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- Arte paleocristiana
federica megali
Created on December 11, 2023
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Transcript
Arte paleocristiana
di Affri Annamaria, Clemente Emma, Cucinotta Linda, Ippolito Carolina, Megali Federica, Tonelli Lucrezia
Arte cristiana delle origini
Cristianesimo
- Da sovversivo a religione di stato (392) → pene per i pagani
- Maggiore influenza → “Il potere imperiale deriva da Dio”
- Opere cristiane e pagane dipinte dagli stessi pittori → non c’è discontinuità tra le due arti (decorazione a ragnatela)
- Decorazione a ragnatela: suddivisione degli spazi in riquadri, un po’ come nei fumetti.
Arte simbolica
L'uva rimanda all'Ultima Cena e rappresenta quindi il sacrificio di Cristo
Gesù è rappresentato anche dal pesce, in greco "ichthis", l'acrostico di "Iesus Christos Theou Yios Soter"
Pone l'uomo rappresentato e Gesù a confronte, facendo ricordare la parabola del buon pastore
Arte simbolica
La fenice, che rinasce dalle sue ceneri, è simbolo di resurrezione
La colomba veniva usata, come si fa ancora oggi, per indicare lo Spirito Santo
Il pavone, con i suoi numerosi "occhi", rappresenta l’immortalità, l’onnipresenza e l'onniscienza di Dio
Arte simbolica
Il Chrismon è un monogramma che unisce chi e rho (Gesù in croce) e alpha e omega (prima e ultima lettera dell’alfabeto) per simboleggiare che Gesù è inizio e fine di tutto)
Termini specifici:
- Parabola evangelica: racconti di situazioni comuni che hanno un significato religioso profondo.
- Acrostico: acronimo con un significato compiuto.
- Monogramma: unione di più simboli in uno solo
Catacombe
Catacombe → inumazione
Termini specifici:
- Inumazione: sepoltura del corpo intatto in modo da preservarlo per il giorno del giudizio
Architettura paleocristiana
- Luogo di culto: case dei fedeli → domus ecclesiae → templi (313, editto di Milano, libertà dei culto)
- Templi ispirati alle basiliche romane
Basiliche
Termini specifici:
- Quadriportico: spiazzo quadrato o rettangolare con un porticato perimetrale
- Nartece: zona riservata ai catecumeni (ovvero i non battezzati)
- Presbiterio: zona rialzata e separata dalla navata centrale con il pluteo (una transenna)
- Transetto: sezione aggiuntiva aggiunta perpendicolarmente al corpo centrale della basilica
- Capriate lignee: elementi di sostegno del soffitto fatti in legno
- Soffitto a cassettoni: con delle zone “scavate” in modo da alleggerire il peso del tetto
Basilica Papale di San Pietro fuori le Mura, Roma
Basilica di San Pietro in Vaticano
- 324-329, sulla sepoltura di Pietro
- Distruzione nel XVI per ricostruzione, ma rappresentazione Termini specifici
- Colonne tortili: colonne a spirale
- Capitelli corinzi: decorati con foglie di acanto e volute
- Capitelli compositi: presentano caratteristiche di quelli ionici e corinzi
Basilica di Sanù Pietro in Vaticano attuale
Basilica di San Lorenzo a Milano
- Milano capitale della parte occidentale dell'impero (286 - 402)
- Cupola ricostruita del 1573
- Tamburo: base della cupola
- Cupola estradossata: visibile dall’esterno
Opere musive
Cosa sono?
Il mosaico si ottiene assemblando, seguendo un disegno, delle tessère di pietra,vetro o conchiglie.Questa tecnica veniva già usata dai romani nei secoli precedenti per decorare pareti, volte e pavimenti, per la sua resistenza agli agenti esterni e al tempo.Ma fu nel periodo paleocristiano dell’impero che questa tecnica raggiunse il massimo della diffusione.
Realizzazione opera musiva
I mosaici venivano realizzati da figure ben distinte:
- Pictor imaginàrius: pittore ideatore
- Pictor parietàrius: pittore della superfice(letto di posa
- Musearii: colui che posava le tessere
- I lavori più umili spettavano agli apprendisti
Info
Cristo Pantocreatore, Duomo di Cefalù,
Catino absidale di S. Pudenziana
- 410-417
- Iconografia inesistente: non sono più presenti simboli allusivi ma rappresentazioni evidenti
- Traditio legis
- Ecclesia ex circumcisione e Ecclesia ex gentibus incornate da due donne tramite Pietro e Paolo
- Simboli apocalisse: ---->città ideale
Catino absidale S Pudenziana, Roma
Catino absidale di S. Aquilino
- 500 ca
- Traditio legis
- Sfondo oro
- Cristo maestro e re, rappresentato con le sembianze di Apollo
Catino absidale Sant'Aquilino
Catino absidale Santa Pudenziana
1. Sfondo completamente oro: Paradiso.2. Apostoli senatori. 3. Cristo Occidentale.
1. Sfondo dettagliato: Gerusalemme ideale.2. Incoronazione 3. Cristo Orientale.
VS
Scultura delle origini
Il sarcofago di Giunio Basso
E’ un sarcofago di concezione tradizionale, decorato su tre lati da rilievi che rappresentano scene dell’antico e nuovo testamento. Esse sono disposte su due registri e inquadrate secondo uno schema di tipo orientale, dentro troviamo elaboratissime cornici architettoniche che dividono la fronte in tanti piccoli scenari nei quali prendono posto solitamente 3 figure (a scenario). Gli scenari non vengono rappresentati attraverso una sequenza narrativa, ma percepite come eventi diversi e ben distinti dall’immensa epopea del cristianesimo.
