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mappa concettuale-cristianesimo

Alessandro de Giorgio

Created on December 10, 2023

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Transcript

Alessandro de Giorgio II AS

MAPPA CONCETTUALE

L'evoluzione del rapporto tra cristiani e Impero

II

La predicazione di Gesù

Le origini del cristianesimo

IV
II
III

IV

III

Le prime persecuzioni

La prima diffusione del cristianesimo

MAPPA CONCETTUALE

VI

Le riforme di Costantino

Le persecuzioni del III secolo

VIII
VII
VI

VIII

VII

L'Impero cristiano

Il primo concilio ecumenico

La vita e i messaggi narrati da Gesù sono arrivati a noi tramite i vangeli, testi che parlano del messaggio di Gesù. I vangeli però non danno un resoconto preciso della vita di Gesù

Gesù inizia a predicare un messaggio di fratellanza e pace rivolto a emarginati e umili, con pochi principi: la fede in dio, l’uguaglianza tra le persone, la resurrezione.

Dopo le persecuzioni di Diocleziano vediamo una svolta netta nella storia delle relazioni tra impero e cristianesimo, con la salita al governo di Costantino. Costantino è ritenuto il primo imperatore cristiano.

Costatino rilascia nel 313 l’editto di Milano, che permette ai cristiani di celebrare liberamente la loro fede, un passo epocale per la storia del cristianesimo.

Anche dopo la morte di Gesù il cristianesimo si continua a diffondere grazie agli apostoli, e grazie a Paolo di Tarso si apre ai gentili.

La religione cristiana copre un valore molto importante spiritualmente, ricoprendo quelle esigenze che la religione imperiale non poteva coprire, favorendo la diffusione.

Il cristianesimo di origina dalle predicazioni di Gesù, nato intorno al 5 a.C.

Il cristianesimo nasce nel territorio palestinese, nella provincia di Giudea, amministrata da un prefetto e dal sinedrio.

La comunità ebraica qui si divide in varie sette che individuano la figura del messia diversamente.

Nel 3 secolo, Diocleziano riapre la pagina delle persecuzioni sui cristiani.

Diocleziano aveva effettuato una modifica nella figura dell’imperatore, dando a sé stesso un potere sacro.

Diocleziano quindi rilascia 4 editti tra 303 e 304, che puniscono i cristiani.Le persecuzioni diventano sperse in tutto l’impero, principalmente a oriente, ma non riescono ad eradicare la religione.

Le prime persecuzioni avvengono con Nerone, nel 64 dopo l’incendio di Roma, che cerca un carpio espiatorio per l’incendio

I cristiani vengono scelti per via di una serie di superstizioni legati al loro culto, l’accusa di riti sanguinari, e accusa di incesto.

L’ impero rimane poi neutro fino a che la crescita esponenziale del numero di cristiani non inizia a essere preoccupante.

Nel 325 avviene il primo consiglio ecumenico, la raccolta di circa 300 vescovi da tutte le regioni dell’impero.

Nel concilio si va a discutere la natura di Cristo come uomo e divino, e viene deciso che cristo era entrambe secondo la nuova preghiera del Credo.

Nel concilio vi è anche la definizione della chiesa come cattolica, ovvero universale.

Dopo Costantino, le riforme vengono continuate del figlio Costanzo II che ordina la distruzione dei tempi pagani e vieta i sacrifici agli dei.

Dopo Costanzo sale al trono Giustiniano “L’Apostata”, che tenta la restaurazione del pantheon romano.

Nel 380 l'editto di Tessalonica sancisce sia la illegalità nello svolgimento di riti volti agli dei anche in forma privata, sia la dichiarazione del cristianesimo come religione di impero.