le misere condizioni di vita in cui generalmente si trovano comportano un tasso di suicidi e di mortalità infantile molto superiori a quelli del resto della popolazione, e un’aspettativa di vita molto più bassa; inoltre, il numero degli Aborigeni in carcere è altissimo.