Marmo, 141x243cm, Città del Vaticano, Museo del Tesoro di San Pietro.
Adamo ed Eva presso l'albero del peccato (Registro inferiore)
L'ingresso di Cristo a Gerusalemme (Registro inferiore)
Il sacrificio di Isacco(Registro superiore)
Sarcofago di Giunio Basso
L'arte a Ravenna
ARTE RAVENNATE
Elabora un linguaggio espressivo raffinatissimo con il quale rappresenta i simboli religiosi. Le particolarità più evidenti dello stile dell'arte bizantina sono la religiosità, l'anti-naturalismo, stilizzazione delle forme per rendere una maggiore monumentalità ed un'astrazione soprannaturale (smaterializzazione dell'immagine).
Religiosità
Stilizzazione
LE CHIESE
L’interno infatti era caratterizzato dai mosaici bizantini, mentre l'esterno era dall’apparenza semplice.Le novità apportate sono:
- Abside
- Tiburio
- Decorazione esterna a lesene
Tiburio
Decorazione lesena
Abside
ESEMPIO DIFFERENZA INTERNO ED ESTERNO
I TRE PERIODI DELL' ARTE RAVENNATE
Periodi dell'arte ravennate
Periodo Giustinianeo (540-565)
Periodo imperiale(402 - 476)
Periodo Ostrogoto (476 - 540)
Basilica San Giovanni Evangelista
Basilica San Vitale
Mausoleo di Teodorico
Periodo Imperiale (402-476 d.C.)
- L’Impero Romano viene diviso tra Oriente e Occidente
- Nel 402 Ravenna diventa capitale dell’Impero d’Occidente
Galla Placidia (389-450 d.C.)
- Figlia di Teodosio I il Grande
- Nel 425 assunse la reggenza dell’impero d’Occidente
- Mausoleo di Galla Placidia
- Basilica di San Giovanni Evangelista
Termini specifici:
- Mecenatismo: tendenza a favorire arti e letteratura, dando protezione in forma di sostegno principalmente economico da parte di sovrani e aristocratici di potere.
Mausoleo di Galla Placidia(Ravenna, ca. V secolo d.C.)
Aspetto esterno:
Aspetto interno:
- Archi ciechi
- Fregio raffigurante due felini all’ingresso
- Ciclo di mosaici
- Volte a botte decorate con festoni di fiori e intrecci geometrici
- Arco cieco: arco sovrapposto come decorazione ad una parete chiusa
- Fregio: parte tra architrave e cornice nella trabeazione degli ordini architettonici classici
- Volta a botte: per ricoprire edifici di spesso rettangolari. Se due volte a botte sono perpendicolari si ha una volta a crociera
- Alabastro: roccia sedimentaria compatta e traslucida.
- Pianta cruciforme
- Mausoleo: sepolcro monumentale.
- Cruciforme: edificio a forma di croce.
- Tiburio: struttura esterna che copre la superficie curva della cupola.
- Paramento murario: ognuna delle superfici laterali di una struttura muraria.
- Zoccolo: elemento del piedistallo a contatto con il piano d'appoggio.
- Volta a vela: copertura architettonica simile a una cupola di base quadrata
Il Battistero degli Ortodossi (o Neoniano)
- Iniziato nel 400 dal vescovo Orso
- Terminato nel 450 dal vescovo Neone
Aspetto interno
Aspetto esterno
- Ricco di decorazioni
- Primo registro: arcate in marmo
- Secondo registro: triplice arcata in stucco
- Cupola rivestita da mosaici (3 anelli concentrici):
- Abside: struttura architettonica, parte di un edificio, coperta da una volta (conca o catino absidale, a forma di semicupola)
- Esedra: incavo semicircolare con una semi-cupola.
- Etimasia: tema iconografico che prevede la rappresentazione di un trono vuoto con le insegne di cristo.
- Pianta ottagonale
- Pianta ottagonale: edificio a forma di ottagono.
- Tubi fittili: tecica edilizia per alleggerire la costruzione ( in particolare di cupole).
- Lesena: elemento di sostegno e decorazione inglobato nella parete.
PERIODO OSTROGOTO
Basilica di Sant’Apollinare NuovoÉ uno dei più importanti monumenti dell'arte bizantina ravennate. Ospita alcuni dei più importanti cicli musivi di Ravenna, realizzati nel V e nel VI secolo.
pianta
INTERNO
L'interno di questa basilica è ricco di dipinti musivi.il più importante è quello che troviamo nella parete laterale, il quale lo possiamoo dividere in tre registri:
- il primo, che raffigura in piccoli riquadri episodi della vita di Cristo;
- il secondo, che rappresenta delle finestre, tra le quali ci sono dei santi;
- il terzo, che ci mostra il palazzo di Teodorico, con una curiosità legata alle presunte mani sulle colonne.
PERIODO OSTROGOTO
Il Mausoleo di TeodoricoLa tomba monumentale del re degli Ostrogoti è uno dei rari esempi di architettura barbarica in Italia.
schema compositivo arcate
pianta
PERIODO OSTROGOTO
Battistero degli Ariani Fatto innalzare presumibilmente da re Teodorico alla fine del V secolo d.C.L’unica parte conservata è la cupola rivestita di mosaici raffiguranti il battesimo del Cristo.
cupola
Periodo Giustinianeo(540-565 d.C.)
Nel 526 Giustiniano diventò imperatore d'Oriente, mentre nel 553 conquistò molti territori italiani.
Basilica di San Vitale
- Pianta ottogonale
- Preceduto da nartece a forcipe fanchheggiata da due torri
- Paramenti murari in laterizio
- Cupola centrale nascosta all'esterno da un tiburio.
- Capitelli sormontati dal pulvino
- La luce e rimbalza sulle superfici
- Nartece a forcipe: spazio posto tra le navate e la facciata principale della chiesa, con funzione di un corto atrio largo quanto la chiesa.
- Capitello: elemento architettonico che costituisce la parte terminale di una struttura di sostegno ad andamento verticale, con funzione di collegamento.
- Pulvino: elemento architettonico sovrapposto al capitello (funzioni decorative).
- Presbiterio: parte architettonica contenete l'altare, situato alla fine della navata centrale.
PERIODO GIUSTINIANEO
Basilica di Sant’Apollinare in classe Nata per accogliere le spoglie di Apollinare, viene definita il più grande esempio di basilica paleocristiana oggi conosciuta.
Interni della basilica di Sant'Apollinare in Classe
Scultura tra V e VI secolo
RIFLESSI DI RICHHEZZA ORIENTALESULLA SCULTURA
- Tra il V e il VI secolo a Ravenna si diffonde una produzione scultorea di carattere aulico.
- Le opere erano richeste dalla corte, nobiltà e la Chiesa.
- Erano oltre che di produzione locale, importate dalle officine di Costantinopoli, Asia Minore e dell'Africa settentrionale.
SARCOFAGI RAVENNATI
Erano sarcofagi semilavorati che spesso giungevano da costantinopoli e venivano poi decorati e rifiniti dagli artigiani locali
AVEVANO:
- coperchio a semibotte
- tetto con acroteri(a due falde)
- tutte le faccie decorate
- il rilievo da basso in piatto
IL SARCOFAGO BENSAI DEL CORNO
Questo sarcofaco situato nella Basilica di San Francesco, fa parte della tipologia di sarcofagi ad arcate.molto probabilmente ha origine costantinopolitana, in esso sono presenti diversi richiami alla scultuta greca specialmente nel modo in cui viene rappresentato il tempio. Nella realizzazione di quest'opera troviamo l'utilizzo di molteplici tecniche, i rilievi raffiguranti gli apostoli sono naturalistici e richiamano la scultura classica. Le vesti sono abbellite dalla tecnica del panneggio.
CATTEDRA DI MASSIMILIANO
Quest'opera è una delle maggiori rappresentazioni di scultura bizantina a Ravenna, l'opera rivela la mano di diversi maestri educati nella tradizione classico-ellenistica e medio-orientele.Realizzata su legno di ebano con decorazioni in avorio intagliato.
AVORIO BARBERINI
L'avorio barberini è un pannello di avorio sul quale viene rappresentatao il clima artistico dell'eta giustignana.Al giorno d'oggi è conservato al louvre, solo quattro delle placchette però dato che la quinta è andata persa.
catino absidale
Cappella S. Acquilino,Milano
I mosaici della Cappella di S. Acquilino sono databili al’inizio del V secolo. L’unico mosaico superstite al tempo è quello presente nella nicchia occidentale, raffigurante il traditio legis. I dodici apostoli, vestiti da senatori, seduti sul prato, e Gesù seduto su un trono ,sono circondati da una miriade di tessere oro, che rappresentano la luce abbagliante del paradiso. Gesù seduto in trono con la mano sollevata e nell’altra mano le scritture impersonifica i ruoli di maestro e re.
Gli strati dei mosaici
- Strato di ciottoli
- Battuto di pietra
- Letto di posa
- Nucleo
- Tessere
Mosaici volta anulare Mausoleo S.Costanza, Roma
Costruito dal 340 al 345, il mausoleo di S.Costanza contiene al suo interno i mosaici più antichi di tutto l'impero
mosaici volta anulare e asse trasversale
- Sistema geometrico di cerchi,losanghe e intrecci
- Pavimento non spazzato con fiori, frutti, uccelli e piante